dimenticavo Aldridge esatto. Maestoso. Va sotto sempre e cmq a rimbalzo più per mancanza di continuità perchè sembrerebbe anche capace di prendere posizione, vera anche la mancanza di testosterone.Sancho Panza wrote: Partita a due facce: fino al finale del terzo quarto giocata male dai Jazz, con Portland che ci stava facendo molto male grazie alla maggiore intensità che mettevano in campo (andando molto forte a rimbalzo offensivo) e quasi ad ogni possesso andava ad attaccare Boozer vicino a canestro con Aldridge, mettendolo in enorme difficoltà e costringendo la squadra a sbilanciarsi per cercare di aiutarlo, concedendo buoni tiri e spazio a rimbalzo offensivo. Esecuzione a metà campo non indimenticabile con qualche palla persa di troppo, soprattutto quando Kirilenko non era in campo: senza Williams il russo è assolutamente indispensabile per rendere più fluido l'attacco.
Dopo un timeout a circa 3 minuti dalla fine del terzo, ancora sotto di 10, quando McMillan ha richiamato Aldridge per dargli qualche minuto e Brewer ha messo subito una tripla, la partita è girata. Abbiamo chiuso il quarto con un rapido parziale che ci ha riportato sotto e scaldato il pubblico, e nel quarto periodo s'è vista una grinta diversa. Okur ha messo tiri pesantissimi e caricato di falli Lamarcus in un amen mettendolo di fatto fuori dalla partita, abbiamo smesso di soffrire a rimbalzo offensivo, in attacco non siamo stati pulitissimi ma abbiamo attaccato il ferro andando spesso in lunetta (e segnando), difensivamente Brewer ha fatto un buon lavoro su Roy a parte un paio di possessi, insomma ce la siamo presa di forza questa vittoria.
Molto bene Kirilenko, qualche palla persa di troppo per i soliti passaggi "fantasiosi" ma tanta intensità (nel primo tempo era uno dei pochi), e con lui la palla gira come si deve. Anche abbastanza preciso al tiro e soprattutto dalla lunetta. Okur ha sofferto a rimbalzo inizialmente, ma poi è stato decisivo mettendo tiri difficilissimi in momenti di secca e togliendo Aldridge dalla partita, mentre Boozer contro il giovane lungo dei Blazers ha fatto una fatica micidiale, anche se dall'altra parte è comunque riuscito a farsi perdonare. Brewer bene, ha faticato all'inizio ma poi è stato molto importante nel secondo tempo, con una buona difesa e mettendo persino qualche jumper. Miles al solito ha fatto qualche buona cosa ma è stato troppo a lungo invisibile. Price si è sbattuto tantissimo come suo solito, ma oggi ha fatto proprio tanta confusione. Molto meglio Knight, pur con un paio di passaggi sbagliati di troppo: ha gestito bene la squadra, senza eccessi, in difesa è stato molto attivo con le sue mani veloci e ha messo quel paio di tiri dalla media che la difesa gli ha concesso. Korver discreto nel primo tempo, nel secondo tenuto molto in panca da Sloan, comunque ha fatto il suo.
Nel complesso, partita da inizio RS (tanti minuti giocando con le marce basse, per poi aumentare nel finale) ma dopotutto abbastanza divertente tra due buone squadre. Portland ha tanti giocatori interessanti e non gioca affatto male, anche se una PG migliore di Blake (che pure ha messo i suoi tiri ieri) farebbe loro molto comodo. Rudy fa tante cose, alcune bene e alcune male, e gioca di fantasia: è bello vedergli data così tanta fiducia, potrà diventare un giocatore fondamentale per Portland una volta maturato. Aldridge offensivamente è un califfo, al di là delle percentuali (qualche errorino da sotto di troppo), ma per ora gli mancano ancora tanto testosterone ed esperienza.
Però in attacco signori, fa tutto e lo fa in maniera meravigliosa. E quando dico meravigliosa parlo anche dal punto di vista estetico. Ha una pulizia di movimenti e la capacità di controllare il corpo nonchè tecnica in post e non e mani, che ne fanno un vero e proprio ballerino ed onestamente non so quanti lunghi giovani nella lega abbiano queste capacità a tutto tondo (ma non solo giovani).
Manca ancora un pò di gioco senza palla sec me ed anche in difesa è rivedibile ma se continua di questo passo onestamente non ha limiti, questo considerato anche il ritorno di Oden che gli libererà spazio, perlomeno fino a che non si romperà di nuovo (oden). Ma d'altronde giocare a basket ad una certa età non può permettere un'integrità fisica come quella di un 20 enne.








