Jakala wrote:
Guarda nemmeno io, ma quando lavori in un'azienda con un tot di dipendenti il tuo integrativo viene appunto deciso da loro insieme al personale.
Il fatto è quello, se alcuni contratti fanno schifo e se tanti ragazzi giovani faticano a trovare lavori decenti il merito va proprio a quei sindacati che hanno firmato gli accordi nazionali, quegli stessi sindacati che ti chiedono di scendere in piazza per andare a protestare per un aumento che loro stessi, alla fine, hanno sottoscritto....
Comunque è il senso di certi scioperi che è sbagliato; alcuni hanno solo fini politici, altri non hanno proprio ragione di esistere. Fra poco ci troveremo tutti a lottare per mantenere un posto di lavoro, altro che lamentarci di 8 euro in più sul contratto...in quel momento, che spero non arrivi mai, sarei davvero curioso di vedere cosa fanno certi sindacalisti...secondo me si mettono a 90 per salvarsi il posto e lasciare nella merda gli altri...
Jakala wrote:
Il mio primo contratto di lavoro fu fatto in deroga al contratto nazionale di lavoro (cioè con meno tutele), con la firma dei sindacati (tutti) e l'accordo di risentirci dopo 6 mesi per eventualmente modificarlo.
Il mio idem, con la differenza ch ormai me lo hanno fatto digerire a tempo indeterminato.
Il problema è che svolgo mansioni di responsabilità pari ad un laureato, o uno con parecchi anni di esperienza, quando lo stipendio e la posizione riconosciutami è pari ad uno che ha il solo diploma di media inferiore. In poche parole l'acronimo Rag. compare solo sulla targhetta del mio ufficio, il diploma si è dimostrato carta straccia....
E ciò che fa più incazzare è che quelli che hanno la posizione vengono a chiedere al sottoscritto come si fa questo e come si fa quello, per non parlare delle volte che scaricano il barile dicendo che non hanno tempo per fare determinati lavori salvo poi stare ore ed ore a parlare del più e del meno in giro per altri uffici.