:gazza:orevacam wrote: semplicemente le statistiche non hanno alcuna importanza...ormai mi sono stancato di dirlo ma è ovvio che esista ho fatto 300 esempi senza ottenere risposta...
Un'ambulanza per Rene!

:gazza:orevacam wrote: semplicemente le statistiche non hanno alcuna importanza...ormai mi sono stancato di dirlo ma è ovvio che esista ho fatto 300 esempi senza ottenere risposta...

sono evidenti e anche calcolabili(come ha dimostrato robinson cano) solo che in quanto evidenti non c'è bisogno di calcolarle perchè se Federer vince quasi tutti i Tie Break che gioca cosa c'è da calcolare?? se Horry fa 20 canestri decisivi nei playoff cosa c'è da calcolare...semplicemente è un giocatore clutch il che non significa che trasforma sempre le situazione difficili ad alta pressione in un canestro ma che sicuramente ha + probabilità di farlo di un giocatore che sente maggiormente la pressione ossia un choke...e così è in tutti gli sport...nella scherma l'ultima stoccata non sarà mai uguale alla prima e siccome la Vezzali è clutch era sotto di 1 alla fine dell'ultima ripresa ed ha vinto all'overtime...semplicemente perchè sotto pressione è un mostro...questo non esclude che a volte possa anche perdere ma se vince molti incontri 15-14 ci sarà un motivo??j-smoove wrote: il rigore è probabilmente la situazione + casuale che esiste negli sport di squadra, non credo sia molto indicativo di qualchessia capacità personale del giocatore
ok anche la battuta ha la sua casualità ma avendo centinaia di AB a stagione la statistica si normalizza su un valore che esprime le capacità del giocatore...se segno un rigore nella finale del mondo sono cluch? ho il 1.000 di probabilità di segnarne un'altro?
x assurdo è evidente che se mi trovassi a battere un rigore contro buffon riuscirei a segnarne 1-2 su 10 almeno, ma se dovessi battere contro un pitcher mlb non so qualnte decine di AB dovrei fare x battere una valida
xo se la statistica non ha valore, tu dici la tua e io dico la mia, tu dici che sono qualita evidenti ma incalcolabili e non ti interasse dimostrarle, io posso dire che è altrettando evidente che tu sbagli ma anche a me non mi interessa dimostrarlo.. x cui cosa parliamo a fare?

non vorrei essere frainteso... non hanno alcuna importanza nel caso dei clutchokeAssassino reale wrote: :gazza:
Un'ambulanza per Rene!

Ti posso raccontare la mia esperienza da musicista. Suonare davanti a poche persone (magari ignoranti) e suonare davanti ad una commissione formata da musicisti competenti è completamente diverso. Suonare davanti a persone competenti è molto più complesso, molto più snervante. Tuttavia, con l'esperienza si impara a gestire la tensione. E mentre le prime volte ci si caga addosso, con il passare del tempo l'effetto emotivo diventa trascurabile. Anzi per certi versi, suonare per persone preparate permette un miglioramento della prestazione: si è molto più concentrati, si presta attenzione a molti più aspetti, mentre quando si suona per persone incompetenti, si trascurano molte cose.orevacam wrote: semplicemente le statistiche non hanno alcuna importanza...ormai mi sono stancato di dirlo ma è ovvio che esista ho fatto 300 esempi senza ottenere risposta...volete dimostrare l'impossibile volete dimostrare che le stats durante i playoff dipendano solo dalla condizione fisica come se l'aspetto mentale non conti niente...poi è normale che sorgano domande del tipo ma hai mai praticato sport??
volete dimostrare che tirare un rigore in una finale di champions(visto che i mondiali non vi piacciono) e tirarlo in un'amichevole sia la stessa cosa...e questo esempio è tranquillamente paragonabile al battere durante la regular season e battere durante i playoff...è impossibile che sia uguale il risultato
Lo so che a te sembrerà strano, ma i risultati sono uguali o comunque presentano minime differenze. Ovviamente, è necessario che il campione di partite sia adeguato. Assegnare etichette basandosi su un campione ridotto è sbagliato. Il baseball (per la sua natura specifica) permette una valutazione statistica che pochissime altre discipline hanno. Però, è indubbio che anche i calciatori / tennisti / cestisti siano in grado di gestire la tensione.questo esempio è tranquillamente paragonabile al battere durante la regular season e battere durante i playoff...è impossibile che sia uguale il risultato




L'aspetto mentale è importante. Ma escludo che a quei livelli e dopo una certa esperienza non si riesca a gestirlo. Inoltre, se gestita nel modo giusto, la tensione emotiva può diventare un'alleata piuttosto che una nemica, visto che obbliga maggiore concentrazione ed evita che certi particolari vengano trascurati. Poi, tutto può succedere: se guardiamo gli episodi singoli, possiamo vedere le situazioni più improbabili. Anche io prenderei Jeter come battitore. Ma non per la sua clutchness, ma perché è un giocatore di estremo talento.l aspetto mentale e' fondamentale e non puo' essere ingabbiato da un freddo quanto indimostrabile discorso statistico



eh insomma,io ho il ricordo di karl malone che nei momenti decisivi sbagliava sempre i tiri liberi negli ultimi minuti per esempio quando giocava contro chicago,tutto si puo' dire tranne che sapesse gestire la pressione.eppure di partite di altissimo livello ne ha giocato a carriolate e viene considerato la piu forte ala grande della storia,quindi non si puo' discutere neanche il talento cristallino.ma non e' stato un vincente(reggie miller per dire e' stato un vincente anche se non ha mai vinto niente).per questo mi riallaccio al discorso jeter.io prenderei jeter non per il talento ma perche' se e' vero che di giocatori di talento ne trovi molti,di vincenti ne trovi pochikoufax75 wrote: L'aspetto mentale è importante. Ma escludo che a quei livelli e dopo una certa esperienza non si riesca a gestirlo. Inoltre, se gestita nel modo giusto, la tensione emotiva può diventare un'alleata piuttosto che una nemica, visto che obbliga maggiore concentrazione ed evita che certi particolari vengano trascurati. Poi, tutto può succedere: se guardiamo gli episodi singoli, possiamo vedere le situazioni più improbabili. Anche io prenderei Jeter come battitore. Ma non per la sua clutchness, ma perché è un giocatore di estremo talento.


ma cosa hai letto? e/o cosa hai capito di ciò che hai letto?j-smoove wrote: le classifiche sulla cluch di tht sembrano molto quelle che mettono su tuttosport, senza offesa
prendere rbi e avg come unici parametri mi sembra molto grossolano x un'analisi completa,


bell'esempio, ma questo è vero per te, c'è gente incapace di suonare anche davanti agli ignoranti e ci sono professionisti che dopo trent'anni di carriera ancora se la fanno sotto ogni sera...koufax75 wrote: Ti posso raccontare la mia esperienza da musicista. Suonare davanti a poche persone (magari ignoranti) e suonare davanti ad una commissione formata da musicisti competenti è completamente diverso. Suonare davanti a persone competenti è molto più complesso, molto più snervante. Tuttavia, con l'esperienza si impara a gestire la tensione. E mentre le prime volte ci si caga addosso, con il passare del tempo l'effetto emotivo diventa trascurabile. Anzi per certi versi, suonare per persone preparate permette un miglioramento della prestazione: si è molto più concentrati, si presta attenzione a molti più aspetti, mentre quando si suona per persone incompetenti, si trascurano molte cose.




Interessante.... Pero l'autore commette una serie di errori di valutazione interessanti..... a rilegerlo bene, mi sembra che abbia dimostarto l'esistenza della chockine non la clutchness.Robinson Cano wrote: un'interessante lettura sull'argomento http://www.dolphinsim.com/ratings/notes/clutch.html
A quick look at performances shows that batters overall performed slightly worse in clutch situations than in non-clutch situations (modified OBPs of 0.322 and 0.331, respectively), so this was taken into account in a way that would not invalidate the use of binomial statistics. (The care taken here was probably unnecessary, since the two averages are only 2.5% different, but I felt that it was better to err on the side of caution.) The reason for this discrepancy is unimportant for the purpose of this article, but I assume it relates to the fact that clutch situations for the batting team are frequently save situations for the other team, and thus batters are more likely to face the opposition's best relievers. (Whether this adjustment is made by adding or by multiplying the OBPs is irrelevant; the final result is the same either way.)
The results were surprising. The probability that data less consistent than the actual data would be created with no clutch difference was a mere 0.9%, which means that the "zero clutch" model matched the data extrmely poorly. A perhaps more useful number is the ratio of the probabilities that the data were generated with and without a clutch difference, often times referred to as bookmakers' odds. Odds of 1:1 indicate no indication of a difference between clutch and non-clutch hitting; I measured odds of 14:1 in favor of a difference.



Altra obiezione: chi ha battuto il walkoff HR in gara-4? E ancora: Soriano, ultimamente etichettato come choke in post season, nel 2001 oltre a battere l'homerun "quasi" decisivo in gara-7, ha anche battuto a casa il punto della vittoria nel 12mo inning di gara-5, ma nessuno sembra ricordarselo.rene144 wrote: Derek Jeter è un vincente. E' per questo che nel 2001, nelle World Series con Arizona, andate a gara 7 (e conclusesi nella parte bassa del nono con un walkoff), ha battuto .148/.179/.259. Solita obiezione? "Non puoi sempre giocare bene". Giusto. E se sommiamo le volte in cui ha giocato bene a quelle in cui ha giocato male, e prendiamo in considerazione tutte le partite di playoffs, scopriamo che la sua OPS di Regular Season sia uguale a quella dei playoffs. Se questo è valido per il Clutch Hitter per eccellenza........