doc G wrote:
Si parla di amore e sesso, e Safe se ne esce con Kobe Bryant.
L'abbiamo perso.
Sto sempre lì a mezz'aria tra il palo e la frasca, con la poesia come fine ultimo, e la boiata come
modus vivendi (cit).
In ciò che dico v'è del vero, ma anche tanti coriandoli messi lì per far colore.
doc G wrote:
E poi dai, ti riduci alle videocassette per la paura di sperimentare il rapporto con un'altra persona....
Il rapporto con un'altra persona è difficile appunto perchè è con un'altra persona, che ha un suo cervello (oddio, questo dipende!), sue emozioni, un suo modo di pensare, ed occorre mediare costantemente, non essendo possibile essere d'accordo su tutto.
Inoltre il rapporto può semplicemente aver fine perchè l'altra persona di punto in bianco decide così, o perchè noi ci stufiamo.
Ma tutto ciò non è detto, e quando il rapporto prosegue, ovviamente con il tempo le prestazioni sessuali diminuiscono, ma aumenta l'intesa sia in quel campo che in tutti gli altri, rendendo il rapporto stesso più completo e più importante, troppo per non provare a viverlo.
La felicità sarebbe quella di non provare più desideri? E perchè? Esattamente il tipo di felicità che si prova in una bara sotto un metro di terra, prima o poi la dovrò provare, ma possibilmente il più tardi possibile, e di sicuro non fuori dalla bara!
Doc, lascia stare. Non hai idea del potenziale di complessità che si nasconde nel rapporto tra una persona e una VHS.
C'è il prendersi e il lasciarsi ciclicamente, ci sono le litigate, le coccole, il vieni tu che vengo anch'io.
Poi c'è quando la nascondi dentro la custodia della terza puntata di
Uccelli di rovo, che tua madre non guarda da sei anni e proprio quel weekend non ha un cazzo da fare e ha deciso di spararsi l'intera serie senz'avvertirti. E al posto di Padre Ralph ci trova dentro una scena anale di Ava Devine.
Fidati, non è così semplice.