E' qui che dovresti cogliere i segni.orevacam wrote: che è arrivata alle WS molte + volte una Wild Card rispetto alla squadra col miglior record solo x caso?
Che vuol dire questa tua domanda? Che i giocatori che giocano per le Wild Cards siano geneticamente più clutch, a prescindere dalla squadra effettiva di appartenenza?
Cos'hanno in comune le Wild Cards? Che arrivano ai playoffs lottando (quasi sempre) fino all'ultimissima giornata, prevalendo. E che, dunque, sono in forma. E dunque sono più predisposte a tirarsi dietro il periodo di forma anche ad ottobre.
Poi tu vuoi trarre conclusioni su un campione così limitato? Va bene. Ma continuo a ripetere... Corey Patterson ha avuto 11 partite paurose ad aprile, in cui era caldo. Uno dei peggiori giocatori, se non il peggiore, in Major League. E se le avesse avute ad ottobre? Sarebbe stato clutch? Tutti i giocatori sono di striscia. E si parla sempre di giocatori di Major League (quindi quando si usa l'aggettivo "scarso" è sempre in senso lato), quindi avranno tutti dei momenti buoni e momenti meno buoni. Perchè se un momento buono arriva ad ottobre improvvisamente dobbiamo attaccare significati reconditi, mentre se arriva in un altro momento possiamo limitarci ad accettarlo per quello che è - una buona striscia?
Il tuo ragionamento si basa su "è risaputo" e "mi volete dire che sia un caso"? Paul Konerko, tanto per dire, batte in carriera .845 di OPS nei playoffs. In Regular Season in carriera? .843 di OPS. Esattamente, cosa c'è di strano?
Ritieni che esista la clutchness ai playoffs? Prego, dimostralo, ma non limitarti a dire "dai, si sa", e poi tirare fuori esempi come Konerko e Manny Ramirez, in cui i giocatori o battono in maniera uguale alla Regular Season (Konerko) o peggio (Manny), perchè come vedi non si va lontano.
E' ovvio che su campioni statistici ridotti tutto possa accadere. Inoltre esistono semplicemente strisce magari perchè il giocatore batte meglio/peggio con una temperatura piuttosto che con un'altra.
Prendi ad esempio Mike Lowell, .810 di OPS in carriera.
La sua OPS in carriera nel mese di aprile? .894. Nel mese di agosto? .717.
Perchè? Evidentemente gli piace di più il freddo rispetto al caldo. O semplicemente la fatica arriva. Bene, si tratta di due mesi relativamente "anonimi". Ovviamente una OPS di .810 si svilupperà tra estremi, no? Eccoli gli estremi. Solo che se improvvisamente sostituissimo ottobre con aprile o agosto, la conclusione inevitabile sarebbe che sia un clutch hitter o un choker. Ma è logico? Siccome batte bene ad aprile e male ad agosto, la gente dice "batte bene ad aprile e male ad agosto", e lo accetta come un fenomeno di striscia. Niente di mentale, di clutch e via dicendo... sono le dinamiche del baseball e si giocano 162 partite proprio per questo. Però improvvisamente se quelle stesse dinamiche entrano in funzione ad ottobre... ecco che saltano fuori discorsi iperbolici. Ma perchè? Ottobre non può essere un altro aprile o un altro agosto? Deve per forza essere un fattore mentale e discostarsi dallo sport che si gioca tutti i giorni e che ha dinamiche che spiegano perfettamente fattori del genere? Io rimango perplesso. D'altra parte ogni studio che ha cercato di dimostrare in maniera formale l'esistenza della clutchness ha sempre fallito. I platoon splits esistono dimostrabilmente, i park factors pure... la clutchness? Ancora bisogna dimostrarlo.

