Mahor wrote:
Menez ha i colpi e l'ha già anche dimostrato.
Aspetterei a bocciarlo.
Lo scorso anno la Roma ha rischiato di vincere il campionato... c'era Mancini, ma come giocò?
Allora la differenza fondamentale tra quest'anno e l'anno scorso non è certo l'assenza di Mancini in sè e per sè.
Non era costante, veniva sostituito, però garantiva anche goal, inserimenti e gioco vero sulla fascia, anche in fase difensiva, cosa che Vucinic soprattutto, ma anche Menez, non fanno assolutamente, e così il terzino si ritrova sempre raddoppiato e tocca a De Rossi fare i kilometri per dare una mano.
La Roma secondo me ha valutato troppo alcuni uomini del suo roster, che in sti 3 anni hanno giocato sopra le loro possibilità fisico-tecniche (Taddei e Perrotta), importantissimi nel modulo schierato da Spalletti e creduto che a turno Vucinic e Menez potessero fare con costanza l'esterno alto, che vuoldire esterno alto in fase offensiva ma anche difensiva, non 2° punta. Poi l'assenza di Totti è molto importante, perchè leva il giocatore che trova le giocate per gli inserimenti dei trequartisti.
Io credo che il ritorno di Tonetto e Cassetti, il ritorno in pianta stabile di Totti, e una scelta su come schierare la fase offensiva (che andrebbe rivista considerando gli uomini in rosa) possa portare la Roma a tirarsi fuori dal baratro.