Sono d'accordo a metà con il mister nel senso che a San Siro non ti hanno bloccato solo le fassie ma tutta la struttura di squadra. L'inter di Mancini (o quella di Mourigno scegli tu perchè Sabato non ho visto la differenza... si cioè che Adriano non era ubriaco quindi arruolabile ma è colpa del Mancio.) è una Juve con più kg, prestanza atletica e maggior tasso tecnico della Juve attuale. E' la juve di Capello con qualche variante. E la Juve di Ranieri ha la solita impostazione; e quando vai ad affrontare una tua "fotocopia" meglio riuscita emergono facili facili tutte le tue lacune. E come prendere un documento originale ed uno passato via fax.thom yorke wrote: il discorso fila, ma il problema è che non riusciamo a ribaltare rapidamente il campo, una volta conquistata la palla in fase difensiva non riusciamo a proporre ripartenze fluide per vie centrali. A San Siro ci han bloccato le fasce e non siam stati in grado di creare nulla con i centrali di centrocampo, bisogna trovare delle alternative al gioco sugli esterni, non può essere questa la nostra unica arma.
l'Inter di Mancini ha due fonti di gioco: Ibra e gli esterni.
La Juve di Ranieri idem: Del piero e gli esterni.
Quando però vai a vedere la qualità dei cross e degli inserimenti di Maicon, Zanetti e Macsuel e le confronti con quelle di Grigera, Molinaro e Marchionni trovi che c'è una bella differenza.
Stesso discorso tra Del Piero e Ibra. Del Piero sta attraversando un periodo di forma strepitoso però non ti da quello che può darti Ibra in termini di appoggio in fase di uscita. Non lo puoi servire con palla lunga. E Sabato hai visto tutta la differenza perchè voi eravate costretti a giocare solo su amauri mentre loro potevano permettersi di giocare alternativamente su Ibra e Adriano. La doppia soluzione ti cambia la vita.
Infatti la partita l'ha svoltata nel secondo tempo quando ha abbassato il culo della squadra, invitando la juve ad uscire e aprendo il campo a Ibra e Adriano. Una palla lunga per uno e giochiamo continue situazione di uno contro uno con Le grottagie e Chiellini. Una volta sbaglia Adriano, due volte fanno grandi chiusure i due gobbi, una volta è fuorigioco ma alla lunga, prima o poi, sfondi. E così è stato.













