rene144 wrote:
Guardate, a titolo personale non capisco cosa ci sia di complicato in ciò che dico.
Non biasimo nè chi cerca soldi (ambizione personale e saranno cavoli loro, io lo farei eccome!) nè chi prende le scelte che vuole dalla vita.
A me danno fastidio le bandieruole, che ogni 20 minuti cambiano posizione.
Tagliariol subito dopo la medaglia d'oro disse che non si sarebbe buttato nella tv spazzatura, nei reality, ecc... che quello non era il mondo di un atleta e via dicendo.
Dopo un mese aveva già cambiato posizione in "mi hanno offerto di partecipare alla Talpa ed ho detto di no per quest'anno, ma magari lo farò in futuro".
Dopo un altro paio di settimane ha accettato.
A me da' fastidio la mancanza di coerenza da parte di chi si erge a moralista nei confronti di chi invece i reality li ha fatti (penso che indirettamente ci fosse un richiamo a Montano, ma questa è solo una mia sensazione), ma poi, non appena vede gli zeri sugli assegni, si adegua, mostrando di essere bravo a parlare ma poi di essere come gli altri.
Ed essere come gli altri non è una colpa. Ma dopo aver rinnegato quel modo di essere, ci si aspetterebbe un briciolo di coerenza, almeno nel giro di 2 mesi, no? Invece ha cambiato posizione non una, ma ben due volte. Ma statti zitto almeno.
Boh, poi sarò solo io quello a cui da' fastidio la mancanza di coerenza.
A prescindere che io sto ancora attendendo i riferimenti puntuali all'intervista di Tagliariol (che comunque non coinvolge gli altri, come Russo o Granbassi).
In ogni caso, le dichiarazioni a caldo di un atleta dopo un titolo olimpico lasciano il tempo che trovano.
Non ha mai fatto esperienza della vera popolarità, di colpo si trova al vertice dell'attenzione dei mass media.
Generalmente parla troppo, non pensando che qualcuno verrà a fargli i processi per ogni parola pronunciata.
Poi la sua vita cambia: cambiano le priorità, cambiano le prosettive, cambia la sua sensibilità.
Non ci vedo nulla di strano se cambia idea e sceglie una strada diversa da quella ipotizzata nel suo passato.
Non vorrei essere banale, ma mai come in questo caso vale l'adagio: "Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione"...