Io credo sia il contrario e cioè che tutta la notorietà che ha attirato abbia finito con il gonfiarne il nome (e gli ingaggi) ben più di quanto il suo talento meritasse. Tra le due ali del Manchester che fu, ad esempio, io prendo tutta la vita e anche le successive il gallese. Più bruttino, sicuramente. Ma molto più determinante.margheritoni10 wrote: Aggiungo: il suo più grande peccato è stato quello d'essersi lasciato trasformare in un oggetto di marketing ma a calcio a sempre saputo giocare ed alla grande; mi è spesso sembrato un ragazzo normale, diventato quasi "vittima" del suo essere belloccio.. sinceramente di chi sia sua moglie, di chi sia il suo parrucchiere o su quante copertine appaia m'interessa pochissimo. In campo ho sempre visto un'ala destra pura (una delle poche rimaste) che sapeva abbinare un certo stile british (girano molte ma molte più fighe in Italia rispetto a Beckam) ad un piede destro semplicemente favoloso.
Per carità, niente da dire sul piede destro di Beckham, semplicemente fantastico sui calci da fermo e nei cross in corsa ma a queste qualità mi pare aggiunga pochino più della media. La corsa senza palla e la mobilità in genere l'ha persa qualche giorno sfigato intorno ai 23 anni e in quanto a carisma non mi pare un condottiero. Tutto ciò senza prendere in considerazione il discorso, importante anzichenò, "utilità del suo acquisto nella societa A.C. Milan".















