Golden State has signed its leading scorer to a three-year contract extension announced Monday, a deal that takes the explosive guard-forward through the 2012-13 season.
"The point was not to score, but to win"
"I Scream, You Scream, We All Scream for Ice Cream"
Dazed and Confused: "Se rinasco, voglio rinascere Hank."
solo? beh se non fosse per le 500 guardie già presenti nel roster dei warriors: sarebbe un buonissimo affare!...non è che magari ci aggiungono anche Marco
senti Imene Perenne, perchè non vai a farti una passeggiata in autostrada? (From Maialone to Luca 10)
maxdance wrote:
Mi sa che Belinelli non lo vuole nessuno, dopotutto non credo che abbia molto credito nell'ambiente Nba attualmente
si ma per quel che prende come stipendio ed essendo una scommessa tutta da giocare , qualcuno potrebbe esserne attratto...d'altronde alcune trade (soprattutto l'anno scorso) hanno visto l'inserimento di gente già ritirata; Keith Van Horn ne è l'esempio.
senti Imene Perenne, perchè non vai a farti una passeggiata in autostrada? (From Maialone to Luca 10)
Nelson rivitalizza anche Dalembert che non era in un periodo di forma fantastica.... Bene così Golden State.... vediamo fino a dove vuole arrivare Nelson (intendo come scelta al draft ).
Logico che con il rientro di Ellis qualcosa può cambiare ma vedo il "Don" abbastanza "fuori forma" e non parlo del suo giro vita.
Nella notte il Beli è l'unico giocatore con plus minus positivo, non aggiungo altro per dire che mi sento indignato per il trattamento del coach nei confronti dei vari Wright, Belinelli e Randolph, giocatori con un potenziale pazzesco che spero (per loro) trovino alloggio da un'altra parte perchè con quell'ubriacone in panca non vedo come possano migliorare
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Dopo l'esecuzione di jayone MJ (Michael Jackson) è risorto! Predu17[/align]
jayone wrote:
Nella notte il Beli è l'unico giocatore con plus minus positivo, non aggiungo altro per dire che mi sento indignato per il trattamento del coach nei confronti dei vari Wright, Belinelli e Randolph, giocatori con un potenziale pazzesco che spero (per loro) trovino alloggio da un'altra parte perchè con quell'ubriacone in panca non vedo come possano migliorare
Ma per forza ha il plus/minus in attivo, ha giocato solo il garbage time, quando la partita era già andata tranquillamente a donne di facili costumi.
Ve bene essere scocciati per il mancato utilizzo del Beli, ma almeno facciamolo con un minimo di cognizione.
Last edited by Da Brawl on 26/11/2008, 15:26, edited 1 time in total.
New York-Golden State 138-125
(di Simone Sandri)
Nessuno si annoia al Madison Square Garden. Knicks e Warriors fanno soltanto finta di difendere e giocano una partita stile All Star Game. Alla fine la squadra di Mike D’Antoni conquista un successo molto più netto del risultato finale. Una partita davvero strana nella quale i padroni di casa segnano qualcosa come 82 punti (tirando con il 61%) nel primo tempo mettendo a nudo tutte le (tante) lacune della difesa di Golden State. Mike D’Antoni avrà fatto un tuffo nel passato sabato sera. I suoi Knicks, infatti, assomigliano ai Suns delle ultime stagioni. Chris Duhon sembra Steve Nash e mette a referto la bellezza di 22 assist, stabilendo così un nuovo record per la franchigia newyorchese. David Lee, invece, fa l’Amare Stoudemire e chiude con numeri da capogiro, soprattutto per un giocatore abbastanza limitato dal punto di vista offensivo: 37 punti e 21 rimbalzi. Merito dei giocatori di D’Antoni ma soprattutto della scriteriata difesa disegnata da Don Nelson. Il tecnico dei Warriors, infatti, continua a sorprendere per il suo modo di allenare in questo campionato.
BELINELLI - Davvero cervellotica, per esempio, la gestione di Marco Belinelli. Con Stephen Jackson out a causa di un problema al polso sinistro, il tecnico di Golden State a sorpresa inserisce “Beli” nel quintetto iniziale. Il bolognese se la cava abbastanza bene, realizza una tripla dall’angolo e fallisce un tiro dalla lunga distanza da posizione molto simile, poi però a 6’32’’ dalla fine del primo quarto torna a sedersi. Nessuna responsabilità particolare per l’azzurro. La barca dei Warriors inizia ad affondare ma Marco Belinelli non va sicuramente peggio dei compagni, anzi in difesa perlomeno prova ad applicarsi. Incredibilmente l’ex Fortitudo rimane in panchina e non rientra nemmeno all’inizio della ripresa. Finalmente a 6’14’’ dalla sirena, con i Knicks avanti di 12 lunghezze, Nelson ripropone Belinelli. Tutti si aspettano che l’azzurro rimanga sul parquet fino al termine del match, invece Nelson dopo un minuto e trenta secondi lo richiama in panchina. New York, intanto, chiude la pratica e infligge ai Warriors la loro sesta sconfitta consecutiva. Belinelli chiude con tre punti (1/2 da tre) e un rimbalzo in 8’ di gioco.
New York: Lee 37 (16/28, 0/1), Harrington 36, Chandler 16, Thomas 15. Rimbalzi: Lee 21, Harrington 12. Assist: Duhon 22.
Golden State: Maggette 32 (12/17, 0/3), Watson 23, Crawford 21, Biedrins 16. Rimbalzi: Maggette 12, Crawford 10. Assist: Crawford, Watson 5.