Davvero ridicolo che un ragazzo di 19 anni muoia in questa maniera...Hobbit83 wrote: Prima Bourdon, ora lui..... non è un bell'anno per le giovani promesse.....
Più vengono fuori dettagli peggio è, comunque, questa storia....
R.I.P.

Davvero ridicolo che un ragazzo di 19 anni muoia in questa maniera...Hobbit83 wrote: Prima Bourdon, ora lui..... non è un bell'anno per le giovani promesse.....
Più vengono fuori dettagli peggio è, comunque, questa storia....




Piu' che altro incoscienza totale. Probabilmente non sapremo mai cosa aveva, ma come dicevo ieri allo Svizzero uno di 19 anni non va in arresto cardiaco, non ha un infarto e non va in morte cardiaca improvvisa tutto ad un tratto semplicemente sforzandosi troppo. Insomma, o aveva gia' qualche malformazione cardiaca o la presunta botta subita da Jagr gli ha causato un danno tale da rompergli una coronaria, nel cui caso pero' si sarebbe parlato di infarto, parola che non ho visto da nessuna parte se non all'inizio, ma anche parola molto spesso utilizzata male per descrivere una qualsiasi causa di morte correlata al cuore. Che una botta non intenzionale provochi la rottura di un vaso cosi' profondo e' raro, tra l'altro.bure wrote:


se è x quello, nn serve la rottura di coronarie o vasi, come riportato sopra a proposito di Schrott http://en.wikipedia.org/wiki/Commotio_cordisjovocop wrote: Piu' che altro incoscienza totale. Probabilmente non sapremo mai cosa aveva, ma come dicevo ieri allo Svizzero uno di 19 anni non va in arresto cardiaco, non ha un infarto e non va in morte cardiaca improvvisa tutto ad un tratto semplicemente sforzandosi troppo. Insomma, o aveva gia' qualche malformazione cardiaca o la presunta botta subita da Jagr gli ha causato un danno tale da rompergli una coronaria, nel cui caso pero' si sarebbe parlato di infarto, parola che non ho visto da nessuna parte se non all'inizio, ma anche parola molto spesso utilizzata male per descrivere una qualsiasi causa di morte correlata al cuore. Che una botta non intenzionale provochi la rottura di un vaso cosi' profondo e' raro, tra l'altro.


Appunto, uno di 19 anni senza una condizione cardiaca pre-esistente non muore per un colpo che non gli rompa un vaso del cuore. E lasciar giocare hockey professionistico a un ragazzo con una qualsiasi malattia cardiaca e' una cosa da incoscienti, per quanto lieve essa possa essere.bure wrote: se è x quello, nn serve la rottura di coronarie o vasi, come riportato sopra a proposito di Schrott http://en.wikipedia.org/wiki/Commotio_cordis
ma cmq nn sembra sia stato questo il caso.


leggi il link se hai tempo, dice il contrario.jovocop wrote: Appunto, uno di 19 anni senza una condizione cardiaca pre-esistente non muore per un colpo che non gli rompa un vaso del cuore.
si, il pb è appunto che nel caso di Cherepanov le cose potrebbero essere andate così (direi togliendo il lieve, visto il risultato)E lasciar giocare hockey professionistico a un ragazzo con una qualsiasi malattia cardiaca e' una cosa da incoscienti, per quanto lieve essa possa essere.

Se è una cosa di questo tipo è proprio una situazione gravissima,ma che purtroppo non è isolata visti anche gli esempi che hai riportato.bure wrote: La causa più probabile del decesso al momento appare dunque una cardiomiopatia ipertrofica, credo la stessa patologia che uccise Puerta e Foe, nonché il fratello di Thuram, e che ha costretto al ritiro prima Fioravanti e recentemente Lilian stesso.
Sapendo ben poco in materia viene da chiedersi come queste condizioni patologiche possano sfuggire ai controlli, se non basti un ecocardiogramma x scovare il problema, oppure se semplicemente un ecocardiogramma di norma non venga eseguito.




http://www.sledcomproc.ru/news/1973/?phrase_id=4985therussianrocket wrote: qualcuno sa spiegarmi come è proseguita l'inchiesta? Non ho più letto nulla, fatta eccezione per questo articolo di oggi su tsn http://tsn.ca/nhl/story/?id=254342&lid= ... dlines_nhl
mmmmmmmmh....bure wrote: Quando Burke fu interrogato in merito, cioè sul perché Anaheim e altre squadre avessero ‘passato’ su Cherepanov, il GM lasciò intendere come la ragione nn fosse la nazionalità e chiuse rapidamente il discorso dicendo che preferiva non rispondere.
Quasi ci fosse chissà quale segreto.
Più tardi mi è tornato in mente anche quanto successe alla superserie U20 contro il Canada 13 mesi fa.
Credo si giocasse proprio ad Omsk, gara 1 o gara2, e Brandon Sutter pensò bene di toglierlo di mezzo, con una carica con gomito alto da angolo cieco. Alexei accusò il colpo, ma si rialzò.. giocò il cambio successivo x poi sparire in infermeria. Si parlò di leggera commozione cerebrale, mai confermata. Sta di fatto che Cherepanov finì in ospedale x qualche giorno e mancò dal ghiaccio x qualche settimana, senza che si sia mai capito esattamente perché.
Queste sono cose che mi son passate x la testa.. anche se magari nn c’entrano nulla. Probabilmente non lo sapremo mai.




