Ah: http://www.corriere.it/politica/08_novembre_09/berlusconi_obama_alleati_insostituibili_39e5e7ee-ae3b-11dd-a27b-00144f02aabc.shtml
:gazza:


cos'avrebbe detto di tanto grave scusa?thom yorke wrote: Cossiga ci regala l'ennesima perla: fantastica la sua replica alle dichiarazioni della Bruni!
Speriam non ne scaturisca un caso diplomatico.
http://www.corriere.it/esteri/08_novemb ... aabc.shtml

Partendo dal presupposto che le dichirazione citate da te sono del vicepresidente dei deputati del Pdl Osvaldo Napoli, per quanto possa essere una battuta, in un momento come questo mi sembra un pò fuori luogo sinceramente.mr.kerouac wrote: cos'avrebbe detto di tanto grave scusa?
ovviamente sempre pronti a puntare il dito ai nostri politici e farci vomitare addosso merda da tutti gli altri paesi (che paese poi...)
La sinistra dè noantri, ammutolita per l'occasione, non ha una parola da spendere, non dico in difesa del premier (verrebbe giù il cielo) ma per l'italianità offesa. Ieri con Stalin oggi con Carla Bruni. Aspettiamo con ansia, ma temo inutilmente, il giorno in cui la sinistra staràdalla parte dell'Italia
lasciando perdere il riferimento a Stalin, tutto il resto non è troppo sbagliato.

forse il il mio precedente post era equivoco. La picconata l'ho apprezzata.mr.kerouac wrote: cos'avrebbe detto di tanto grave scusa?
ovviamente sempre pronti a puntare il dito ai nostri politici e farci vomitare addosso merda da tutti gli altri paesi (che paese poi...)
La sinistra dè noantri, ammutolita per l'occasione, non ha una parola da spendere, non dico in difesa del premier (verrebbe giù il cielo) ma per l'italianità offesa. Ieri con Stalin oggi con Carla Bruni. Aspettiamo con ansia, ma temo inutilmente, il giorno in cui la sinistra staràdalla parte dell'Italia
lasciando perdere il riferimento a Stalin, tutto il resto non è troppo sbagliato.

ah ok. chiedo scusa allora.thom yorke wrote: forse il il mio precedente post era equivoco. La picconata l'ho apprezzata.


Discorso che condivido pienamente.SafeBet wrote: Ma, sinteticamente, in cosa Carla Bruni avrebbe offeso l'italianità (già concetto di per sé molto vago)?
E le sue parole rappresentano la Francia intera?
E allora quella di Berlusconi (o di Cossiga, o di che per loro) rappresentano l'Italia intera?

Premesso che le sue parole non rappresentino la Francia e che quindi non ci sia nessun caso politico (è solo Carla Bruni e questa è la sua posizione, non quella della nazione)...SafeBet wrote: Ma, sinteticamente, in cosa Carla Bruni avrebbe offeso l'italianità (già concetto di per sé molto vago)?

Condivido il giudizio espresso nei confronti di Carla Bruni, che si conferma più adatta a fare la starlette che non la "premiere dame".rene144 wrote: Premesso che le sue parole non rappresentino la Francia e che quindi non ci sia nessun caso politico (è solo Carla Bruni e questa è la sua posizione, non quella della nazione)...
Essere "felice di non essere più italiana" a me non suona certo simpatico, quanto invece piuttosto discriminatoria come affermazione.
Ma se la frase di Berlusconi era palesemente condita da humor (discutibile, ridicolo, grottesco, fuori luogo, sgradevole, stupido, ignorante, mettete voi l'aggettivo che volete), questa è stata completamente gratuita ed il messaggio che intendeva portare è esattamente quello che traspare, e credo che una risposta (a Carla Bruni, non alla Francia) fosse dovuta da ogni parte politica. Perchè non sarà mai una frase di Berlusconi (o di Prodi, o di Veltroni, o di qualsiasi rappresentante politico) a farmi vergognare di essere italiano.

Aggiungerei alla chiosa di rene che condivido che grazie alla sig.ra Sarkosy e alla sorella una terrorista, con le mani sporche di sangue, gira liberamente in Francia, visto che inizialmente il presidente francese era favorevole al suo espatrio.rene144 wrote: Premesso che le sue parole non rappresentino la Francia e che quindi non ci sia nessun caso politico (è solo Carla Bruni e questa è la sua posizione, non quella della nazione)...
Essere "felice di non essere più italiana" a me non suona certo simpatico, quanto invece piuttosto discriminatoria come affermazione.
Ma se la frase di Berlusconi era palesemente condita da humor (discutibile, ridicolo, grottesco, fuori luogo, sgradevole, stupido, ignorante, mettete voi l'aggettivo che volete), questa è stata completamente gratuita ed il messaggio che intendeva portare è esattamente quello che traspare, e credo che una risposta (a Carla Bruni, non alla Francia) fosse dovuta da ogni parte politica. Perchè non sarà mai una frase di Berlusconi (o di Prodi, o di Veltroni, o di qualsiasi rappresentante politico) a farmi vergognare di essere italiano.

Francamente, quando un mio amico olandese mi guardò con tanto d'occhi così (in occasione di non mi ricordo quale ennesima boiata internazionale di Ilvio, anni fa) io mi sono vergognato di essere rappresentato, davanti al mondo, da quello li.rene144 wrote: Premesso che le sue parole non rappresentino la Francia e che quindi non ci sia nessun caso politico (è solo Carla Bruni e questa è la sua posizione, non quella della nazione)...
Essere "felice di non essere più italiana" a me non suona certo simpatico, quanto invece piuttosto discriminatoria come affermazione.
Ma se la frase di Berlusconi era palesemente condita da humor (discutibile, ridicolo, grottesco, fuori luogo, sgradevole, stupido, ignorante, mettete voi l'aggettivo che volete), questa è stata completamente gratuita ed il messaggio che intendeva portare è esattamente quello che traspare, e credo che una risposta (a Carla Bruni, non alla Francia) fosse dovuta da ogni parte politica. Perchè non sarà mai una frase di Berlusconi (o di Prodi, o di Veltroni, o di qualsiasi rappresentante politico) a farmi vergognare di essere italiano.




Ma in che senso discriminatoria? Che cosa della tua italianità è stato ridicolizzato, offeso, vilipeso?rene144 wrote: Premesso che le sue parole non rappresentino la Francia e che quindi non ci sia nessun caso politico (è solo Carla Bruni e questa è la sua posizione, non quella della nazione)...
Essere "felice di non essere più italiana" a me non suona certo simpatico, quanto invece piuttosto discriminatoria come affermazione.

su questo non c'è dubbio rip.ripper23 wrote: Però il post qui sopra è un pò rivedibile. Voglio dire, si sta parlando del comportamento di Berlusconi, il primo ministro, in impegni internazionali. E' un pò fuori luogo, imho, mettere in mezzo i comportamenti di un Caruso qualsiasi. C'è un pò di differenza nei ruoli e nei luoghi in cui si svolgono le loro azioni. Il governo Prodi non brillava certo per coesione e questo non è un bel biglietto da visita internazionale, siamo d'accordo, ma mi pare che il buon Romano goda di indiscutibile stima internazionale ed è di questo che si parla. Non ha bruciato lui le bandiere, anzi non lo hanno fatto neanche dei deputati del suo governo e quindi è del tutto fuori luogo farne un paragone.
precisamente.Jakala wrote: Aggiungerei alla chiosa di rene che condivido che grazie alla sig.ra Sarkosy e alla sorella una terrorista, con le mani sporche di sangue, gira liberamente in Francia, visto che inizialmente il presidente francese era favorevole al suo espatrio.
Cosa rivendicata da lei ai giornali francesi, che non hanno perso tempo a sottolineare che la politica francese è influenzata da una persona non eletta dal popolo
personalmente nulla.SafeBet wrote: Ma in che senso discriminatoria? Che cosa della tua italianità è stato ridicolizzato, offeso, vilipeso?


non proprio, non ho sentito la parola bombardamento a tappeto, ha detto che l'Iran non deve avere la bomba, ma è sicuramente più orientato al livello diplomatico, ed è anche per questo che ha chiamato prima Francia e UK e Germania, i primi 2 sono nel consiglio di Sicurezza, il terzo ne fa quasi parte (infatti molto spesso si parla di 5+1 (non 5 vs 1 :hehe:) ).nefastto wrote: Ma delle affermazioni del pacifista Obama sull'Iran che ne pensate? A me è parso di risentire Bush
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!