rene144 wrote:
perchè lo stadio dei Mets quest'anno è stato uno stadio più favorevole ai lanciatori rispetto a quello dei Giants.
vuoi dire che si prendono in considerazione anche le condizioni atmosferiche di ogni partita?
rene144 wrote:
La squadra fa lo stesso per screditarlo in un certo senso (o mitigarne il valore). A volte i rapporti tra squadra e giocatore possono risentirne pure, perchè devono quasi dipingerlo come una schiappa.
nel caso di un lanciatore, poi la «schiappa» dovrebbe per favore vincere 20 partite… :figo:
maxmicio wrote:
vuoi dire che si prendono in considerazione anche le condizioni atmosferiche di ogni partita?
No, semplicemente si vede come si sviluppi lì il gioco rispetto alla media di Major League a fine stagione. Esempio: Coors Field ha un OF grandissimo, quindi teoricamente dovrebbe favorire i lanciatori (diminuendo gli HR). In realtà siccome si gioca in quota, è favorevole ai battitori, pure in maniera estrema.
Ci sono campi che favoriscono la realizzazione di fuoricampo, altri che aiutano i singoli, altri che aiutano i lanciatori, ecc, ecc... è tutto un lavoro di comparazione alle medie stagionali, contestualizzando anche le performance dei giocatori di casa in tutto questo.
rene144 wrote:
E' un vero e proprio tribunale. Squadra e giocatore si parlano per settimane per trovare un accordo. Se non lo trovano, presentano una cifra ciascuno.
Poi preparano i propri "casi". Il giocatore si affida agli agenti, la squadra si affida a degli analisti. Il giocatore deve dimostrare di essere stato fenomenale, bravissimo, ecc... e può farlo come meglio ritiene. Titoli, reputazione, rendimento, statistiche avanzate... letteralmente come vuole. La squadra fa lo stesso per screditarlo in un certo senso (o mitigarne il valore). A volte i rapporti tra squadra e giocatore possono risentirne pure, perchè devono quasi dipingerlo come una schiappa. In genere il metodo più efficace è quello dei paragoni storici con altri giocatori (soprattutto di anni recentissimi). Esempio: Tizio ha fatto il record di HR nella storia per un giocatore al terzo anno, ed al quarto anno (primo di arbitration) ha preso 10 milioni. Il mio cliente ha fatto altrettanto e quindi deve avere anche lui come minimo 10 milioni. Ecc...
L'arbitro ascolta le due parti, poi delibera e sceglie una delle due cifre (non ha la facoltà di determinare lui una cifra intermedia, ma deve rigorosamente scegliere un numero rispetto all'altro, e questo implica che sia giocatore che squadra facciano offerte "realistiche" prima di andare davanti all'arbitro). La sua decisione è finale e non appellabile.
Renè quando hai un attimo riesci a citarmi qualche esempio pratico successo nella realtà in tempi recenti?
Magari 1 o 2 esempi a favore della società e 1 o 2 esempi a favore del giocatore...
Tisiano wrote:
Renè quando hai un attimo riesci a citarmi qualche esempio pratico successo nella realtà in tempi recenti?
Magari 1 o 2 esempi a favore della società e 1 o 2 esempi a favore del giocatore...
Boh, ogni anno ci sono tra i 5 ed i 10 casi di arbitrato che finiscono davanti all'arbitro.
Nel 2006, i Nationals (che offrivano 10 milioni) hanno battuto Soriano (che ne voleva 12). Il riassunto è qui e parlano anche dei nomi degli arbitri (3 in questo caso) e degli altri 2 casi già giudicati in precedenza (Emil Brown e Sunny Kim), con relative vittorie di squadra o giocatore. Se non sbaglio anche Ryan Howard è finito davanti all'arbitro (vincendo)...
In media i giocatori vincono circa il 40% dei casi.
rene144 wrote:
Se non sbaglio anche Ryan Howard è finito davanti all'arbitro (vincendo)...
Si. vado a memoria....i Phillies offrivano 7 mil$ e lui ne ha chiesti 10, ha avuto ragione lui.
Sono curioso di vedere come andrà quest'anno.
Se per caso dovesse vincere l'MVP potrebbe chiedere anche 15 mil$ con buona probabilità di vedersi accolta l'istanza dagli arbitri (che non c'entrano nulla con quelli che vanno in campo). A quel punto ai Phillies converrà offrirgli da subito un contrattone pluriennale o lasciarlo andare.
louis wrote:
Si. vado a memoria....i Phillies offrivano 7 mil$ e lui ne ha chiesti 10, ha avuto ragione lui.
Sono curioso di vedere come andrà quest'anno.
Se per caso dovesse vincere l'MVP potrebbe chiedere anche 15 mil$ con buona probabilità di vedersi accolta l'istanza dagli arbitri (che non c'entrano nulla con quelli che vanno in campo). A quel punto ai Phillies converrà offrirgli da subito un contrattone pluriennale o lasciarlo andare.
ma da come dici tu, Howard l' arbitrato l' ha già fatto....lo può fare ogni anno, in questi 3 anni?
In attesa dei prossimi premi, torno in-topic riallacciandomi con la gioventù di Lincecum, con una domanda "storica": c' è mai stato un rookie che ha vinto il premio di MVP o CY?
azazel wrote:
In attesa dei prossimi premi, torno in-topic riallacciandomi con la gioventù di Lincecum, con una domanda "storica": c' è mai stato un rookie che ha vinto il premio di MVP o CY?
MVP non lo so, Cy Young Fernando Valenzuela nel 1981. Vinse sia il rookie of the year che il Cy Young. Giocava per i Los Angeles Dodgers.
gex wrote:
Maddon e Piniella managers dell'anno.
Complimenti
Ragazzo, quando partecipi a un evento sportivo quello che conta non è vincere o perdere, ma quanto ti ubriachi