Anche io. A baseball non ho mai giocato a livello agonistico, ma solo in amichevoli (squadre di C1 e C2).garylarson wrote: anche se intendevo ad altri sport di squadra che non il baseball.
Calcio e tennis sono gli sport che ho fatto (ho anche allenato a calcio).
Nel post (in cima, a destra) c'è un pulsantino, con scritto "Quota". Cliccaci sopra, et voilà.p.s.come cavolo si fa a citare direttamente il post che ti interessa?
Giusto. Quindi Soriano è clutch? E' choker perchè fa schifo nei playoffs o è clutch perchè pur facendo schifo batte le valide chiave? Leggetela come volete...gex wrote: Altra obiezione: chi ha battuto il walkoff HR in gara-4? E ancora: Soriano, ultimamente etichettato come choke in post season, nel 2001 oltre a battere l'homerun "quasi" decisivo in gara-7, ha anche battuto a casa il punto della vittoria nel 12mo inning di gara-5, ma nessuno sembra ricordarselo.
Molto vero. Ad esempio Rowand era considerato clutch a Philadelphia, ma a San Francisco no. Perchè? Perchè non ha mai giocato per i Giants, ed i tifosi non si erano ancora "legati" a lui. Lo si può vedere dal fatto che non appaia nella squadra clutch votata dai tifosi. Ma se uno è clutch, lo è sempre, e non in base al fatto di giocare per la propria squadra del cuore!La clutchness esiste invece come sensazione/sentimento proprio del tifoso che etichetta un giocatore (spesso quello preferito) in virtù di alcuni episodi isolati sorvolando magari quando c'è stato un episodio negativo.
Tutto questo perchè la clutchness è solo una sensazione basata su memoria selettiva e sui propri sentimenti.
Ci si lamenta dell'utilizzo delle statistiche. Ma cosa sono le statistiche? Un registro freddo ed oggettivo di tutto ciò che è successo. Come pretendiamo che la nostra memoria o le nostre impressioni siano più efficaci?
Anche ammettendo di essere in grado di vedere tutti gli AB di un determinato giocatore (cosa che le statistiche sono in grado di fare sostanzialmente), non possiamo ricordarci tutti gli esiti (ha più valide Youkilis o Mauer, senza guardare?). Rimarremo legati più ad alcuni che ad altri, magari anche in base al nostro stesso stato d'animo, senza che i primi siano più importanti dei secondi necessariamente.
Allora scartiamo le statistiche (che includono tutto quello che vogliamo e di cui abbiamo bisogno) e ci affidiamo alle nostre impressioni superficiali per determinare, anche a distanza, come si senta e come reagisca un giocatore nel suo intimo? Magari uno è solo in difficoltà contro un determinato tipo di lancio (esistono gli advance scouts per questo), ma noi diamo per scontato che i problemi siano altri.
Eh, vabbè, ma poi torniamo al chiederci perchè allora con l'ampliamento del campione statistico ciò che determina i valori in ogni situazione sia il talento del giocatore. Come mai?
Vero, ma il progetto è stato lanciato a marzo, non adesso, quindi il sondaggio è stato fatto senza sapere come sarebbero andati i giocatori, ma solo supponendolo in base al talento.Rene, non ci sono molti dubbi su quale team scegliere, altrimenti non avresti fatto la domanda. :hehe:
Quindi io continuo ad aspettare... nei momenti clutch andate coi giocatori teoricamente clutch o con quelli più forti? I tifosi hanno parlato. Gli Yankees volevano Jeter invece di A-Rod. I Reds volevano Edwin Encarnacion invece di Dunn. Sono loro scelte. Bene, ci sono 30 scelte (e 6 wild cards, per un totale di 36 giocatori). Esiste la clutchness? Chi ha vinto? E di quanto ha vinto?
Per quanto si pensi che io sia oltranzista ed assolutista, in realtà ho una mente aperta. Il motivo per cui continuo a battere su questi tasti è che non sia una discussione nata qui qualche giorno fa. Ci sono anni ed anni di dibattiti, dati, studi. E le conclusioni più "favorevoli" alla clutchness sono che forse può esistere, ma anche se esiste, non ha alcun impatto e pertanto nessun significato all'atto pratico nella scelta di un giocatore o di un altro in una situazione clutch, perchè talento, forma e casualità hanno invece un impatto che ne cancella l'eventuale influenza.
E queste sono le conclusioni favorevoli. Che poi è la posizione di Tango... esiste, ma è come se non esistesse.
Io dico che non esiste, ma non cambia niente. Se volete cambio la mia posizione in "esiste, ma è invisibile, impalpabile e non cambia il rendimento di un giocatore", ma parliamo di semplici parole. All'atto dei fatti, è qualcosa che non varia come si comportino i giocatori, quindi..........



