Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

la pallacanestro europea ed italiana
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Red »

Forse è un suicidio.
Forse Recalcati era stanco di allenare la nazionale e voleva essere mandato via.
Speriamo solo che a questo punto lo accontentino...
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doc G
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by doc G »

TMC_1 wrote: A questo punto dobbiamo sperare nel ritorno di qualche giocatore per il prossimo anno quando ci sarà l'ultima possibilità per andare agli europei, se ci andiamo con questa squadra non abbiamo speranze!
In ogni caso meglio pensare adesso alla posizione dell'allenatore, indipendentemente da queste qualificazioni (io personalmente ho delle perplessità su di lui ormai da tempo), se è meglio cambiare o continuare con Recalcati!
Sull'allenatore è possibile una sola riflessione: si cambia ora o a fine europei ?
Io cambierei ora. I finali delle due partite con la Bulgaria e della sconfitta con l'Ungheria sono stati gestiti troppo male.
Per rispondere però realisticamente occorre conoscere le alternative ed, in ogni caso, attendere il rinnovo delle cariche federali, sperando che le cose cambino anche a quel livello.
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doc G
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by doc G »

Commento di Flavio Tranquillo:


Italia no
set17mer
Di Flavio (del 17/09/2008 @ 23:09:30, in Articoli, letto 58 volte)
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Due possessi, due tiri forzati sbagliati dal generoso protagonista della gara, Bulleri a Sofia e Poeta a Torino. Sono quelli che fanno il risultato, non la morale. Spiegano in primis che la differenza tra arrivare secondi e terzi nel gruppo non è esattamente quella tra giorno e notte. Ma anche (soprattutto) che se arrivi due volte all’ultimo tiro con la Bulgaria, con massimo rispetto per la squadra di Gershon e per la nostra, proprio pronto per fare grandi cose non sei. E infatti questa squadra ha giocato male, sempre. Qualche volta con più intensità e qualche volta un po’ molle. Ma sempre legata, con il tarlo della sconfitta nella testa, con i colpevoli già pronti in frigo da scongelare all’istante. E con poche idee.



Colpa di Belinelli e Bargnani, ingrati traditori. Di Mancinelli che non c’è mai quando serve. Colpa degli stranieri che levano spazio in campionato. Del coach bollito e della FIP che pensa alle elezioni e non alla squadra. E’ così chiaro, lo dicono tutti (o almeno lo pensano).



Ma no che non è così. Non è colpa di uno solo, non è colpa di chi non c’era, non è colpa di intrighi internazionali. E’ un risultato tecnico di enorme modestia, con buona pace degli indubbi miglioramenti delle squadre che un tempo si definivano “materasso”.  Quello prodotto dalla volontà senza lucidità (vedi quei due possessi smozzicati) di un gruppo arrivato al suo massimo già ad Atene. Che non ha potuto/saputo effettuare il ricambio generazionale. Bargnani e Belinelli sono usciti traumatizzati dall’ 1-2 Madrid-NBA, doppiato ora al bersaglio grosso dalle badilate di guano che più o meno esplicitamente gli vengono e verranno rovesciate addosso. Hanno fatto una scelta, figlia delle pressioni di Raptors e Warriors e di una sintonia non perfetta con l’azzurro (colpa loro, tanta, ma non bastava per bollarli così presto). Hanno pensato, come tutti noi, che tanto per battere Bulgaria, Finlandia ed Ungheria sarebbero bastati gli altri. Ma la schiena di Gallinari ha disposto altrimenti, e gli altri non sono bastati. Spiace, e molto. Da qui a crocifiggere B & B ce ne passa, han fatto una scelta professionale di cui sono responsabili in toto, al lordo di onori ed oneri.



Il coach non è più o meno bollito di prima, ogni medaglia (anche quelle d’argento e di bronzo) ha due facce, ed ogni metodo prima o poi mostra la corda. Credo che non sia il tipo di gruppo con cui dà il meglio, ma è successo in Nazionale a coach enormi come Gamba. Messina e Tanjevic prima di lui. Mancinelli (come Bargnani, come Belinelli) paga soprattutto la disabitudine a competere per soldi, minuti, tiri, spazi. E cosa proponiamo allora ? Leviamo uno straniero forte, mettiamone uno debole, così gli italiani avranno più spazio. Avanti, ditemi che non è pazzesco deprimere volontariamente il livello della serie A e giocare col 3+3 e altre fumisterie del genere.



E’ beffardo, lo stesso meccanismo che ha sempre avuto una giustificazione per i dioscuri in Fortitudo si rivale con gli interessi quando la maglia da blu diventa azzurra. Così oggi la colpa è di Mancinelli e Belinelli, basta col negazionismo, avanti con la gogna. Eppure nel 06-07 i due hanno giocato un totale combinato di quasi 56 minuti per gara (pochi ?) in una squadra che ha chiuso la stagione 13-21 (13° posto) triturando 4 coach e altri 16 giocatori (solo grazie al provvidenziale limite di lorbekiana memoria). Dargli dei bambocci viziati strapagati quando le cose vanno male ha lo stesso senso di ritenerli infallibili e permettergli di scaricare le colpe su allenatori, stranieri, ambiente e media. E’ la comunità del basket italiano nel suo complesso che non funziona. Non forma giocatori e uomini, quindi non forma squadre. Non fa movimento perché non ha le competenze, la pazienza, l’amore e la volontà per farlo. Perché gioca sempre “contro” qualcuno e mai “per” qualcosa (che non siano vantaggi personali immediati). Perché la componente politica, nel senso deteriore del termine, è ormai inarrestabile nel suo debordare. E per accorgersene non bisogna aspettare di vedere se due tiri allo scadere contro la Bulgaria vanno dentro o fuori.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by boantos »

Oltre a Recalcati, anche Cittadini è un demente. Sbagli il primo e sbaglia anche il secondo no?
Ci poteva arrivare pure lui e che diavolo!!!
La palla sarebbe rimasta a noi e alla peggio si andava ai supplementari. Non ho parole!!!
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Lilpol »

Mah, a casa mia se hai una squadra superiore a Ungheria, Bulgaria,Finlandia e con questa non riesci a passare il turno la colpa è dell'allenatore eccome. Così come non mi trovo daccordo sul discorso Italiani fatta da Tranquillo, se i ragazzi non vengono fatti giocare non potranno mai arrivare a livelli decenti "per grazia ricevuta", le società piuttosto vanno a pescare qualche nigga in America sperando che gli vada bene e l'anno dopo possano ricavare due lire dala sua cessione se gioca bene.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Ciombe »

E’ beffardo, lo stesso meccanismo che ha sempre avuto una giustificazione per i dioscuri in Fortitudo si rivale con gli interessi quando la maglia da blu diventa azzurra. Così oggi la colpa è di Mancinelli e Belinelli, basta col negazionismo, avanti con la gogna. Eppure nel 06-07 i due hanno giocato un totale combinato di quasi 56 minuti per gara (pochi ?) in una squadra che ha chiuso la stagione 13-21 (13° posto) triturando 4 coach e altri 16 giocatori (solo grazie al provvidenziale limite di lorbekiana memoria). Dargli dei bambocci viziati strapagati quando le cose vanno male ha lo stesso senso di ritenerli infallibili e permettergli di scaricare le colpe su allenatori, stranieri, ambiente e media. E’ la comunità del basket italiano nel suo complesso che non funziona. Non forma giocatori e uomini, quindi non forma squadre. Non fa movimento perché non ha le competenze, la pazienza, l’amore e la volontà per farlo. Perché gioca sempre “contro” qualcuno e mai “per” qualcosa (che non siano vantaggi personali immediati). Perché la componente politica, nel senso deteriore del termine, è ormai inarrestabile nel suo debordare. E per accorgersene non bisogna aspettare di vedere se due tiri allo scadere contro la Bulgaria vanno dentro o fuori.
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boantos wrote: Oltre a Recalcati, anche Cittadini è un demente. Sbagli il primo e sbaglia anche il secondo no?
Ci poteva arrivare pure lui e che diavolo!!!
La palla sarebbe rimasta a noi e alla peggio si andava ai supplementari. Non ho parole!!!
Cittadini è un demente perchè non sa tirare i liberi?
Vorrei far notare come se l'Italia vinceva di 2 o più Cittadini sarebbe stato un grande eroe, non solo per quei due tiri liberi ma per come ha giocato tutta la partita. Non me lo sarei mai aspettato un Cittadini così, pilastro azzurro in questa partita in difesa e a rimbalzo offensivo. E pensare che nel 2003 era il 12° uomo.

Che poi cmq sopra di 1 a 8 secondi dalla fine palla a metà campo hai tutto il tempo per trovare un tiro pulito.
Diciamo che qui la colpa evidente di Recalcati è stata quella di non chiamare minuto (se l'aveva) per dare un minimo di organizzazione all'ultimo possesso, invece di trovarsi con Poeta che non sapeva cosa fare.

ah, poi...
Bulleri eroe in Bulgari per la garà che disputò, sbagliò il tiro vittoria forzando e venne definito da tutti un imbecille, un bollito, un cretino ecc...
Poeta, eroe di questa gara, che ha sbagliato il tiro vittoria forzando, non ha ricevuto una critica, anzi...

a volte il pregiudizio da alla testa eh!!!!

è proprio vero questo passaggio
Perché gioca sempre “contro” qualcuno e mai “per” qualcosa
Lilpol wrote: Mah, a casa mia se hai una squadra superiore a Ungheria, Bulgaria,Finlandia e con questa non riesci a passare il turno la colpa è dell'allenatore eccome. Così come non mi trovo daccordo sul discorso Italiani fatta da Tranquillo, se i ragazzi non vengono fatti giocare non potranno mai arrivare a livelli decenti "per grazia ricevuta", le società piuttosto vanno a pescare qualche nigga in America sperando che gli vada bene e l'anno dopo possano ricavare due lire dala sua cessione se gioca bene.
1- se fosse così semplice... meno male non siamo a casa tua (cestisticamente parlando eh!!!)
2- Non funziona così. I Nigga presi al 99% dei casi hanno contratti annuali ed a fine anno sono sempre liberi, quindi le società non ci ricavano nulla, sennò pubblicità per essere ambite da altri nigga carneadi.
E cmq anche qui ci sono talmente tante altre componenti che sei davvero ingenuo se la pensi proprio in modo così superificiale.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Sancho Panza »

La cosa che lascia basiti è che sembrava che proprio non sapessero quale forse la situazione. Da Cittadini che segna un libero dannoso ed esulta ad un'ultima azione in cui si palleggia a nove metri dal canestro come ad aspettare un fallo prima che qualcuno (forse dal pubblico?) faccia notare che bisognerebbe segnare un canestro... Una scena grottesca. Per il resto, difficile obiettare o aggiungere qualcosa a ciò che dice Tranquillo: puro vangelo.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by all3n »

Sulla gestione dei tiri liberi di Cittadini (caspita non ci vuole un genio per dirgli di sbagliare il secondo), sulla scelta idiota di non chiamare un timeout prima dell'ultimo possesso stendiamo un velo pietoso. Stamattina ancora non smaltisco la rabbia di ieri sera.
A parte gli interventi di Tranquillo che fa un discorso generale, di cui oggi non mi voglio occupare, io andrei ad analizzare i risultati di sta squadra, e, a questo punto, direi che la decisione da prendere è solo una, anche per non avere più scusanti, appigli o quant'altro.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Lilpol »

No Ciombe, io non penso che il problema è solo quello ma non puoi non dire che il problema è ANCHE quello. Il settore giovanile può arrivare fino a un certo punto, poi sono le squadre di serie A e A2 che devono fare il resto, almeno io credo.
Poi, il discorso Perché gioca sempre “contro” qualcuno e mai “per” qualcosa non ho capito bene a chi si riferisse.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Ciombe »

all3n wrote: Sulla gestione dei tiri liberi di Cittadini (caspita non ci vuole un genio per dirgli di sbagliare il secondo), sulla scelta idiota di non chiamare un timeout prima dell'ultimo possesso stendiamo un velo pietoso. Stamattina ancora non smaltisco la rabbia di ieri sera.
A parte gli interventi di Tranquillo che fa un discorso generale, di cui oggi non mi voglio occupare, io andrei ad analizzare i risultati di sta squadra, e, a questo punto, direi che la decisione da prendere è solo una, anche per non avere più scusanti, appigli o quant'altro.
ok, cambiamo allenatore.

Prima troviamone uno che non sia uno scaldapanchina, disposto ad allenare con i fondi della FIP la nazionale e condurla alle olimpiadi del 2012.
Poi se anche questo nome non riuscisse a cavare un ragno dal buco che facciamo, lo rimandiamo via come Recalcati e Tanjevic prima di lui?
Quando inizieremo ad andare a fondo del problema realmente?
Perchè prima non rinnoviamo il consiglio federale e proponiamo riforme e pianificazione per dare modo al successore di Recalcati di avere un'altra base da cui attingere?

Perchè se non cambia qualcosa rischiamo di avere nei prossimi 4/5 anni altri allenatori e la stessa situazione.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Ciombe »

Lilpol wrote: No Ciombe, io non penso che il problema è solo quello ma non puoi non dire che il problema è ANCHE quello. Il settore giovanile può arrivare fino a un certo punto, poi sono le squadre di serie A e A2 che devono fare il resto, almeno io credo.
Poi, il discorso Perché gioca sempre “contro” qualcuno e mai “per” qualcosa non ho capito bene a chi si riferisse.
il problema secondo me è inverso.
Il nostro settore giovanile forma giocatori da B1, B2 e C, pochi giocatori da serie A e LD.
Perchè io squadra di LD devo puntare per forza su un giocatore che vale categorie inferiori?

Se miglioriamo la qualità dei giocatori che escono dal vivaio, in pochi anni avremmo più italiani meritevoli e meno stranieri tappabuchi.
Se mettiamo regole in cui obblighiamo i club ad avere italiani mediocri non cambieremo nulla, anzi, peggioreremo il già grave stato di salute del basket italiano.

Quindi o facciamo delle riforme dalla base che poi si ripercuotano anche ad alti livelli, mettendoci anni, pazienza e passione o facciamo delle regole superificiali che nel breve periodo servono ad ottenere consensi ma a peggiorare lo stato delle cose.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Teo »

Sancho Panza wrote: La cosa che lascia basiti è che sembrava che proprio non sapessero quale forse la situazione. Da Cittadini che segna un libero dannoso ed esulta ad un'ultima azione in cui si palleggia a nove metri dal canestro come ad aspettare un fallo prima che qualcuno (forse dal pubblico?) faccia notare che bisognerebbe segnare un canestro... Una scena grottesca. Per il resto, difficile obiettare o aggiungere qualcosa a ciò che dice Tranquillo: puro vangelo.
E' quello!!!! Non lo sapeva nessuno dei nostri. Quando i Bulgari dopo il finale festeggiavano, i nostri si guardavano straniti. Ma Democrazia Cristiana, capisco Lauro che è un idiota ed esulta sul libero segnato di Cittadini, ma il cazzo di allentore più i cazzo di assistenti, avendo avuto anche un timeout, non hanno detto ai nostri che il +1 serviva come la carta igienica?
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by Goppas »

Ciombe wrote: il problema secondo me è inverso.
Il nostro settore giovanile forma giocatori da B1, B2 e C, pochi giocatori da serie A e LD.
Perchè io squadra di LD devo puntare per forza su un giocatore che vale categorie inferiori?

Se miglioriamo la qualità dei giocatori che escono dal vivaio, in pochi anni avremmo più italiani meritevoli e meno stranieri tappabuchi.
Se mettiamo regole in cui obblighiamo i club ad avere italiani mediocri non cambieremo nulla, anzi, peggioreremo il già grave stato di salute del basket italiano.

Quindi o facciamo delle riforme dalla base che poi si ripercuotano anche ad alti livelli, mettendoci anni, pazienza e passione o facciamo delle regole superificiali che nel breve periodo servono ad ottenere consensi ma a peggiorare lo stato delle cose.
guarda, io praticamente l'annata 88 la conosco tutta e direi che ci sia un bel po' di materiale da A e LD. Ovviamente anche da minors, ma tanti tanti talenti per per i grandi campionati. Cioè, Aradori, Gallinari, Tomassini, D'Ercole, Giuri, Ammannato, Ferrero, Elioantonio, Rosignoli, Novi giusto per citarne alcuni che possno ambire a queste categorie sia per talento che per mezzi tecnici (quelli atletici, ovvero massa arriveranno col lavoro in palestra per tutti). Visti giocare e affrontati, sono parecchia roba
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

Post by doc G »

Ciombe wrote: ok, cambiamo allenatore.

Prima troviamone uno che non sia uno scaldapanchina, disposto ad allenare con i fondi della FIP la nazionale e condurla alle olimpiadi del 2012.
Poi se anche questo nome non riuscisse a cavare un ragno dal buco che facciamo, lo rimandiamo via come Recalcati e Tanjevic prima di lui?
Quando inizieremo ad andare a fondo del problema realmente?
Perchè prima non rinnoviamo il consiglio federale e proponiamo riforme e pianificazione per dare modo al successore di Recalcati di avere un'altra base da cui attingere?

Perchè se non cambia qualcosa rischiamo di avere nei prossimi 4/5 anni altri allenatori e la stessa situazione.
Ciombe, fermo restando che nel nocciolo del discorso mi trovi d'accordo, sono settimane che dico pure io che per primo va cambiato il vertice della federazione, poi va immediatamente varato un progetto a medio/lungo termine, ma il fatto che i giocatori in campo non sapessero di dover vincere di due punti è grottesco.
Prima di tutto colpa della FIP, siamo d'accordo, ma anche il Tinto qualche conticino poteva pur farselo.
Purtroppo la gestione degli ultimi possessi è stata negativa per tutto questo torneo, ed è da un po che questo trend prosegue. Innegabile che l'allenatore abbia in questo grosse responsabilità.
D'accordo invece sullo scaldapanchina.
Possiamo arrivare, ovviamente solo con un part time, a Scariolo, al limite a Sacripanti? Possiamo richiamare Tanjevic o trovare, sempre part time, un Blatt, uno Sphaija o un Repesa, o comunque gente simile?
Al limite possiamo tentare di pescare un espertissimo senza panchina?
Si cambi subito.
Per mettere un Frates già ci penserei, per un Gebbia, con tutto il rispetto, terrei il Tinto.
Tutto ciò ovviamente se cambiasse il vertice federale; restasse Maifredi tanto varrebbe tenere Recalcati e smettere di rodersi il fegato, tanto meglio di così non si farà mai.
E non mi si dica che la gestione Maifredi ha portato un oro ed un bronzo agli europei e l'argento alle olimpiadi.
La gestione è iniziata con un movimento che sprizzava salute, con una Virtus Bologna capace di due grandi slam, in nazionale c'era gente come Fucka, Myers, Abbio e venivano fuori giovani come Basile, Galanda, Marconato, nessuno rifiutava la nazionale, anzi, i vari Gentile, Coldebella e Pittis erano rimasti male per l'esclusione, c'era una partita di basket in chiaro in televisione, i risultati del campionato venivano passati nei programmi sportivi.
Oggi, dopo nove anni, abbiamo una nazionale pietosa, con tre NBA che non riusciamo a far giocare, vari giocatori che la rifiutano, anche insospettabili come Maggioli, un vivaio in crisi, con sette anni di vuoto pneumatico e poi comunque pochi prospetti veramente interessanti, pochissime squadre investono sui vivai e delle grandi, o presunte tali, solo a Bologna e Treviso puntano sulle giovanili, pochissimi di italiani da nazionale hanno spazio in squadre ambiziose, se escludiamo Milano e Treviso forse nessuno, a Siena l'italiano più sfruttato è 9°/10° nelle rotazioni, alla Virtus Bologna avranno spazio solo i vecchi Righetti e Chiacig, a Roma forse Gigli, la Fortitudo ha preso un ex NBA nel ruolo di Mancinelli.
Basket in TV? Sorvoliamo. La nazionale trova spazio sul digitale terrestre in differita perchè in diretta c'è il Darfo Boario Terme, squadra dilettantistica di calcio.
Nuovi allenatori venuti fuori? Negli ultimi dieci anni hanno trovato spazio stabile in serie A solo Pianigiani e Sacripanti. Vedremo i nuovi arrivati che combineranno.
Come sono state affrontate le sfide dei cambiamenti legislativi?
Stendiamo un velo pietoso. Regolamenti decisi dai giudici, una FIP tirata da una parte e dall'altra, dalla Lega e dall GIBA, l'unico momento di decisionismo, l'obbligo dei sei italiani a referto, poi modificato in almano quattro di formazione ma possibili due di passaporto, è giunto su spinta del vertice del CONI.
Campionati studenteschi? Lega Universitaria? Allargamento della base su livello regionale? Mha.
Dovendo fare un parallelo, questa gestione mi ricorda quella di Galgani nel Tennis, iniziata con Panatta, Bertolucci e Barazzutti che vincevano la Davis, Panatta che vinceva a Roma e Parigi, finita con la sparizione di fatto del tennis maschile.
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Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

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doc G wrote: Sull'allenatore è possibile una sola riflessione: si cambia ora o a fine europei ?
Io cambierei ora. I finali delle due partite con la Bulgaria e della sconfitta con l'Ungheria sono stati gestiti troppo male.
Per rispondere però realisticamente occorre conoscere le alternative ed, in ogni caso, attendere il rinnovo delle cariche federali, sperando che le cose cambino anche a quel livello.
Si era proprio questo quello che intendevo. O si cambia da subito e si da il tempo al nuovo allenatore di valutare i giocatori che ci sono, oppure si cambia dopo l'ultimo torneo o dopo l'europeo in caso di qualificazione!
Anche io cmq cambierei gia oggi, la gestione degli ultimi secondi è stata imbarazzante, e quello che prima di tutti deve dire di fare 0-2 (dopo il primo errore ovviamente) deve essere l'allenatore non i giocatori! Io cmq credo che nessuno sapesse che con il +1 eravamo fuori, ho visto stupore nei nostri mentre i bulgari esultavano! :penso:
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