My two cents....
In questo mio intervento parlero' quasi esclusivamente della tv di Stato perche' questa ha dei doveri in quanto servizio pubblico, le tv commerciali fanno le scelte che vogliono in base al loro business...c'è poco da dire...chi ne e' d'accordo continua a vederle e chi no disdice l'abbonamento.
Io sostengo da anni che c'è una sproporzione assurda tra il calcio che viene proposto dalla RAI e le briciole delle briciole dedicati ad altri sport. Non e' giustificabile con il fatto che il calcio qui' sia una religone (e a parlarvi e' un appasionato di calcio che ha fame pero' di altri sport) e se e' diventata una religione dominante e' anche dovuto alle scelte della TV di Stato.
Se martelli i coglioni ogni ora, ogni giorno, ogni istante le persone sulle caccole di Gattuso o sui peli al naso di Ibra creerai aspettativa, assuefazione, desiderio di cio' che la tv ti offre. Ragazzi e' la logica dei mezzi di comunicazione. Chi li ha inventitati l'ha fatto per trasmettere informazioni...poi sono diventati
strumenti per creare il consenso. E' come negli Stati dove ci sono le dittutare. Se ripeti ogni giorno, ogni ora in tv, per radio che il dittatore e' buono e che fa gli interessi dei cittadini, questi poco alla volta si convinceranno che' e' cosi'.
Lo stesso per il calcio. Se tu Rai, offri per piu' del 90% calcio puoi solo aspettarti che le nuove leve crescano a pane e calcio.
Anche se prima non era cosi'. Facciamo un passo indietro. Vi ricordate la domenica sportiva degli anni 80? La prima parte era dedicata la calcio e la seconda agli altri sport con un po' piu di tempo da dedicare al Basket.
Poi con il passare degli anni il calcio si e' letteralmente mangiato tutto lo spazio degli altri sport fino a relegare questi in un piccolo servizio....le eccezioni sono rappresentate dalla Ferrari e da Valentino, per il resto e' buio.
E' roba da sevizio pubblico questa?
Sono d'accordo con Koufax, la Rai dovrebbe trasmettere in primis gli eventi italiani di tutti gli altri sport e soprattutto gli eventi mondiali (almeno la finale di World league di pallavolo e pallanuoto tanto per fare un paio di esempi...) e qualche torneo di tennis anche di ottimo livello.
Ma la Rai non ci tiene a creare una cultura sportiva che vada al di la del semplice dio pallone. In fondo ci sono degli eventi che testimoniano che la gente ha voglia di altri sport...occorre solo un pò stimolarli e fali uscire dalla dipendenza calcio che hanno.
Un paio di esempi...la vela. Negli ultimi anni in tv sono state trasmesse le gare di Coppa America e dopo una marea di persone si e' iscritta ai corsi di vela. Lo stesso e' accaduto nel Rugby dopo la trasmissione del 6 nazioni e della coppa del mondo...addirittura i negozi di abbigliamento sportivo hanno iniziato a mettere le maglie di Rugby in vetrina...i negozianti non sono fessi e hanno capito che c'è un mercato...
Biogna allora spezzare questo monopolio del calcio e proporre altri sport affinche' questi abbiano sempre piu' appassionati tesserati e facciano competere l'Italia in discipline sempre diverse. I nostri che vincono alle olimpiadi sono ormai un miracolo e gia' siamo in regressione...
koufax75 wrote:
Sul cricket: come il rugby è nato in Inghilterra. E ha avuto una grandissima diffusione nei paesi dell'Impero Britannico. Poi, nel subcontinente indiano è diventato religione! Ma anche in Australia e nei Caraibi di lingua inglese è molto popolare. Quindi, non è vero che non abbia superato la Manica. E sicuramente ha una diffusione superiore al rugby!
Discorso un po' difficile da sostenere visto che L'India da sola ha piu' popolazione di tutti gli altri Paesi dove il Rugby ha tradizione.
joesox wrote:
I malati stanno svegli fino alle 5 del mattino a vedere il baseball.
Sicuramente e io quando penso a queste cose mi chiedo...ma questi che fanno nella vita? Campano di rendita?
