OnTheBizz wrote:
Posto, per l'ennesima volta, che il prestito ponte l'ha fatto partire l'allora dimissionario governo Prodi, SE i sindacati avessero dato l'ok il Berlusca ci sarebbe rimasto un pò di merda, ma non c'avrebbe potuto fare niente. Così non è stato. Buonanotte
Posto che il prestito ponte l'ha fatto un governo Prodi in prorogatio, che poteva limitarsi alla semplice ordinaria amministrazione, perchè qualcuno ha fatto fallire la trattativa e senza un acquirente alitalia sarebbe fallita. Il prestito ponte stabilito dal governo dimissionario era di 50 milioni, ma, per correttezza istituzionale, venne contattato Letta (quello di Berlusconi). Il centro-destra chiese un prestito ponte di 300 milioni. Il governo Prodi è stato l'esecutore materiale (perchè la formalità voleva che così fosse) di una decisione presa da altri. Se i sindacati avessero dato l'ok, Berlusconi ci sarebbe rimasto di merda. Ma se Berlusconi non avesse montato la trovata circense dell'italianità (sinonimo di degenerazione) i sindacati non avrebbero trovato la grancassa mediatica e una coalizione d'interessi abbastanza forte da sovrastare il governo e non avrebbero interferito in questa maniera (anche perchè, almeno un sindacato su tre, un favore al governo l'avrebbe fatto).
BruceSmith wrote:
a volte usi iperboli un pochetto esagerate. :D
per quello che ho letto, AirFrance è scappata dopo aver fatto quattro chiacchiere preliminari coi sindacati.
io non so se abbia fatto qualcosa di positivo o di negativo... ma al governo c'era Prodi.
Se non fossero esagerate non sarebbero iperboli, anche se non ricordo nella storia una concentrazione di potere mediatico tale.
I sindacati non vendono, fanno richieste. AirFrance aveva chiaramente perplessità sulle richieste dei sindacati. Ma è anche abbastanza ovvio che i sindacati inizialmente abbiano sparato alto (e gli sta bene prendersi la merda ora, con condizioni 432952 volte più sfavorevoli).