davidvanterpool wrote: DOVETE SMETTERE DI FUMARE!
anch'io.nefastto wrote: io ho smesso![]()
ma non ci posso fare nulla, io amo il fumo. :D

davidvanterpool wrote: DOVETE SMETTERE DI FUMARE!
anch'io.nefastto wrote: io ho smesso![]()
lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.

anch'io.BruceSmith wrote: anch'io.
ma non ci posso fare nulla, io amo il fumo. :D


ti capisco :DBruceSmith wrote: anch'io.
ma non ci posso fare nulla, io amo il fumo. :D


Pensa te che io avrei in mente una vacanza a Sharm con China, Punkish, Gman, Sweepea e quei 2-3 Separatisti che vorrebbero venireBruceSmith wrote: Teo farebbe fallire la ClubMed in una settimana.




Beh, perchè? Quella è gente NON abituata!margheritoni10 wrote: Mi raccontava una ragazza che lavorava per Valtur che nei villaggi con l'All-in la persona che lavora di più probabilmente è il medico. Di notte è un continuo di chiamate di gente che sta male per abusi di alcool, di cibo, di ogni schifezza... tutta gente che non è abituata a bere e perde completamente il controllo di se stessa per il concetto "tanto non pago" approcciandosi a cibo e bevande come fosse aria di montagna... Bhò, non ci sono mai andato e non ci tengo neppure.




in tema calcio dovrei scrivere un post troppo lungo (tu te la sei cavata con poco) sarebbe noiosotencrackcommandments wrote: in tema calcio:
-inter-roma, da 0-3 a 4-3 sul divano di uno zio juventino che di tanto in tanto passava e sfotteva, mentre io pensavo "la vinciamo, la vinciamo, la vinciamo!", l'abbiamo vinta!
-inter-sampdoria, da 0-2 a 3-2 in cinque minuti, partita insignificante di una stagione che non ci ha visto vincere nulla.. ma non scambierei quelle emozioni nemmeno con 20 scudetti..
-parma-inter, 0-2 la doppietta di ibra vista al lavoro, alla tv, con il mio fedele compagno interista gino, scomparso lo scorso maggio (r.i.p.)
-milan-liverpool, da 3-0 a 3-3 in sei minuti, vista in mezzo ad un'intera famiglia di milanisti.. le loro facce, priceless..
pivelli eh Teo???Teo wrote: Beh, perchè? Quella è gente NON abituata!


Non mi piace proprio il concetto di Villaggio con All-in, con cucina internazionale, feste a tema con animazione, impiegati panzoni abituati alla frittata di cipolle, telecomando e divano che per 7 giorni si trasfomano in bukowski de no atri e combattono la sciatica con passi improponibli di samba. Non è veramente il mio tipo di vacanza.Teo wrote: Beh, perchè? Quella è gente NON abituata!

lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.

Concordo in pieno sulla tua idea di vacanze :applauso:margheritoni10 wrote: Non mi piace proprio il concetto di Villaggio con All-in, con cucina internazionale, feste a tema con animazione, impiegati panzoni abituati alla frittata di cipolle, telecomando e divano che per 7 giorni si trasfomano in bukowski de no atri e combattono la sciatica con passi improponibli di samba. Non è veramente il mio tipo di vacanza.
Mi piace magari cagarmi addosso per aver mangiato qualche intruglio locale in un posto lurido e putrito, prendere la strinata secca in un ristorante, pub, birreria, etc... dove non sia circordato solo da turisti, vivere il posto a 360° non chiuso in un ambiente magari bellissimo ma non reale.
Io ripeto, non ci sono mai stato ma facevo caso in questi anni alle foto di viaggi di amici in villaggi (in zone tropicali) sparsi in giro per il mondo (thai, madive, Cuba, brasile, polinesia...). Cambiano magari arredamento e architettura perchè vengono tarati sul posto ma sostanzialmente non cambia nulla.
Ti forzo il concetto: tolta la palma su sabbia bianca e magari la gita in banca sul reef... cosa differenzia il Club Med di Caprera da quello di Cayo Largo a Cuba? Perchè poi, molto spesso, questi resort o sono piazzati in posti da cui non ci si può muovere o sono talmente completi che finisce che la gente non mette manco il becco fuori per comprare due souvenirs o per vedere che lineamenti abbiano i locals. Aereo per andare, pulminetto per entrare... pulminetto per uscire, aereo per tornare a casa. E non sono contrario alla vacanza sedentaria fatta di letto-mare-cena-letto (magari con scopatina)... assolutamente. Però la stessa preferisco farla in mille altri modi/posti.
Oh, poi figurati sono gusti.... c'ho mia mamma che da quando è in pensione tutti i santi novembri li passa a Mars Alam con il tram tram letto-marelibro-cena-letto... sulla scopatina mi astengo perchè non so.


quotissimo al cubo.margheritoni10 wrote: Non mi piace proprio il concetto di Villaggio con All-in, con cucina internazionale, feste a tema con animazione, impiegati panzoni abituati alla frittata di cipolle, telecomando e divano che per 7 giorni si trasfomano in bukowski de no atri e combattono la sciatica con passi improponibli di samba. Non è veramente il mio tipo di vacanza.
Mi piace magari cagarmi addosso per aver mangiato qualche intruglio locale in un posto lurido e putrito, prendere la strinata secca in un ristorante, pub, birreria, etc... dove non sia circordato solo da turisti, vivere il posto a 360° non chiuso in un ambiente magari bellissimo ma non reale.
Io ripeto, non ci sono mai stato ma facevo caso in questi anni alle foto di viaggi di amici in villaggi (in zone tropicali) sparsi in giro per il mondo (thai, madive, Cuba, brasile, polinesia...). Cambiano magari arredamento e architettura perchè vengono tarati sul posto ma sostanzialmente non cambia nulla.
Ti forzo il concetto: tolta la palma su sabbia bianca e magari la gita in banca sul reef... cosa differenzia il Club Med di Caprera da quello di Cayo Largo a Cuba? Perchè poi, molto spesso, questi resort o sono piazzati in posti da cui non ci si può muovere o sono talmente completi che finisce che la gente non mette manco il becco fuori per comprare due souvenirs o per vedere che lineamenti abbiano i locals. Aereo per andare, pulminetto per entrare... pulminetto per uscire, aereo per tornare a casa. E non sono contrario alla vacanza sedentaria fatta di letto-mare-cena-letto (magari con scopatina)... assolutamente. Però la stessa preferisco farla in mille altri modi/posti.
Oh, poi figurati sono gusti.... c'ho mia mamma che da quando è in pensione tutti i santi novembri li passa a Mars Alam con il tram tram letto-marelibro-cena-letto... sulla scopatina mi astengo perchè non so.



Ma anch'io ho sempre fatto cosi' nelle mie vacanze, la vacanza in villagio non mi ha mai attirato e mai mi attirerà, ma una volta nella vita vorrei provare anche questa, tanto è una tantum. Infatti andrei nel posto in cui costa menomargheritoni10 wrote: Non mi piace proprio il concetto di Villaggio con All-in, con cucina internazionale, feste a tema con animazione, impiegati panzoni abituati alla frittata di cipolle, telecomando e divano che per 7 giorni si trasfomano in bukowski de no atri e combattono la sciatica con passi improponibli di samba. Non è veramente il mio tipo di vacanza.
Mi piace magari cagarmi addosso per aver mangiato qualche intruglio locale in un posto lurido e putrito, prendere la strinata secca in un ristorante, pub, birreria, etc... dove non sia circordato solo da turisti, vivere il posto a 360° non chiuso in un ambiente magari bellissimo ma non reale.




Due cose, Shilton: 1) vedrai come ti organizzo il giro della Grecia peninsulare l'estate prossima (Fantozzi, l'ho già iscritta, anzi, mi deve 5.000 lire (cit.)); 2) quand'è che facciamo il famoso tour in bus del Costa Rica?shilton wrote: Penso parlando anche per la mia dolce metà (che ha viaggiato dieci volte quello che ho viaggiato io) che i nostri viaggi on the road negli states e Canada senza meta alcuna e senza sapere dove andare a dormire la sera ci abbiano lasciato qualche ricordo migliore.

A leggere il tuo post, Marghe, mi viene in mente La guerra degli Antò di Riccardo Milani, in cui nella scena finale ci sono questi punkabbestia che con aria desolata guardano la spiaggia di Montesilvano gremita di famigliole intente a divertirsi coi balli di gruppo...margheritoni10 wrote: Non mi piace proprio il concetto di Villaggio con All-in, con cucina internazionale, feste a tema con animazione, impiegati panzoni abituati alla frittata di cipolle, telecomando e divano che per 7 giorni si trasfomano in bukowski de no atri e combattono la sciatica con passi improponibli di samba. Non è veramente il mio tipo di vacanza.


e poi la conoscenza dei locali è la parte bella dei viaggi, oltre a risultare sempre utilissima.Emmanuelle wrote: A leggere il tuo post, Marghe, mi viene in mente La guerra degli Antò di Riccardo Milani, in cui nella scena finale ci sono questi punkabbestia che con aria desolata guardano la spiaggia di Montesilvano gremita di famigliole intente a divertirsi coi balli di gruppo...
E comunque quoto tutto quello che avete scritto. Lo sapete che cosa mi sta veramente in c...o di questi viaggi? Il fatto che tanti turisti siano persone che pensano di essere approdati in mezzo agli incivili e trattano i locali che lavorano nel villaggio come inservienti con un fare a metà tra la benevolenza e il disprezzo, come se li ritenessero inferiori. Non credo che a tutti voi sia capitato di assistere a scene penose come quelle che ho visto io, ma credetemi, è disgustoso vedere con che aria di superiorità a volte ci si rivolge a un barista piuttosto che a un manutentore.
Io ora non voglio fare la parte di chi è sempre nel giusto, per carità, però vi racconto un episodio molto tenero. A Zanzibar ero in una struttura di queste, e ogni giorno incrociavo la signora delle pulizie nella mia camera. A stento comunicavamo (lei parlava solo swahili) e le avevo detto il mio nome. Era gentilissima con me. Una sera vado a cena, serata tipica con specialità e spettacoli locali, e mentre entro in sala da pranzo donne in costume ci accolgono ballando. C'era anche lei!!
Quando mi vede, urla il mio nome, e io il suo! Sorprese, felici di rivederci, ci siamo abbracciate.
