querelami.Lilpol wrote: Il primo che pronuncia la parola Fabio Volo lo querelo :gazza:
FABIOVOLOFABIOVOLOFABIOVOLO. Io AMO Fabio Volo.
querelami.Lilpol wrote: Il primo che pronuncia la parola Fabio Volo lo querelo :gazza:

credo sia il classico personaggio che viene amato o odiato, senza mezze misure. io personalmente ho apprezzato molto i suoi libri, ascolto volentieri i suoi programmi radiofonici e possiedo i podcast dei suoi diversi itinerari per mtv (italoeccetera). facile intuire che non rientro certo nella categoria "io odio fabio volo".davidvanterpool wrote: querelami.
FABIOVOLOFABIOVOLOFABIOVOLO. Io AMO Fabio Volo.![]()
A me piace di più alla radio che in tv, anzi, in tv non lo guardo mentre alla radio non posso fare a meno di ascoltarlo. Ho visto i film e letto tutti i libri.tencrackcommandments wrote: credo sia il classico personaggio che viene amato o odiato, senza mezze misure. io personalmente ho apprezzato molto i suoi libri, ascolto volentieri i suoi programmi radiofonici e possiedo i podcast dei suoi diversi itinerari per mtv (italoeccetera). facile intuire che non rientro certo nella categoria "io odio fabio volo".
qual'è il tuo preferito?
ps: con questo intervento spero di non aver trasformato il topic "libri" nel topic "processo a fabio volo".

Voglio vivere così, col sole in fronte e felice canto, beatamente...voglio vivere e goder, l'aria del monte, perchè questo incanto, non costa niente.. Quante mattine passate in macchina con questa canzone, con la zia Leti, la Kirghisia e Silvano Agosti.... Oh, a me fa ridere.davidvanterpool wrote: A me piace di più alla radio

Vero; io questi di Volo non li ho letti, ma di libri così ce ne sono e servono anche quelli. Come nel cinema ci sono anche i film meno impegnati, anche i libri possono essere di evasione. E ben vengano.margheritoni10 wrote: Sono cmq libri che si leggono facili facili in un paio di giornate di mare, spensierate... nulla di pretenzioso.
"Un posto al mondo" ed "Esco a fare due passi" sono quelli che preferisco di Fabio, ovvero il più pensato ed il più spensierato, rispettivamente.davidvanterpool wrote: Il mio preferito è E' una vita che ti aspetto.



Ce l'ho qui accanto, ma non riesco ad andare oltre il capitolo 3.shilton wrote: Ora mi accingo ad iniziare "Chiedi alla polvere" di John Fante.
La Zia Leti è la migliore in assoluto, sai quante volte m'è capitato di non girare e tirare dritto dove portava la strada perché ridevo per la trasmissione?margheritoni10 wrote: Voglio vivere così, col sole in fronte e felice canto, beatamente...voglio vivere e goder, l'aria del monte, perchè questo incanto, non costa niente.. Quante mattine passate in macchina con questa canzone, con la zia Leti, la Kirghisia e Silvano Agosti.... Oh, a me fa ridere.
I libri sono robetta (ne ho letti solo due.... primo e ultimo) ma ti strappano spesso la risata e quel senso d'immedesimazione nelle vicende che te le fa sentire un pochino tue. E' una vita che ti aspetto è sostanzialmente la storia di molti... il rapporto con i genitori, con le donne, gli amici, la vita di provincia, la droga e soprattutto con la difficoltà di capire realmente se stessi.... che poi la vita reale abbia 13884785739 sfumature diverse e non sia semplice come un libretto di Volo è altro paio di maniche. Sono cmq libri che si leggono facili facili in un paio di giornate di mare, spensierate... nulla di pretenzioso.



John Fante è molto bravo, ma in certe scene pesante. Merità decisamente.shilton wrote: Ora mi accingo ad iniziare "Chiedi alla polvere" di John Fante.
+kLilpol wrote: (...)
Dai ogni due per tre parla di quanto non credi nell'amore, di quanto uno non possa stare con la stessa persona per tutta la vita, solo perchè lui si accoppia con cani e porci, ma e un bel chi se ne frega? NO?
(...)

io ho letto tempo fa "Il mambo degli orsi" e "Bad Chili", entrambi con protagonisti la strana coppia Hap & Leonard, non mi ricordo esattamente di cosa parlassero ma ricordo che mi erano piaciuti molto per ambientazione (sorta di western contemporaneo) e soprattutto per i dialoghi molto divertenti e taglienti. Trovo che Lansdale sia bravissimo nel creare personaggi tragicomici che vengono catapultati in situazioni surreali e inverosimili, spesso drammatiche e violente, ma anche molto grottesche e ironiche.shilton wrote: ho postato nel topic naufraghi il finale, ho appena finito di leggere (ho impiegato parecchio ma solo per la mia pigrizia) La sottile linea scura di J.Lansdale.
Mi è piaciuto,romanzo ambientato nel Texas degli anni 50,ha come filo conduttore il tema del razzismo ed è la storia di un ragazzo,della sua famiglia e della sua amicizia con un anziano nero che lo porterà a scoprire un segreto e a capire almeno in parte il senso della vita.
Amicizia,iprocrisia,realtà cruda e secca di quegli anni,anche un pò di mistero sono gli ingredienti di questo libro.
Ora mi accingo ad iniziare "Chiedi alla polvere" di John Fante.

libro che ho adoratoshilton wrote: Ora mi accingo ad iniziare "Chiedi alla polvere" di John Fante.
Sono contento ti piaccia...qualcuno sul vecchio topic mi consigliò Vicolo Cannery sempre di Steinbeck e ti giro la segnalazioneMikele wrote: Io sto leggendo Furore... mi mancano una cinquantina di pagine... è un libro stupendo!!
Grazie a coloro che me lo hanno consigliato su questo forum![]()

che con furore compongono il terzetto di maggior successo di steinbeck ti posso segnalare pian della tortilla e uomini e topi.. li ho apprezzati molto entrambi..Mikele wrote: Io sto leggendo Furore... mi mancano una cinquantina di pagine... è un libro stupendo!!
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