Ieri è arrivata a casa una raccomandata per andare a ritirare qualcosa in posta, perchè la postina non aveva trovato nessuno in casa che potesse firmare la ricezione.
Tutto il giorno a pensare "Cazzo è una multa, e se è una multa di Giugno e magari l'infrazione l'ho rifatta ogni giorno durante il tragitto per andare al lavoro?" e a farmi seghe mentali e poi era una richiesta di presenza ad una assemblea del condominio dove ho il box..
Sine wrote:Però sai, è vera la storia del non rifare gli stessi errori, e sono d'accordo con te, però cosa fai se vai giù di testa per chi la testa ce l'ha un po' così? E non intendo vuote sia chiaro, tutt'altro.
Cioè, non si tratta di cose razionali per cui dici La prossima volta non lo rifaccio più, non credo sia così facile, perchè uno non può neanche rinunciare del tutto a certe emozioni.
Oh, a me quelle normali annoiano. Già la testa non la si perde mai (da un po' di anni ormai, appunto quella dell'sms di cui sopra), dopo diventa grigia...
Se si perde la testa in effetti meglio con una non normale, almeno provi la sensazione di sballo per un po', anche se il down diventa difficile
la capressa wrote:
La verità è che ho cominciato una pseudo dieta e ho sempre fame. Sempre che si possa chiamare dieta l'ossessione per gli all bran.
Ma perché?
C'è bisogno che si giochi con un po' di dignità! Con un po' di anima cazzo! Nessuno fa un salto, un fallo con la palla lì! Facciamo a cazzotti almeno!! Ma che cazzo avete dentro?
La verità è che prima stavo studiando in sala e c'era la televisione accesa su Forum.
C'era un'interessantissima querelle tra due ragazze di età indefinita. L'una accusava l'altra di essersi unita alla loro compagnia e di aver fatto la gattamorta, termine ripetuto circa un centinaio di volte nei 2 minuti che li ho ascoltati, con tutti i ragazzi del gruppo, anche quelli impegnati. Ha portato come esempi a suffragio della sua tesi il fatto che ogni sera si vestiva in modo da far impallidire una pornostar e il fatto che alle cene si faceva sempre versare il vino o l'acqua da questi fidanzati.
Prove schiaccianti.
L'accusata dal canto suo, messa spalle al muro, ha demolito le pur pesanti imputazioni con una elocutio (da non confondere con la eiaculatio) degna del miglior oratore. Ha cominciato affermando con fierezza che in quanto giovane donna conscia della propria bellezza (che personalmente non ho riscontrato nds) ma conscia altresì del fatto che non può durare per sempre, non può e non deve vergognarsi ne rendere conto a nessuno se vuole sentirsi attraente e desiderata.
E' seguito un applauso scrosciante, numerosi fischi di approvazione, un paio di svenimenti ed un sospensorio è finito sul palco (il reggiseno non sarebbe stato consono).
Ma non aveva finito qui. Doveva ancora difendersi dalla terribile accusa dei bicchieri di vino, accusa sotto cui sono cadute donne ben più esperte e famose di lei.
Ma con naturalezza ed una tranquillità francamente sconcertante visto quello che stava rischiando, ha dichiarato, ammiccando sapientemente al pubblico presente in sala come fosse un'attrice di teatro consumata, che in questo mondo esistono alcuni ruoli propri della nostra natura che non possiamo rinnegare.
Cade qualche breve ma intensissimo secondo di silenzio in cui tutto il pubblico attende con ansia la conclusione di questo intrigante spunto, quando l'accusata finalmente conclude la sua arringa con una frase lapidatoria, eccezionale nella sua semplicità.
L'uomo deve fare l'uomo e la donna deve fare la donna
Un tripudio.
Poi me ne sono andato a studiare in cucina un po' schifato. Da buon giudice in divenire (non è vero ma non fa niente) comunque posso permettermi una sentenza. Una è una zoccola l'altra è una cagnetta a cui avevan sottratto l'osso.
A mare entrambe e tutti i presenti in sala.
Sine wrote:
La verità è che prima stavo studiando in sala e c'era la televisione accesa su Forum.
C'era un'interessantissima querelle tra due ragazze di età indefinita. L'una accusava l'altra di essersi unita alla loro compagnia e di aver fatto la gattamorta, termine ripetuto circa un centinaio di volte nei 2 minuti che li ho ascoltati, con tutti i ragazzi del gruppo, anche quelli impegnati. Ha portato come esempi a suffragio della sua tesi il fatto che ogni sera si vestiva in modo da far impallidire una pornostar e il fatto che alle cene si faceva sempre versare il vino o l'acqua da questi fidanzati.
Prove schiaccianti.
L'accusata dal canto suo, messa spalle al muro, ha demolito le pur pesanti imputazioni con una elocutio (da non confondere con la eiaculatio) degna del miglior oratore. Ha cominciato affermando con fierezza che in quanto giovane donna conscia della propria bellezza (che personalmente non ho riscontrato nds) ma conscia altresì del fatto che non può durare per sempre, non può e non deve vergognarsi ne rendere conto a nessuno se vuole sentirsi attraente e desiderata.
E' seguito un applauso scrosciante, numerosi fischi di approvazione, un paio di svenimenti ed un sospensorio è finito sul palco (il reggiseno non sarebbe stato consono).
Ma non aveva finito qui. Doveva ancora difendersi dalla terribile accusa dei bicchieri di vino, accusa sotto cui sono cadute donne ben più esperte e famose di lei.
Ma con naturalezza ed una tranquillità francamente sconcertante visto quello che stava rischiando, ha dichiarato, ammiccando sapientemente al pubblico presente in sala come fosse un'attrice di teatro consumata, che in questo mondo esistono alcuni ruoli propri della nostra natura che non possiamo rinnegare.
Cade qualche breve ma intensissimo secondo di silenzio in cui tutto il pubblico attende con ansia la conclusione di questo intrigante spunto, quando l'accusata finalmente conclude la sua arringa con una frase lapidatoria, eccezionale nella sua semplicità.
L'uomo deve fare l'uomo e la donna deve fare la donna
Un tripudio.
Poi me ne sono andato a studiare in cucina un po' schifato. Da buon giudice in divenire (non è vero ma non fa niente) comunque posso permettermi una sentenza. Una è una zoccola l'altra è una cagnetta a cui avevan sottratto l'osso.
A mare entrambe e tutti i presenti in sala.
ma... ma... ci lasci così?
e la sentenza? a quale delle due la giustizia ha dato ragione?
ovviamente non parlo di quella divina al cui cospetto le due contendenti si troveranno un giorno e dovranno rendere conto del loro immorale comportamento, ma di quella - certo più fallace, ma non meno rigorosa - di noi comuni mortali di cui il buon santi è ottimo e attempato esponente.
Last edited by The goat on 05/11/2008, 13:14, edited 1 time in total.
Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
Partendo dall'idea (personale) che in questo tipo di teatrini ci mandano due persone disinteressate della questione e che recitano i ruoli della difesa e dell'accusa, ci vuole comunque del coraggio a (rap)presentare una causa del genere :lol2: :lol2: :lol2:
The goat wrote:
ma... ma... ci lasci così?
e la sentenza? a quale delle due la giustizia ha dato ragione?
ovviamente non parlo di quella divina al cui cospetto le due contendenti si troveranno un giorno e dovranno rendere conto del loro immorale comportamento, ma di quella - certo più fallace, ma non meno rigorosa - di noi comuni mortali di cui il buon santi è ottimo e attempato esponente.
più fallace, ma di pochissimo.
lele_warriors wrote:
mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo