mr.kerouac wrote:
a me che uno è un coglione frega relativamente...
o meglio, me ne fregherebbe se uno dimostrasse di esserlo anche in campo (come moss appunto). invece owens in campo è sempre stato gigante, ha reso mcnabb uno dei migliori qb della lega, ha fatto arrivare gli eagles dove non si sognavano neanche, dire che solo ora è ritenuto forte perchè gioca nei cowboys mi sembra una forzatura.
credo che nessuno abbia mai avuto dubbi sul suo immenso talento, semmai questo talento talvolta veniva (erroneamente a mio parere) offuscato da alcuni atteggiamenti. ora che quegli atteggiamenti sono spariti si guarda solo al giocatore, che è un hall of famer. period
Il problema è che non ricordo nessuno su questo forum dire che TO fosse un pippone, ne ricordo tantissimi invece confondere l'idea di "coglione" con "scarso". TO meglio di Moss? Sicuramente, dopo la ricezione è devastante, meglio di Moss, come talento puro, come giocata sulla palla per me si equivalgono. Più concreto in campo? Più serio? Sicuramente, ma allora se dovessi scegliere non solo in base al talento il WR che avrei voluto in squadra negli ultimi 10 anni è Marvin Harrison, period.
Meno talento puro ma grandi mani, tracce perfette, giocatore di sacrificio anche e soprattutto quando la palla non era per lui, grande serietà. Se poi guardiamo al talento puro di Moss e TO non ci sono paragoni, ma vediamola così: se sono i Pats mi va bene avere Moss se sono i Raiders è meglio se mi capita TO.
Per me, però, McNabb era già a un livello molto alto, Owens fu il giusto terminale per renderlo potenzialmente devastante, un po' come Brady e Moss.
Detto questo vorrei spendere due parole sulla dirigenza Dallas che il lavoro migliore lo sta facendo proprio "fuori campo" di alcuni suoi atleti.
Tank Johnson collezionava armi e droga a Chicago e gli ammazzavano gli amici davanti ai locali mentre lui era dentro a bere. A Dallas non è volata una mosca.
TO era sempre in polemica, incazzato con tutti, era lì che pretendeva palloni uno dopo l'altro. A Dallas esce dai playoff e piange come un bambino davanti alle telecamere.
Pacman... per ora ha rinunciato al soprannome sostenendo di essere un uomo nuovo, e non è poco tutto sommato.
Credo che la dirigenza, più che mettere insieme talento, abbia lavorato bene nel campo della sicurezza. Roba che alla Lega Nord se lo sognano.