Mi quoto e mi smentisco. Effettivamente alla CPU cadono in mano un po' troppi rimbalzi offensivi, anche il primo Steven Hunter di turno è riuscito a scaldarsi a furia di segnare layups da rimbalzo offensivo. Spero che sia sufficiente abbassare appena i rimbalzi offensivi della CPU negli sliders.Jamal Crawford wrote: Sei brocco tu a rimbalzo.
Ora che sto provando a All-Star ho l'impressione che gli sliders siano già niente male, tengo appena appena alzate le stoppate dell'utente e ho il dubbio se abbassare un pochino quelle della CPU ma credo di averne prese tante perchè ho fatto il test contro Dwight Howard. :lol2:
Già, dobbiamo provare online una partita. :gazza:
L'altra cosa assolutamente folle è come la CPU si comporta nell'ultimo quarto se vede uno spiraglio di rimonta o ha sorpassato di un pelo. Ora proverò ad abbassare il fattore freddezza (che non ho mai capito per certo cosa fosse, ma suppongo sia il "clutch factor") un pochino, sperando che la cosa diventi gestibile. Ne ho perse 2 dopo essere stato in vantaggio fino quasi alla fine (con anche + 20) con delle rimonte assurde della CPU, con loro che segnavano qualsiasi cosa lanciassero per aria e io, toh, a sbagliare sempre anche con metri di spazio con giocatori improvvisamente diventati freddi.
Tra l'altro uno degli avversari era Dunleavy, che metteva triple in faccia da 8 metri senza neanche cagare l'uomo addosso, e non c'è avversario che odi di più nei videogames NBA.. :gazza:
Sottolinerei come il famoso "azzurrino" che segnala la freddezza di un giocatore sia rimasto un grosso handicap, perchè non esiste al mondo che un giocatore che sbaglia 2-3 tiri di fila diventi gelido e non metta più UN tiro da fuori UNO.
Se dovessi tentare di replicare i 52 di JC vs Miami nel videogame, probabilmente finirebbe con uno 0/30, visto che nella realtà aveva iniziato 0/4 e la maggior parte dei 52 erano triple o tiri da 6 metri.... :roll:













