Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

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MattBellamy
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by MattBellamy »

Vic Vega wrote: Ah, se è per quello, ogni cinefilo si è preso la sua dote di vaffa.  :D :D
Per non parlare delle volte in cui sono uscito soddisfatto dal cinema, menre buona parte degli altri spettatori assaltava la biglietteria per avere indietro i soldi (Solaris, Confessioni di una mente pericolosa, The Village, L'uomo che non c'era.....)  :D :D :gogogo:
Sul boldato mi devi una recensione entusiastica che mi convinca che non è una merda, qui o su MSN, da almeno due anni :D
Anche se devo dire che quando l'ho visto mi fece proprio schhifo, ma credo che se lo riguardassi oggi (con un punto di vista un po' diverso) non lo disprezzerei tanto. MA appunto ho bisogno di un forte stimolo a rivederlo :D
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SafeBet
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by SafeBet »

Spree wrote: Ed è normale che gli altri fossero incazzati neri, perché è una merda :D. Quand meme, esplicami perché è bello
Non è bello, Spree, è culto. Son due cose diverse.

Spree wrote: L'altro giorno mi è capitato di vedere uno dei film più brutti di cui abbia memoria: L'altra donna del re. Vorrei sapere se sono io che parto da un presupposto sbagliato (il fatto che i film storici raccontino enormi puttanate) e quindi sia colpa mia, o se anche ad altri ha dato questa impressione.
Guarda, non ho visto il film in questione, per cui non posso esprimere un giudizio specifico, ma condivido almeno parzialmente l'idea secondo cui spesso i film storici raccontino enormi puttanate. Esistono eccezioni, soprattutto se si tratta di film bellici, ma appunto quasi sempre non sono film storici in senso stretto.
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Robyus »

Da Brawl wrote:

Ma che amici hai?  :shocking:

sai com'è, col tempo impari a capire che gli amici perfetti non esistono :D
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Paperone »

A.F.D.U.I. President wrote: Stasera mi sono rivisto per la miglionesima volta Starship Troopers,sempre bello.
Genere fantascientifico/azione con scene piuttosto crude che nemmeno mi aspettavo,dato che l'ho sempre visto su Rai 2 e non sapevo fosse censurato,mentre ora mi sono visto la versione integrale.

Consigliato per chi non l'ha mai visto e gli piacciono questi film basati essenzialmente su azione e guerriglia.
:metal: :metal: :metal:
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Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Emmanuelle »

Io consigliai ad un'amica che guarda solitamente commediole "Sideways", che ho apprezzato molto. Il giorno dopo lei mi disse che dopo 10 min l'aveva tolto dal lettore perchè le stava venendo l'angoscia. Lì un bel vaffancuore glielo avrei tirato, memore di certe sue frasi che lasciano intendere quali siano le sue conoscenze: "Ho comprato il cd di Hilary Duff" (ha la mia età); "Peter Gabriel? Non so nemmeno chi sia".
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Hank Luisetti »

molti anni fa, faci guardare al mio cuginetto(che allora aveva 10-11 anni :penso: )alien...ne rimase talmente impressionato ed impaurito che me lo rinfaccia tutt'ora :lol2:
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by A.F.D.U.I. President »

Paperone wrote: :metal: :metal: :metal:
la differenza fra un cittadino e un civile :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Per la cronaca mi sono appena visto il  2.Emerita cagata semi horror che con il primo non ci azzecca nulla..vediamo se il 3 si salva ma a questo punto dubito fortemente... :disgusto:
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Paperone »

A.F.D.U.I. President wrote: Per la cronaca mi sono appena visto il  2.Emerita cagata semi horror che con il primo non ci azzecca nulla..vediamo se il 3 si salva ma a questo punto dubito fortemente... :disgusto:
mia dimenticanza: il 2 e il 3 sono delle cagate pazzesche (cit.)
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by A.F.D.U.I. President »

Paperone wrote: mia dimenticanza: il 2 e il 3 sono delle cagate pazzesche (cit.)
Vabbè ormai me lo sono procurato il 3...dimmi almeno che è meglio del 2! :forza:
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diavolino
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by diavolino »

Alla solita rassegna misconosciuta di film che a Rimini non hannno più intenzione di proiettare, ieri ho visto Sleuth.
L'ho trovato cupo, grottesco, onirico, serrato, avvincente, spiazzante, introspettivo, essenziale, psicologico, bello. Non un capolavoro ma bello.
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Vic Vega »

Spree wrote: Ed è normale che gli altri fossero incazzati neri, perché è una merda :D. Quand meme, esplicami perché è bello

A me personalmente non è piaciuto per nulla. Eccezionale la fotografia e gli sfondi, ma non basta.
Giudizio che condivido. Ed aggiungo che a Supertramp (o come cacchio di fa chiamare il protagonista) avrei tirato una badilata in testa per tutti quei pistolotti sulla società cattiva, i genitori che non lo capiscono, i soldi essenza del demonio e bla bla bla.  :D :D :D
Spree wrote: L'altro giorno mi è capitato di vedere uno dei film più brutti di cui abbia memoria: L'altra donna del re. Vorrei sapere se sono io che parto da un presupposto sbagliato (il fatto che i film storici raccontino enormi puttanate) e quindi sia colpa mia, o se anche ad altri ha dato questa impressione.
Ti dirò, io non trovo che i tanto decantati Elizabeth (fatte le dovute differenze tra la straordinariamente carismatica Cate Blanchett  :notworthy: e quello stoccafisso di Scarlett Johansson) appartengano ad una categoria poi così superiore. Siam sempre dalle parti del polpettone in costume patinato e sentimentale, con ampie licenze sotto il profilo storico (ne L'altra donna del re Enrico VIII vien sostanzialmente descritto come un patetico pirla schiavo delle sue gonadi). Come passatempo L'altra donna del re non è nemmeno malaccio, a patto di apprezzare le soap opera e di considerarlo per quello che è, un intrattenimento un po' rozzo nei contenuti e barocco nelle forme (mi riferisco al lavoro di costumista e scenografo).
MattBellamy wrote: Sul boldato mi devi una recensione entusiastica che mi convinca che non è una merda, qui o su MSN, da almeno due anni :D
Anche se devo dire che quando l'ho visto mi fece proprio schhifo, ma credo che se lo riguardassi oggi (con un punto di vista un po' diverso) non lo disprezzerei tanto. MA appunto ho bisogno di un forte stimolo a rivederlo :D
Allora, molto sommariamente (premesso che non inserirei il film di Clooney in una mia ideale top 20) di Confessioni....mi colpirono in maniera estremamente positiva:
- la scelta da parte di Clooney di non giocare sul velluto, nonostante fosse all'esordio, ma di mettere mano ad una vicenda bislacca e complessa;
- l'abilità di regista e sceneggiatore di giostrare su toni diversi per tutto l'arco del film, dal grottesco al drammatico; e di rendere alla perfezione il clima paranoico della guerra fredda;
- la fotografia satura di colori, acida, eccellente a restituire l'atmosfera dei vari decenni attraversati da Chuck Barry;
- l'interpretazione a 5 stelle di Sam Rockwell, uno degli attori di maggior talento della sua generazione.
In generale, lo trovai un film pieno zeppo di idee, sia di regia che di sceneggiatura, acqua nel deserto rispetto al piattume che il cinema USA "medio" ci propina.
In ogni caso, di Clooney ho amato di più il successivo "Good Night, good Luck", decisamente più compatto e armonico rispetto alla sua opera prima.
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Dazed and Confused »

Vic Vega wrote: Giudizio che condivido. Ed aggiungo che a Supertramp (o come cacchio di fa chiamare il protagonista) avrei tirato una badilata in testa per tutti quei pistolotti sulla società cattiva, i genitori che non lo capiscono, i soldi essenza del demonio e bla bla bla.  :D :D :D
Ehm... hai quotato due post diversi e francamente non capisco a che film ti stai riferendo. :D
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Vic Vega »

Dazed and Confused wrote: Ehm... hai quotato due post diversi e francamente non capisco a che film ti stai riferendo. :D
Giusto! Mi riferivo al film di Penn.
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Dazed and Confused »

Vic Vega wrote: Giusto! Mi riferivo al film di Penn.
Ah ok, perchè infatti inizialmente pensavo ti riferissi alle Regole dell'Attrazione (:notworthy:) e mi stavo chiedendo "Ma che film ha visto Vic?"  :lol2:

Comunque "Into the wild" personalmente non mi era per nulla dispiaciuto. Lungi dal ritenerlo anche lontanamente un capolavoro, ma francamente lo considero ugualmente un buon film. Certo i dialoghi non sono propriamente il piatto forte, spesso si scade negli stereotipi, ma tecnicamente è una gioia per gli occhi, la storia e il protagonista mi hanno comunque convinto e anche colonna sonora e paesaggi sono di primo livello. Il che, preso tutto insieme, mi ha permesso di trascorrere 2 orette decisamente piacevoli.
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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Post by Vic Vega »

Dazed and Confused wrote: Ah ok, perchè infatti inizialmente pensavo ti riferissi alle Regole dell'Attrazione (:notworthy:) e mi stavo chiedendo "Ma che film ha visto Vic?"  :lol2:

Comunque "Into the wild" personalmente non mi era per nulla dispiaciuto. Lungi dal ritenerlo anche lontanamente un capolavoro, ma francamente lo considero ugualmente un buon film. Certo i dialoghi non sono propriamente il piatto forte, spesso si scade negli stereotipi, ma tecnicamente è una gioia per gli occhi, la storia e il protagonista mi hanno comunque convinto e anche colonna sonora e paesaggi sono di primo livello. Il che, preso tutto insieme, mi ha permesso di trascorrere 2 orette decisamente piacevoli.
La colonna sonora è splendida, va detto (io poi ammiro Eddie Vedder da quando ancora avevo i capelli, quindi....).
Per i bei paesaggi ci sono i cataloghi Valtour.  :gogogo: :gogogo:
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