Paperone wrote:
erogare servizi (nei comuni bravi :D)
non dico che i comuni siano tutti bravi, però quello mi dispiace è che i bravi e onesti cittadini lavoratori come te ( :D) si facciano una idea sbagliata di tutti i comuni. quanti sono i comuni mangia soldi non so, però ti posso assicurare che ce ne sono molti che di soldi non ne sprecano (o ne sprecano pochi).
ultima cosa, che credo sua poco nota: il patto di stabilità. i Comuni devono spendere tot, o meglio devono pagare tot in un anno, quindi molte volte si trovano costretti a pagare a 90-120-180 giorni perché altrimenti avrebbero sanzioni molto più alte che gli interessi per il mancato pagamento. idea di Tremonti (è vera): fare mutui per pagare queste fatture, poi ripianare i mutui quando si sarebbe pagato normalmente.
Il problema dei trasferimenti c'è, è evidente, ma si tratta più o meno dello stesso problema sia su scala nazionale che locale.
Il problema della gestione economica locale è presto detto.
Fino ai primissimi anni '90, se gli amministratori locali spendevano soldi, erano trasferimenti dello Stato, quindi erano bravi a prescindere, perchè si erano fatti dare questi soldi, anche se li spendevano per una statua equestre della nonna del sindaco.
Negli anni '90 via via gli amministratori locali sono diventati sempre più responsabili e sempre più dovevano reperire i fondi per le spese che effettuavano. Però il modo di comportarsi è rimasto simile, pensando che tanto lo Stato avrebbe ripianato, che tanto ci avrebbero pensato i successori, forse solamente per incapacità.
Questo avviene dovunque?
No, certo.
In moltissimi comuni però si.
Basterebbe forse una legge per cui i cittadini dei comuni che non chiudono il bilancio in pareggio debbano pagare una imposta aggiuntiva per risolvere in parte il problema, ma c'è sempre presente anche il problema della scarsa competenza.
Cose anche importanti, ad esempio quasi sempre l'iter per l'approvazione dei progetti edili, vengono spesso fatti da persone con contratti a tempo determinato, stagisti e consulenti.
Se lo stagista è un giovane architetto, nell'esempio che faccio, che vuole migliorare il proprio curriculum, fare eserienza, magari guadagnare punti nei concorsi, bene, se è un geometra meno bene, ma accettabile, se magari è una persona che ha appena finito il magistero (scuola presa a caso fra quelle che non c'entrano un tubo con l'edilizia), non credo che la cosa vada permessa.
Purtroppo la gestione degli enti locali raramente è buona, ci sono certo isole felici, molte in Emilia, ma restano appunto eccezioni.