nefastto wrote:
si ok ma gli allenatori che si lamentano ci possono stare. Carletto in partita si è lamentato anche contro il napoli e il chievo. Solo che c'è modo e modo
Ancelotti si lamenta con molto garbo, ma ogni tanto tende a fare il Mancini pure lui (parlando con un interista il paragone è d'uopo! :lol2: :lol2:). In campionato il Milan ha avuto errori a favore ed errori contro, vogliamo fare una classifica con la moviola o provare a capire perchè ogni tanto subiamo gol dal Lecce, dal Torino, dal Bologna e prendiamo due punti in partite in cui avremmo dovuto farne nove?
Contro squadre altrettanto scarse, come la Reggina, la Sampdoria, il Chievo, perchè il Milan ha vinto? Perchè non ha preso gol. In un momento di gioco non brillante le cose stanno così, ed è il motivo per cui l'Inter è prima. L'unico motivo, non ce ne sono altri.
Detto ciò, dire che un arbitro è scarso presuppone il fatto che un arbitro non sia all'altezza della situazione e commetta errori grossolani, cosa che fra l'altro per Farina è vera, una carriera indecorosa di un mediocre arrogante e presuntuoso, permessa solo da un momento di crisi degli arbitri italiani e dall'epurazione dovuta a Calciopoli.
Dire che un arbitro ha fatto vincere una squadra vuol dire che l'arbitro ha deciso con premeditazione, a tavolino, di favorire una squadra e con malafede ha volutamente alterato il risultato, con decisioni volutamente partigiane.
La seconda dichiarazione è molto più grave; la prima è un giudizio tecnico trinciante, la seconda è un'accusa di truffa.
Gerry Donato wrote:
Ci possono stare perchè diamo per scontato che ci debbano stare, ma in realtà non ci dovrebbero stare! :lol2:
Scusate lo sfogo in arrivo

, ma tanto a fine topic ci si può concedere una divagazione.
Negli USA (specie negli altri sport, ma anche nella MLS) finire per terra su un campo di gioco è considerato un disonore, una cosa da femminucce, tanto è vero che i compagni corrono a rialzarti immediatamente per dare un segno di forza; qui da noi invece la simulazione ed il tuffo in area diventano il capolavoro perfetto per vincere, ti dicono bravo perchè resti a terra nel recupero e perdi tempo con la tua squadra in vantaggio di un gol.
Uguale i post partita: questa mandria di rosiconi allenatori poco indottrinati che (poveracci) presi a caldo dopo una tensione certamente enorme non riescono a fare altro che lamentarsi per qualche decisione arbitrale.. uno squallore! Si salvano pochissimi, anzi direi che ci cascano tutti a turno se i risultati non arrivano. Per sfizio, provate domenica prossima ad ascoltare gli allenatori che hanno perso o pareggiato in malo modo: noterete che tutti, ma proprio tutti, avranno qualcosa da ridire sull'arbitro.
E non è sempre vero che sono i giornalisti ad andare su questi temi, perchè anche gli allenatori stessi non vedono l'ora che gli venga posta la domanda su quel certo fuorigioco o su quel certo rigore, poichè quando capita a loro il torto si sentono in diritto e dovere di reclamare il bonus e di giocare il jolly, quasi pensando (ma Carraro conferma) che la legge di compensazione sia una regola non scritta del campionato italiano. O ancora che hanno davvero perso solo ed unicamente per quella decisione contraria.
Ah, ma è cambiato tutto dopo Calciopoli.. certo!
Ma d'altronde io nelle telecronache USA non ho mai sentito dire "I giocatori non hanno protestato,
quindi la decisione dell'arbitro era giusta"....

:sbadat:
é sempre un piacere, caro avvocato.
La scusa "colpa dell'arbitro" è piuttosto comoda, spiegare perchè non si riesce a chiudere la partita è meno facile. Non bastano le squalifiche per prova televisiva, l'andazzo nel calcio è sempre quello del tuffo e della sceneggiata. Chi perde perde sempre per colpa dell'arbitro, chi vince lo difende a spada tratta. Domenica Ancelotti avrebbe potuto anche parlare d'altro, per restare all'esempio, e limitarsi ad un accenno all'evento, ma De Biasi è stato sicuramente peggio, arrampicandosi sugli specchi come neanche l'uomo ragno sarebbe riuscito a fare. Un accenno alla discrezionalità dell'arbitro all'esperienza di Farina ed alla sua posizione corretta sarebbe stato sufficiente, invece no, lunghi interventi a parlare di Cristo che è morto di freddo. Bha.
Diciamo che è anche fastidioso il deferimento di Kaladze: dimenticando il tocco di panza e la deviazione, onestamente molto difficili da vedere, ci troviamo due decisioni diverse in due casi analoghi. Una parola di spiegazione da parte della federazione, anzichè un deferimento e tutti zitti sarebbe stata gradita. Sarebbe bastato dire che è vero che la palla spunta all'improvviso, ma è anche vero che Kaladze muove il braccio in modo scomposto ed il tocco non era visibile a velocità normale, mentre il movimento sul tiro di Ronaldinho sembrava molto più naturale, spiegazione posticcia ma pur sempre una spiegazione, invece no, deferimento per frasi pronunciate a caldo da un giocatore vittima di un errore arbitrale, non evidentissimo come Kaladze vorrebbe far credere, ma pur sempre errore.
In america Shaq per essere deferito ha dovuto dire che il vicepresidente con delega agli arbitri è un mafioso, non certo la stessa cosa.
PS Finita la tua ottima e comunque condivisibile disamina, mi sovviene un dubbio: John MacEnroe, non ricordo, era greco o algerino? :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: