Insisto a non vedere prove del potente saldo positivo della sardegna.MagicKobe wrote: All'epoca dei grandi contributi per il mezzogiorno,lo stato e la regione elargì grandi contributi a fondo perduto a grandi aziende del nord per investire e creare in sardegna fabbriche e altri stabilimenti.
Queste cos'hanno fatto?hanno preso i finanziamenti e quei soldi li hanno investiti nei loro stabilimenti originali,e trasferendo attrezzature e macchinari vecchi e obsoleti nei nuovi stabilimenti creati in sardegna,di fatto destinati a fallire ben prima di iniziare a produrre.
Ah,per tornare al caso alitalia e alle sue tariffe in sardegna,c è da dire che appena ha perso il monopolio e quindi costretta ad abbassare le sue tariffe gli amministratori hanno ben visto di abbandonare le tratte sarde.
Quindi scusami se un sardo di pagare i suoi debiti e i vizi di certi lavativi ne abbia veramente poca voglia.
Secondo, vorrei far notare che gli aiuti per il mezzogiorno non andavano che in minima parte così. Il grosso era erogato o sub condicione usi in loco, e quindi non è che gli stronzi e cattivi imprenditori del nord (oltre che stupidi, perché se si apre uno stabilimento efficiente non si ha che da guadagnarci) se lo siano tenuti per sé, o erano direttamente gestiti dallo stato attraverso gruppi come l'iri, o ancora erano direttamente stanziati a supposti imprenditori locali. Comunque, in massima parte entravano in un modo o nell'altro nel territorio cui erano destinati (e chissà da dove venivano). Poi, puff. Spariti nel nulla.
QUanto alle tariffe più alte, ca va sans dir, era ingiusto.
P.s. Si dice originari, in verità.



