concordo appieno!!visto ieri sera...molto molto bello. +k perchè hai veramente colto appieno ciò che ho appreso pure io..PENNY wrote: Vicky Cristina Barcelona
Dopo le ultime prova non all'altezza del suo genio,Woody torna con una grande pellicola.I temi sono sempre i suoi soliti,ma ogni volta sono osservati e analizzati sotto punti di vista diversi.
La scelta degli attori è azzecatissima:Bardem MVP a mani basse,interpreta un personaggio che dalla sua entrata in scena diventa il centro di gravità del film;la Cruz entra come un uragano,così in forma la si vede solo con Pedro (davvero peccato non potersela gustare in lingua originale);la Johansson è un attentato ai pantaloni ogni volta che parla con quella sua voce roca,sprizza sensualità da tutti i pori,prestazione buona ma non sui livelli degli altri 2,anche perchè si tende a farle interpretare sempre lo stesso clichè;la Hall vera sorpresa,imho è la protagonista nascosta del film,mi è proprio piaciuta.
Barcellona è bellissima,una presenza costante,ottimamente fotografata sembra aver dato nuova linfa ad un Allen abituato alla atmosefere cupe e malinconiche di NY e Londra.
2-3 scene da antologia non le fa mai mancare,dialoghi come al solito ottimi,MAI banali o superficiali.
La trama non è niente di trascendentale ma la storia fila liscia e probabilmente si vorrebbe durasse un pò di più.
Imho si torna sugli ottimi livelli di Match Point,la voglia di una commedia vecchio stile si deve essere fatta sentire e di solito Woody non sbaglia mai in questi casi.
Uniche noti dolenti a mio parere:La voce fuori campo è inutile e fastidiosa in più di un occasione.Il finale l'avrei gestito un filino meglio,concentrando magari un pò più di attenzione sul personaggio di Bardem.
7,5
A proposito di Bardem,ormai questo non stupisce più.L'ho visto in "Mare dentro" (paralizzato totale che invoca l'eutanasia),"Non è un paese per vecchi (Killer spietato),"Vicky,Cristina Barcelona" (artista don Giovanni impenitente).
3 ruoli che più diversi così non si può.Eppure ogni volta tira fuori dei personaggi che ti rimangono dentro per giorni e probabilmente sono la prima cosa che ricorderai pensando a quei film.
Tra l'altro torno a casa e facendo zapping becco "Io e Annie" su SkyCinemaMania
Frattanto si era fatto tardi e tutt'e due dovevamo andare per i fatti nostri.Ma era stato molto bello, rivedere ancora Annie, dico bene?Mi resi conto di quanto era in gamba-stupenda-e,sì,era un piacere...solo averla conosciuta...e allora io...ripensai a quella vecchia barzelletta,quella in cui c'è questo tizio che va dallo psichiatra e gli fa:"Dottore,mio fratello è pazzo.Crede d'essere una gallina."E allora il dottore gli dice: "Ma perché non lo rinchiude in manicomio?" E quel tale gli risponde: "Già! Ma poi dopo,le uova, a me,chi me le fa?".Insomma,mi pare ch'è proprio così,grosso modo,che la penso io,riguardo ai rapporti umani. Mi spiego,sono del tutto irrazionali e pazzeschi e assurdi e... ma... mi sa tanto che li sopportiamo perché, hm... tutti quanti... più o meno abbiamo bisogno delle uova.
Showtime![]()
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balzo di woody che si rifà alla grande dopo un pò di assenza forzata...
cast eccezzionale,nelle parti in lingua originale ottimo il Barden-Cruz...da applausi.
Personaggi azzeccatti appieno ed attori mai superficiali.
Veramente un ottimo film.
Fotografia,colori,paesaggio di una Barcellona (stile vecchio-collinare-malnconico a volte) che s'impone sulla visione dello spettatore...
veramente ben curato e ben fatto.





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