Red wrote:
Sai quante corse a tappe ha vinto Cunego fra i dilettanti? Sai qual è stato il suo miglior piazzamento?
Uno così che arriva e a 22 anni vince il Giro non solleva nessun sospetto?
Dopo il 2004 è cominciato un declino nelle corse a tappe.
Sono stato il primo a sostenere che al Tour era uno dei pochi puliti e si è visto, considerati i risultati, ma questo non significa che non si sia mai dopato.
Anzi, il clamoroso calo di rendimento nelle corse a tappe giustifica qualcosa più di un sospetto...
Red, senza polemica, ma tu sai che carriera ha fatto Cunego prima di vincere quel giro?
Giovanili e Dilettanti
Nella categoria allievi vince 14 gare con la squadra Gaiga-Gore Tex e arriva secondo nel campionato italiano della categoria. Nel
1999 conquista la vittoria al
Campionato del Mondo Juniores, disputatisi nella natia Verona, arrivando in solitaria sotto lo striscione d'arrivo. Trascorre due anni nella categoria Under 23 nella Zalf-Euromobil-Fior vincendo quattro gare (tra l'altro la classica Bassano-Montegrappa) e firma il contratto con Claudio Corti per il passaggio al professionismo.
Professionismo
Passato a 21 anni, giovanissimo quindi.
2002 (2 vittorie)
Giro d'Oro
Giro del Medio Brenta
2003 (2 vittorie)
5a tappa Tour of Qinghai Lake (Uuzhu)
Classifica finale Tour of Qinghai Lake
Nel 2004 esplode vincendo 19 gare, compreso il Giro. Prima del giro aveva fatto sfracelli su salite piuttosto dure (vedi boldato)
2004 (19 vittorie)
1a tappa Giro del Trentino (Marcena di Rumo)
2a tappa Giro del Trentino (Roncone)
Classifica finale Giro del Trentino
Giro dell'Appennino
Gran Premio Industria & Artigianato
2a tappa Giro d'Italia (Pontremoli)
7a tappa Giro d'Italia (Montevergine di Mercagliano)
16a tappa Giro d'Italia (Falzes)
18a tappa Giro d'Italia (Bormio 2000)
Classifica finale Giro d'Italia
Criterium di Broni
Trofeo Meregalli
Memorial Marco Pantani
Criterium degli Assi (prova scratch)
Gran Premio Fred Mengoni
Classifica finale Due Giorni Marchigiana
Gran Premio Nobili Rubinetterie
Giro di Lombardia
Nella stagione 2005 ha subito un calo di rendimento dovuto alla mononucleosi
2005 (4 vittorie)
3a tappa Giro di Romandia (Anzere)
Gran Premio Nobili Rubinetterie
Trofeo Melinda
Japan Cup
2006 (6 vittorie)
Giro d'Oro
3a tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Fiorano Modenese)
Classifica finale Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
2a tappa Giro del Trentino (Cles)
Classifica finale Giro del Trentino
Gran Premio Industria & Artigianato
2007 (6 vittorie)
1a tappa Giro del Trentino (Terlago)
2a tappa Giro del Trentino (Predaia)
Classifica finale Giro del Trentino
4a tappa Giro di Germania (Sonthofen)
Gran Premio Bruno Beghelli
Giro di Lombardia
2008 (5 vittorie)
5a Tappa Giro dei Paesi Baschi
Gran Premio Primavera
Amstel Gold Race
Giro di Lombardia
Japan Cup
Queste invece sono le vittorie di Basso, da sommare al campionato Under 23 del 1998.
2000
2 tappe al Regio Tour, una in linea e una a cronometro
2001
tappa al Giro del Mediterraneo (Mont Faron)
tappa alla Bicicletta Basca
tappa al Giro d'Austria
2002
Classica Rominger
Classifica giovani al Tour de France
2004
Criterium di Surhuisterveen
Criterium di Rhede
Grand Prix Jyske Bank
Acht van Chaam
1 tappa al Tour de France: Castelsarrasin-La Mongie.
3° nella classifica finale del Tour de France
Giro dell'Emilia
2005
Trofeo Città di Borgomanero (Crono a coppie con A. Peron)
Ru Cup
Criterium Emmen (Gouden Pijl)
4 tappe e classifica finale del Giro di Danimarca
Dernyspektakel Wolvertem
Circuito di Stiphout
2 tappe del Giro d'Italia (2 giorni in maglia rosa): Varazze-Limone Piemonte, cronometro individuale Chieri-Torino.
2006
GP Formaggi Guffanti (gara scratch)
Gran Premio SBS
Circuito di Salò
tappa e classifica finale del Criterium International
1 tappa al Circuit Sarthe
Giro d'Italia (13 giorni in maglia rosa)
4 tappe del Giro d'Italia: crono squadre Piacenza-Cremona, Civitanova-Passo Lanciano, Rovato-Trento/Monte Bondone, Trento-Aprica.
Cronoscalata Miasino-Mottarone
Red wrote:
Anzi, il clamoroso calo di rendimento nelle corse a tappe giustifica qualcosa più di un sospetto...
....
L'iter di Basso è stato opposto. All'inizio arrancava nelle corse a tappe. Evidentemente era pulito.
....
Il tuo post è proprio la testimonianza di come non si possa combattere il fenomento doping assumendo atteggiamenti da tifosi...
Ah beh, invece tu fai prima.
Se uno non vince o vince nella norma fino ad una certa età, vuol dire che è pulito, se uno invece ha una stagione pazzesca e vince di tutto, pur non essendo coinvolto in nulla, sicuramente era dopato! Ma che ragionamento è??
I fatti dicono che Basso, a differenza di Pantani e Cunego, è stato coinvolto in una questione poco pulita, gli altri due no. Non c'è tifoso o non tifoso che tenga. Ripeto, se adesso torna da pulito, ben venga, ma non per questo bisogna ad innalzare ad eroe uno che sfotteva gli altri e si atteggiava da superiore quando ben sapeva il motivo per cui lo era.
L'atleta Armstrong per me è finito il giorno che ha vinto il primo Tour. L'avevo adorato quando vinse il mondiale, e ancor + quando vinse la tappa al Tour dedicandola a Casartelli nei giorni successivi alla sua morte. Dopo il tumore è cambiato, e + o - sappiamo tutti il perchè, ovvero che i certificati gli permettevano di utilizzare farmaci che gli altri si scordavano. Lui lo capisco meno di tanti altri, caxxo, batti un tumore e ti riempi di schifezze per dimostrare che sei il più forte, il più grande, l'invincibile...complimenti, hai proprio capito tutto dalla vita...
Su Pantani lasciamo perdere. L'hanno voluto fregare e l'hanno fregato alla grande. Giravano pure voci che il suo ematocrito fosse risultato così alto dietro precisa richiesta degli scommettitori clandestini. Il giorno di Madonna di Campiglio è stata una sconfitta per lo sport italiano, la Caporetto del nostro ciclismo, una vergogna per tutti quei "bastardi" giornalai che fino a pochi giorni prima l'osannavano e che l'hanno sottoposto ad un processo mediatico assurdo. Il Pirata non era uno stupido, credo che per la fine che ha fatto poteva benissimo fare outing, se non l'ha fatto probabilmente è perchè qualcosa di vero, nella sua proclamazione di innocenza, c'era. Cosa vuol dire che tutti i suoi compagni sono sempre stati disgustati da certi accostamenti? Cosa vuol dire che Conti e Velo, tra i suoi amici più intimi, hanno sempre sostenuto che c'è stato qualcosa di poco chiaro? Cosa vuol dire che Savoldelli, uno dei migliori interpreti del nostro ciclismo e veramente pulito, quel dannato giorno non volle la maglia rosa per rispetto di Marco? Certe cose in gruppo si sanno. Certi giochi di potere, certi giri poco puliti.
Per chiudere
"L'autopsia sul corpo del campione dopo la tragica morte ha escluso qualsiasi assunzione di sostanze dopanti al di fuori della cocaina stessa, assunta comunque in un periodo in cui non gareggiava (considerata sostanza dopante che può incrementare la resa atletica poco dopo l'assunzione, ma molto limitante per atleti in periodi di astinenza)."
da PERIZIA midollo spinale di Marco Pantanidel Dott. FORTUNI che ha eseguito autopsia.