Ivers wrote:
Però in genere il fielder's choice lo vedo sui giochi forzati, e non è mai una valida...se Bartlett si fosse fermato in terza sarebbero stati tutti salvi; la responsabilità dell'eliminazione secondo me non è del corridore ma del coach di terza base, anche se credo che chiunque al suo posto gli avrebbe dato lo stesso segnale
Mah, io il segnale invece proprio non l'ho capito. Se la palla non esce dall'infield, per me chiedere l'extra-base al corridore è una mezza (o completa) follia. Se anche Utley avesse tirato in prima sul primo movimento, ci sarebbe voluto un brutto errore di Howard per non beccare Bartlett.
Tornando al concetto di fielder's choice... indica appunto solo "scelta della difesa", che è ciò che è successo. Sennò c'è il "force play", che è un tipo di fielder's choice.
Quando c'è un out una giocata viene fatta. Questo è importante sottolinearlo, e tante volte i giocatori sono dipendenti dal contesto. E' vero, se Bartlett non fosse andato a casa, sarebbero stati tutti salvi. Ma quante volte vediamo un out in prima fatto su un giocatore lento, che non sarebbe stato fatto su un giocatore veloce? E quante volte vediamo una giocata difficile fatta da un interbase che tira in seconda (col corridore che arriva dalla prima) e riesce a fare l'out grazie al tiro più corto? Magari se non ci fosse stato il corridore in prima, non ce l'avrebbe fatta a tirare fino in prima per eliminare il battitore...
Alla fine le diverse possibilità si normalizzano tra loro. Non si avranno solo corridori veloci, e non solo corridori lenti. Le giocate completamente atipiche come quella di Utley alla fine sono talmente rare che non hanno un impatto vero sui rankings, ma è importante comunque premiarle perchè effettivamente è stato fatto un out che un difensore meno sveglio forse non avrebbe fatto.