Red wrote:
Come "giurisprudente", sei poco "giuris" e poco "prudente".
La giurisprudenza non è vincolante, ma è uno degli elementi fondamentali a cui il giudice deve fare riferimento per una corretta interpretazione e applicazione della norma.
Per cui non si tratta di nessuna deroga, ma dell'applicazione fedele di un principio giuridico.
Capisco che tu preferiresti che i giudici si ispirassero ai tuoi vaneggiamenti da moralista, ma per fortuna la logica vale ancora qualcosa.
Poi, mi devi spiegare come potrebbe la corte applicare una legge che "non c'è" (???).
Spero che i tuoi exit-poll siano più affidabili di quelli elettorali, ma preferisco attendere le informazioni ufficiali per esprimere qualsiasi valutazione.
Dai, Red, ora parlare di vaneggiamenti da moralisti e di presunto complotto per recuperare Varese o affossare Napoli sfiora il ridicolo. Non penso di dover sprecare parole a spiegare perchè, immagino lo capisci benissimo da solo, semmai se serve lo spiegherò in altra sede.
Vedremo la sentenza, vedremo le motivazioni e giudicheremo, onestamente fatico a valutare la gravità di quanto commesso perchè non sono informatissimo, quindi preferisco essere prudente.
Uno dei criteri per iscriversi al campionato però è la correttezza della gestione economica, la regolarità del pagamento delle imposte e dei contributi, a meno che non ci sia una rateizzazione approvata, la correttezza dei bilanci.
Ci sono degli enti che devono controllare e verificare con attenzione ed, in caso di mancanza del requisito, non concedere l'iscrizione.
Alcune delle società che erano in grave difficoltà negli anni passati hanno però sempre pagato regolarmente, non avevano debiti, mancavano i soldi per metter su una squadra competitiva, e ci sono vari esempi.
Se la società Napoletana non pagava i contributi e le tasse, pagava i contratti e l'eventuale nero quando voleva e quando gli faceva comodo (sottolineo se, in attesa di conoscere meglio i fatti), si è avvantaggiata sulle squadre che pagavano regolarmente in modo illegittimo.In tal caso l'iscrizione è illegittima e quindi può essere revocata, ovviamente prima dell'inizio del campionato.
Altri lo hanno fatto e sono stati graziati? Con lo stesso regolamento? Mha. Forse, ma allora bisogna parlare con dati di fatto, non per sentito dire. Ovviamente non valgono casi come quello della Lazio nel calcio, sia perchè il regolamento del Calcio è differente da quello del Basket, sia perchè la Lazio ha ottenuto una rateizzazione fiscale, che non mi pare abbia ottenuto la squadra di basket di Napoli.
Sulla giurisprudenza in parte sbagli: se la legge (o il regolamento, in tal caso) dicono una cosa, prevalgono sempre e comunque su sentenze passate, sempre e comunque, senza alcuna possibilità di far riferimenti. Certo, se si discute dell'interpretazione della legge allora il passato potrebbe avere un peso, ma se sono sentenze degli ultimi organi giudicanti, come il TAR o la Cassazione (nello sport il TAS), se sono sentenze di primo grado un altro giudice di primo grado in genere fa comunque quel che ritiene più oppurtuno, e non tiene in eccessivo conto le sentenze dei suoi colleghi.