SafeBet wrote:
Tornato da poco dalla visione di Vicky Cristina Barcelona, dopo una lotta intensa con me stesso per non rimanere sul divano a gustarmi per l'ennesima volta Mollo tutto con Renato Pozzetto.
Lo anticipo, non mi ha convinto.
Belli gli attori e i loro personaggi, belle le location, bello tutto per carità, ma non mi basta per rimanere soddisfatto di un film. I dialoghi a me sono sembrati un pochino banali, privi della consueta sagacia e di profondità. Abbondano i cliché sull'arte, sull'amore (mondo diviso tra razionali e passionali, tutti comunque insoddisfatti, ma poche sfumature in mezzo) e soprattutto sull'Europa latina, guardata con gli occhi di un turista americano benestante: vino, buon cibo, bei paesaggi, persone creative e sensuali, fascinose e pazzoidi.
La voce fuoricampo è pleonastica, spesso irritante.
Ci ho trovato anche poco di quello sguardo lucido sulla borghesia anglosassone che almeno pervadeva il trittico londinese (certo, il personaggio di Doug è piuttosto patetico, ma lo è più per la sua natura conforme all'ordine sociale che per appartenenza di classe).
Non mi ha fatto riflettere granché (tutto quello che si dice in questo film era già stato detto in precedenza), non mi ha fatto ridere, al massimo mi ha strappato qualche sorriso qua e là. Una gran confezione per un film soltanto discreto.
I protagonisti erano appunto turisti americani benestanti,ti aspettavi che andassero in un BedandBreakfast e mangiassero da McDonalds? :D
Lo stesso Allen ha ammesso di aver voluto dare una visione della Spagna (e degli europei in generale) molto idealizzata,siamo visti tutti come "artisti",intellettuali o comunque gente che vede aldilà del proprio naso al contrario dell'americano medio.
Non rispecchia necessariamente la realtà,ma l'intento non era certo quello.
Rispetto ai film londinesi vi è una spensieratezza e una leggerezza che ci ricordano il vecchio Allen,il quale è tornato al suo genere preferito,la commedia.Non sono quindi paragonabili le ultime opere del regista con questa.
Fui buttato fuori dall'Universita' il primo anno. Mi scoprirono mentre copiavo allo scritto di metafisica.Sbirciavo nell'anima del mio vicino.
Non so se Dio esista. Ma se esiste spero che abbia una buona scusa.
Grazie a Dio sono ateo.
Grazie Woody.