nel senso che nadal ha già battuto il suo rivale(federer) sul suo terreno preferito, mentre per roger si parla ancora per ipotesirene144 wrote: Bravo. E allora? Non capisco cosa c'entri![]()
Re: Tennis Mon Amour - Part V
- kobe 84
- Pro

- Posts: 4094
- Joined: 11/03/2004, 22:26
- Location: home of the 16 times nba champions
Re: Tennis Mon Amour - Part V

-
rodmanalbe82
- Pro

- Posts: 10494
- Joined: 28/07/2003, 18:31
- Contact:
Re: Tennis Mon Amour - Part V
io non capisco la tua risposta "bravo".
La mia è una constatazione, quindi sei d'accordo con me e mi dai un voto come a scuola?
Rispondevo a Fra, niente di che.
Così come Roger sarebbe da elogiare se vincesse un Roland Garros comunque lo vinca, allora perchè se Nadal vince Wimbledon muore il tennis? (cit.)
Che Roger entri nella storia più di Nadal non c'è dubbio.
Ma lasiatemi qualche dubbio, da puro e semplice appassionato di tennis inteso come "tifo" e non tecnico, sulla capacità media dei suoi avversari in questi 5 anni. Quando sono arrivati i Rafa, i Nole, la fatica si è accomulata ed è diventato più difficile vincere.
La mia è una constatazione, quindi sei d'accordo con me e mi dai un voto come a scuola?
Rispondevo a Fra, niente di che.
Così come Roger sarebbe da elogiare se vincesse un Roland Garros comunque lo vinca, allora perchè se Nadal vince Wimbledon muore il tennis? (cit.)
Che Roger entri nella storia più di Nadal non c'è dubbio.
Ma lasiatemi qualche dubbio, da puro e semplice appassionato di tennis inteso come "tifo" e non tecnico, sulla capacità media dei suoi avversari in questi 5 anni. Quando sono arrivati i Rafa, i Nole, la fatica si è accomulata ed è diventato più difficile vincere.
- Francesco81
- Senior

- Posts: 1376
- Joined: 28/02/2004, 16:44
- NBA Team: Los Angeles Lakers
- Location: Italia-Roma
- Contact:
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Sinceramente il post più condivisibile da quando frequento playitrene144 wrote: Tutto vero. E' anche assolutamente vero che in quell'epoca 3 tornei su 4 fossero in erba. Che all'Australian Open ci si andasse solo se locali (e nemmeno sempre) o in procinto di completare lo slam (essendo l'ultimo dell'anno). Questi sono dati oggettivi. Soggettivamente si può anche dire che probabilmente il cambio di attrezzi e l'evoluzione dello sport in generale abbia portato ad una maggiore competitività di gente oltre il ventesimo posto. Per intenderci, all'epoca spesso e volentieri fino ai quarti di finale si rischiava di vedere un torneo come quelli femminili di oggi, con le più forti che hanno spesso degli "pseudo-bye" stile allenamento agonistico. Ma questa è una mia personale impressione soggettiva. I primi aspetti invece sono oggettivi (inoltre, ma potrei sbagliarmi, alcuni Slam nei primi 2 o 3 turni si giocavano al meglio dei 3).
Gli attrezzi hanno appiattito i valori. L'evoluzione atletica e fisica hanno appiattito i valori. Le superfici hanno creato gli specialisti che diventano mine vaganti nei tornei. Magari li batti pure, ma possono logorarti o farti passare un brutto quarto d'ora.
Sebbene i GS di Laver siano comunque da applaudire incondizionatamente, secondo me un GS realizzato oggi avrebbe una portata molto diversa dal momento che si gioca in pratica su 4 superfici diverse (in Australia il "cemento" è molto diverso da quello americano). Allo stesso modo credo che il risultato di Sampras negli Slam, da solo, non lo renda il più grande tennista di ogni epoca. Non è con (solo) quello che si misura un campione, ma con tante cose.
Un campione lo misuriamo coi successi nei grandi tornei, con la versatilità, col dominio sugli altri, col confronto coi suoi contemporanei e mille altre cose (potrei includere lo stile e la classe o la sportività, giusto per dire). A me, per esempio, più dei 13 Slam vinti da Federer fa impressione che negli ultimi 14 Slam disputati sia arrivato 13 volte in finale. L'unica volta in cui non ce l'abbia fatta è stato quando ha perso da un assoluto fuoriclasse (poi vincitore del torneo) al massimo della propria forma, in semifinale e colpito da mononucleosi. Mancava che giocasse con la sinistra.
A me fanno impressione le settimane consecutive in testa alla classifica, fa impressione la lezione data a Nadal ad Amburgo, il fatto che sia arrivato anche a Roma al match-point contro uno che probabilmente verrà ricordato come il più grande terraiolo di sempre. Fa impressione che sia riuscito ad impartirgli delle severe lezioni (anche se limitate magari ad un set alla volta) anche sulla superficie più "ostile". Perchè se non ci fosse stato Nadal, se fosse nato 5 anni dopo, Federer avrebbe un paio di Grandi Slam in tasca e nonostante il declino sarebbe sempre saldamente in cima alla classifica (e quest'anno ne avrebbe vinti 3/4).
Ah, da un punto di vista assolutamente soggettivo, è il più "bel" giocatore che abbia mai visto. Quando gioca al 100% è il più incredibile che abbia mai visto. Io ho amato e tifato tanti campioni, incluso Sampras, incluso Agassi, incluso il Safin che ha giocato una delle partite più belle di sempre in finale allo US Open, e tanti tanti altri nomi. Ma non riesco a non pensare che Roger li batta tutti. E non voglio riaprire i soliti battibecchi su chi batta chi. E' un'impressione personale, magari è errata, ma quando ricama a volte mi ritrovo come un deficiente ad applaudire fragorosamente davanti alla tv :lol2:
Soggettivamente, per me Roger è già adesso il più grande di tutti. Poi chissà, magari Tilden, magari Laver, magari Rosewall o lo stesso Sampras, non lo so. Ogni opinione ha diritto di cittadinanza suppongo visto che è un discorso completamente soggettivo. Nessuno mi ha mai incantato quanto lo svizzero però.
Sono d'accordo al 101%. Soprattutto nella parte in cui parli di versatilità e sul fatto che a livello estetico sia il più grande di tutti i tempi. Per non parlare della sua capacità di dominare sul rosso. Si dominare ad eccezione di Nadal, s'intende. Basti pensare che è stato in grado di arrivare alla finale del torneo parigino perdendo solo un set nel suo anno peggiore. Poi è arrivato Nadal e "buio pesto", ma dal mio punto di vista quel torneo non è stato disastroso come in molti l'hanno dipinto. Ha sbagliato enormemente solo il match finale, ma può capitare. Negli anni precedenti, invece, sul rosso, come giustamente tu ricordavi, ha messo in difficoltà una bestia assoluta come lo spagnolo.
Ma sul fatto che sia il più grande di tutti i tempi, beh io non ho alcun dubbio. Voglio dire se dessimo in mano a tutti i giocatori di oggi delle racchette di legno, quelle dei tempi di Lever o Connors tanto per capirci, Federer vincerebbe 10 grandi slam consecutivi. Ha un istinto innato per la palla, ha dei riflessi irreali, una sensibilità sul colpo e un genio istantaneo che pochi nella storia del gioco hanno potuto, possono o potranno mai raggiungere.
Ieri, durante la conferenza stampa post vittoria sentivo Roger che diceva che la gente lo contatta, i fans lo chiamano o gli scrivono lettere dicendogli di poterlo aiutare e lui ha risposto al giornalista che rideva: "No, è la verità, devi crederci...mi dicono proprio così, che io posso essere aiutato dal punto di vista fisico e psicologico". Ecco forse questo è il suo tallone d'Achille. E lo dico essendo uno suo fan sfegatato.
Dal mio punto di vista un Federer al 100% batte qualsiasi altro giocatore nella storia di questo gioco, ma tatticamente non è un grandissimo e forse neanche un ottimo giocatore, ma uno come tanti altri. Da questo punto di vista avrebbe bisogno di aiuto. Avrebbe bisogno di qualcuno che sappia vedere le sue partite con occhio oggettivo e distaccato. Anche contro Murray o altri giocatori ha dimostrato di avere delle lacune a livello di strategia davvero notevoli. Non è un caso se con Tony Roche come coach abbia stradominato il circuito. Non conosco i motivi per i quali i due si siano seprati e non so se Roche sia stato decisivo per la strategia di gioco di Federer, ma la verità è che il suo approccio alle partite, soprattutto contro certi tipi di avversari, sono completamente errati e di certo drasticamente cambiati rispetto a soli due anni fa.
Per il resto non ho mai creduto un solo istante che Roger fosse in parabola discendente. Cioè una semi, due finali e un torneo vinto del Grande Slam nella sua annata peggiore? Dai, non scherziamo. Ha attraversato un momento difficile, questo sicuramente si, ma il peggio credo sia ormai alle spalle. Dagli ottavi di finale in poi ho gradualmente rivisto il giocatore abbacinante delle precedenti annate. E poi scusate: ha 27 anni e il tennis di oggi ti permette di rimanere un grandissimo almeno fino ai 30 (con buoni allenamenti anche di più), soprattutto quando hai a disposizione quel talento e quell'istinto pazzesco.
La mia speranza è vedere il prossimo anno (ma manca ancora un po' alla fine di questa stagione) un Federer completamente diverso, un Federer "applicativo" se mi passate il termine. Un lottatore. Non la sfinge degli anni precedenti, ma uno che prova emozioni perché sa di essere umano e sa di avere di fronte avversari di tutto rispetto. Le sue affermazioni di ieri, da questo punto di vista, mi rincuorano. Vuole allenarsi, vuole mettersi sotto, vuole tornare ad essere il migliore. Oggi, come mai gli era capitato negli ultimi cinque anni, ha un obiettivo nuovo da raggiungere. Ha nuovi stimoli da soddisfare, nuovi trofei da conquistare e soprattutto avversari di quantità e qualità da sconfiggere. La vittoria degli Us Open in questo senso gli ha dato nuovo vigore, nuove certezze, nuove basi sulle quali costruire la seconda parte della sua straordinaria carriera. Credo che l'anno prossimo e forse anche in quest'ultima parte della stagione avremo modo di vedere un giocatore leggermente diverso. Le vittorie in passato l'hanno fatto crescere, maturare e diventare il campione che oggi è. Allo stesso modo però, le sconfitte accumulate nel corso di questa stagione possono averlo trasformato in un giocatore ancora più completo. In un giocatore ancora più forte e determinato. Anche sul rosso, anche contro Nadal. Il tempo sarà galantuomo.
Last edited by Francesco81 on 10/09/2008, 2:40, edited 1 time in total.
http://i45.tinypic.com/59ucms.gif
Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
-
rene144
- Pro

- Posts: 23681
- Joined: 13/12/2005, 0:05
- Contact:
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Ad Amburgo il campo era in cemento?kobe 84 wrote: nel senso che nadal ha già battuto il suo rivale(federer) sul suo terreno preferito, mentre per roger si parla ancora per ipotesi
O intendi solo necessariamente il Rolando e Wimbledon come terreni preferiti?
Se proprio vogliamo spaccare il capello bisognerebbe iniziare i soliti discorsi antipatici sull'erba "vera" e quella "battuta", ecc, ecc. Discorsi che alla fine lasciano il tempo che trovano perchè non sono io a fare il giardiniere a Wimbledon. I dati di fatto sono che Federer abbia battuto Nadal sulla terra e lo stesso sia accaduto (al contrario) su erba. Soggettivamente posso dire di aver visto Federer dominare Nadal su terra (anche se per brevi tratti, magari circoscritti ad una serie di game o un set) molto più di quanto Nadal abbia mai dominato Federer su erba o cemento in qualsiasi fase (su terra invece, specie al Rolando di quest'anno, gli ha inflitto punizioni niente male). Naturalmente i picchi di Federer sono inarrivabili, ma anche (purtroppo per chi ama il tennis) poco costanti, quindi specie su terra alla fine la consistenza di Nadal ha la meglio. Assorbe la sfuriata di un set e poi riprende in mano la gara senza cedimenti e lo batte alla lunga. Sono giocatori da questo punto di vista molto diversi.
Il bravo era a Nadal, non a te :lol2: Dicevo, bravo a Nadal che è riuscito a vincere Wimbledon, ma questo esattamente cosa c'entra sul valore storico globale di Federer?rodmanalbe82 wrote: io non capisco la tua risposta "bravo".
La mia è una constatazione, quindi sei d'accordo con me e mi dai un voto come a scuola?
Rispondevo a Fra, niente di che.
No, direi di no. Sempre per rispondere a titolo personale (e non per altri) io a Wimbledon ci sono rimasto male per come è diventata la superficie. E' deprimente vedere i giocatori attaccare di più allo US Open che a Wimbledon. E non parlo di Federer o Nadal (che pure ne sono i simboli, loro malgrado), ma proprio in generale. Si palleggiava di più in Inghilterra che a New York. Al di là di chi vinca le varie partite e tornei, è una cosa che mi mette tristezza.Così come Roger sarebbe da elogiare se vincesse un Roland Garros comunque lo vinca, allora perchè se Nadal vince Wimbledon muore il tennis? (cit.)
Anche qui, rispondo a titolo personale e da Federerista... e devo dire "per ora". Perchè non c'è dubbio che Nadal sia a miliardi di chilometri di distanza da Federer, ma è anche molto più giovane e non sembra aver esaurito la propria crescita. Se il declino di Federer è vero, e Djokovic e Murray rimangono gli unici talentuosi ad aver trovato la quadratura del cerchio (con Berdych, Gasquet e gli altri che continuano a non capire un cavolo), non è da escludere che Nadal scriva a sua volta la storia.Che Roger entri nella storia più di Nadal non c'è dubbio.
Eh si, è però anche difficile determinare la causalità e la casualità. Mi spiego: adesso Federer ha 27 anni e dopo anni al top è anche naturale e possibile una sua flessione, a prescindere dagli avversari. Una domanda che possiamo porci ed alla quale non possiamo fornire una risposta è: se Nadal e Djokovic fossero venuti fuori durante il picco assoluto di Federer, lui avrebbe avuto le difficoltà che ha adesso o no?Ma lasiatemi qualche dubbio, da puro e semplice appassionato di tennis inteso come "tifo" e non tecnico, sulla capacità media dei suoi avversari in questi 5 anni. Quando sono arrivati i Rafa, i Nole, la fatica si è accomulata ed è diventato più difficile vincere.
La domanda è legittima, perchè quest'anno senza Nadal e Djokovic il Grande Slam era assicurato, nonostante un chiarissimo calo (che l'ha portato a perdere anche da gente che normalmente asfalterebbe). Naturalmente ogni risposta sarebbe per ipotesi. Personalmente secondo me avrebbe dominato lo stesso, perchè ha sfoderato del tennis che era inarrivabile, ma non ci sarà mai la controprova e sono certo che la penseranno diversamente gli estimatori dei due giocatori più veloci al servizio della storia del tennis :lol2:
-
Red
- Senior

- Posts: 1002
- Joined: 16/11/2007, 14:23
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Corretto. Il Federer post-Wimbledon era in difficoltà. Ma a Parigi ha giocato molto bene tutto il torneo tranne la finale. E a Wimbledon ha dominato fino al solito match con Nadal (che, comunque, è cresciuto moltissimo rispetto al passato). All'US Open ha vinto, pur non giocando in maniera mirabile.White Rabbit wrote:
Dai Red, non stare li sui puntini che ci siamo capiti. Nessuno parla di stagione fallimentare, anche perchè comunque c'è l'alibi della mononucleosi (per dire, Ancic causa mononucleosi è rimasto 8 mesi senza giocare). Però, oggettivamente, il Federer post-Wimbledon era un Federer in difficoltà. Non si può negare questo. Ecco, ora bisogna capire se era solo un incidente di percorso e con questi US Open si è ripreso oppure gli US Open sono stati un flash e rimarrà senz'altro un fenomeno etc etc, ma non più il numero uno, o comunque un essere umano e non l'alieno distante anni luce dagli altri umani.
Quello che voglio sottolineare è che ha attraversato un periodo di crisi ragionevole in una fase della stagione che normalmente lo vedeva trionfare su tutti i campi.
Questa è la prassi per chiunque, ma è sorprendente per lui, al punto di mettere in discussione il suo futuro da campionissimo.
Secondo me, ha attraversato un momento difficile per problemi fisici e psicologici, ma è sempre lui, il fenomeno che conosciamo.
Sono pronto a scommettere che l'anno prossimo sarà Nadal ad avere qualche giro a vuoto...
-
anto
- Senior

- Posts: 1257
- Joined: 02/07/2007, 8:19
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Quando parli dei limiti di Federer nella strategia, nella tattica e nell'interpretazione della partita, con me sfondi una porta aperta.Francesco81 wrote: Dal mio punto di vista un Federer al 100% batte qualsiasi altro giocatore nella storia di questo gioco, ma tatticamente non è un grandissimo e forse neanche un ottimo giocatore, ma uno come tanti altri. Da questo punto di vista avrebbe bisogno di aiuto. Avrebbe bisogno di qualcuno che sappia vedere le sue partite con occhio oggettivo e distaccato. Anche contro Murray o altri giocatori ha dimostrato di avere delle lacune a livello di strategia davvero notevoli. Non è un caso se con Tony Roche come coach abbia stradominato il circuito. Non conosco i motivi per i quali i due si siano seprati e non so se Roche sia stato decisivo per la strategia di gioco di Federer, ma la verità è che il suo approccio alle partite, soprattutto contro certi tipi di avversari, sono completamente errati e di certo drasticamente cambiati rispetto a soli due anni fa.
Sul ruolo di Roche, però, non mi trovi d'accordo. L'ex di Lendl era giusto un consigliere, non un allenatore, si vedevano molto poco, e se Federer lo ha ascoltato in qualcosa è riuscito a nasconderlo benissimo. In realtà nel momento di dominio assoluto di Federer il suo unico interlocutore era...la fidanzata! Roche è arrivato quando le cose stavano già un po' cambiando.
Durante questi US Open Federer è riuscito a smentirmi tre o quattro volte. Non pensavo sarebbe mai riuscito a vincere, ma tant'è...meglio così.
Come suo grande tifoso spero che trovi un allenatore vero, e lavori, più che sul suo gioco(anche se a rete...), sulla sua interpretazione delle partite.
Purtroppo penso che il treno per il Roland Garros l'abbia perso definitivamente, ed è un vero peccato.
Sarebbe un macchia importante sui discorsi, già molto difficili, riguardo al più grande di ogni epoca.
Con la testa giusta, però, Federer ha davanti almeno un altro paio d'anni ad altissimi livelli.
L'importante è che lo capisca, non si adagi, e lavori per migliorare ancora, perchè "questo" Federer, secondo me, non ha molti altri slam nella racchetta.
Kevin Garnett: "I hope we made you proud!"
Bill Russell: "You sure did!"
Who are? Celtics! Who are? Celtics! Who are? Celtics!
1 2 3 Ubuntu!
Bill Russell: "You sure did!"
Who are? Celtics! Who are? Celtics! Who are? Celtics!
1 2 3 Ubuntu!
- Teo
- Pro

- Posts: 16455
- Joined: 09/09/2002, 8:57
- MLB Team: Atlanta Braves
- NFL Team: Buffalo Bills
- NBA Team: Utah Jazz
- NHL Team: Colorado Avalanche
- Location: padova
- Contact:
Re: Tennis Mon Amour - Part V
A Wimbledon quest'anno glielo visto fare, l'unico che ha provato ad attaccare in quel modo di quelli che mi ricordo.White Rabbit wrote: Beh oddio Teo, è da molto che non vedi Ancic? :D Nel caso fosse così, non guardarlo di nuovo :D
[align=left][/align]





- Teo
- Pro

- Posts: 16455
- Joined: 09/09/2002, 8:57
- MLB Team: Atlanta Braves
- NFL Team: Buffalo Bills
- NBA Team: Utah Jazz
- NHL Team: Colorado Avalanche
- Location: padova
- Contact:
Re: Tennis Mon Amour - Part V
rodmanalbe82 wrote:
Così come Roger sarebbe da elogiare se vincesse un Roland Garros comunque lo vinca, allora perchè se Nadal vince Wimbledon muore il tennis? (cit.)
Semplicemente perchè Ruggero sa giocare mostruosamente bene a tennis, è bello da veder giocare, Nadal no, niente di soggettivo, è proprio un period grande come una casa.
Oltretutto il Rolando è il torneo da sempre meno tecnico, meno stilistico dei 4, perchè sulla terra ci giocano un po' tutti e perchè lì conta molto di più il fisico rispetto al vero tennis (non a caso l'han vinto ciofeche tipo Gomes, Albert Costa o han fatto finale gente come Berasategui).
[align=left][/align]





-
MattBellamy
- Pro

- Posts: 8413
- Joined: 05/05/2005, 10:06
- MLB Team: Chicago Cubs
- NBA Team: Oklahoma City Thunder
- NHL Team: Washington Capitals
- Location: Parma
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Non mi addentro in discorsi sull'all time visto che li ritengo abbastanza stucchevoli, quindi li lascio agli appassionati del genere :D
Ah, non sono neanche d'accordo con l'ultimo post di Teo, perchè nel dire Federer bello, se vince va bene, Nadal brutto se vince va male, c'è molto di soggettivo. La accetto e la rispetto come opinione, ma non è un period grosso come una casa, sono i tuoi gusti. E questo non vuol dire che io tifi o preferisca Nadal, tutt'altro.
Il discorso sul coach di Federer secondo me è ampiamente sopravvalutato. Per la mia esperieza e per gli indizi che posso trarre vedendolo ovviamente "da lontano" come tutti, ho la chiarissima sensazione che Roger sia tennisticamente inallenabile. Lo si può allenare dal punto di vista atletico, ma finisce lì.
Ah, non sono neanche d'accordo con l'ultimo post di Teo, perchè nel dire Federer bello, se vince va bene, Nadal brutto se vince va male, c'è molto di soggettivo. La accetto e la rispetto come opinione, ma non è un period grosso come una casa, sono i tuoi gusti. E questo non vuol dire che io tifi o preferisca Nadal, tutt'altro.
Il discorso sul coach di Federer secondo me è ampiamente sopravvalutato. Per la mia esperieza e per gli indizi che posso trarre vedendolo ovviamente "da lontano" come tutti, ho la chiarissima sensazione che Roger sia tennisticamente inallenabile. Lo si può allenare dal punto di vista atletico, ma finisce lì.
-

-
anto
- Senior

- Posts: 1257
- Joined: 02/07/2007, 8:19
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Sul ragionamento di fondo sono abbastanza d'accordo, ma Gomes non era certo un giocatore scarso, e se aveva un limite era proprio quello di una mobilità limitata e di doti fisiche non certo eccezionali, altrimenti avrebbe potuto vincere anche di più.Teo wrote:
Semplicemente perchè Ruggero sa giocare mostruosamente bene a tennis, è bello da veder giocare, Nadal no, niente di soggettivo, è proprio un period grande come una casa.
Oltretutto il Rolando è il torneo da sempre meno tecnico, meno stilistico dei 4, perchè sulla terra ci giocano un po' tutti e perchè lì conta molto di più il fisico rispetto al vero tennis (non a caso l'han vinto ciofeche tipo Gomes, Albert Costa o han fatto finale gente come Berasategui).
Kevin Garnett: "I hope we made you proud!"
Bill Russell: "You sure did!"
Who are? Celtics! Who are? Celtics! Who are? Celtics!
1 2 3 Ubuntu!
Bill Russell: "You sure did!"
Who are? Celtics! Who are? Celtics! Who are? Celtics!
1 2 3 Ubuntu!
- Teo
- Pro

- Posts: 16455
- Joined: 09/09/2002, 8:57
- MLB Team: Atlanta Braves
- NFL Team: Buffalo Bills
- NBA Team: Utah Jazz
- NHL Team: Colorado Avalanche
- Location: padova
- Contact:
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Dai Matt non è questione di gusto, gioca meglio a tennis, inteso come purezza, non ci sono santi ne madonne. Che poi abbia altre qualità che gli permettono di vincere, non lo metto in dubbio.MattBellamy wrote:
Ah, non sono neanche d'accordo con l'ultimo post di Teo, perchè nel dire Federer bello, se vince va bene, Nadal brutto se vince va male, c'è molto di soggettivo. La accetto e la rispetto come opinione, ma non è un period grosso come una casa, sono i tuoi gusti. E questo non vuol dire che io tifi o preferisca Nadal, tutt'altro.
[align=left][/align]





-
Red
- Senior

- Posts: 1002
- Joined: 16/11/2007, 14:23
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Comunque, Roger sembra aver ritrovato le anntiche certezze, a giuducare dall'ultima intervista... :gazza:
http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Tenni ... erer.shtml
http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Tenni ... erer.shtml
-
Fantaman
- Pro

- Posts: 3838
- Joined: 02/12/2006, 2:38
- Location: Piacenza
Re: Tennis Mon Amour - Part V
non so se uno come Federer possa essere inallenabile, non ho l'esperienza e la competenza per poterlo affermare, di certo però un consigliere che lo aiuti a preparare meglio alcuni incontri, meglio di quello che faceva Roche ( io ho vinto Roland Garros facendo serve and volley cit. ) e mi riferisco in particolare a quando deve sfidare Nadal ( nessuno mi toglierà mai dalla testa che Roger patisca spicologicamente lo spagnolo.. tutte le volte che incontra Nadal tende a snaturare il suo gioco ) gli sarebbe di grande aiuto..MattBellamy wrote:
Il discorso sul coach di Federer secondo me è ampiamente sopravvalutato. Per la mia esperieza e per gli indizi che posso trarre vedendolo ovviamente "da lontano" come tutti, ho la chiarissima sensazione che Roger sia tennisticamente inallenabile. Lo si può allenare dal punto di vista atletico, ma finisce lì.
Mi ricordo ad esempio che 2-3 anni fa, quando Agassi era in procinto di ritirarsi, si parlava spesso del fatto che Federer stesse aspettando Darren Cahill!
Poi però nel 2007, qundo Roger licenziò Roche lo stesso Cahill dichiarò:
''Costo troppo per Roger Federer, non credo che avrebbe il denaro per pagarmi''. Darren Cahill non diventera' il coach di Roger Federer. Il 41enne australiano, tra il serio e il faceto, fa riferimento a motivazioni economiche per giustificare il suo 'no' ad un'eventuale proposta del miglior giocatore del mondo.
Credo che anche in questa dichiarazione, paradossale se pensiamo alle disponibilità economiche dello svizzero, vi sia un fondo di verità, ovvero che è lo stesso Federer a ritenere l'allenatore inutile o addirittura soldi buttati..


-
MattBellamy
- Pro

- Posts: 8413
- Joined: 05/05/2005, 10:06
- MLB Team: Chicago Cubs
- NBA Team: Oklahoma City Thunder
- NHL Team: Washington Capitals
- Location: Parma
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Federer gioca meglio a tennis, inteso come purezza, di chiunque abbia mai preso in mano una racchetta non di legno (prima imparagonabile, e parlo di somma totale, non colpo per colpo o caratteristica per caratteristica). Cioè non toglie che:Teo wrote: Dai Matt non è questione di gusto, gioca meglio a tennis, inteso come purezza, non ci sono santi ne madonne. Che poi abbia altre qualità che gli permettono di vincere, non lo metto in dubbio.
- Non automaticamente gli altri sono merde.
- Non automaticamente se lui non vince il tennis muore.
- La purezza dei gesti è un parametro di giudizio ma non è l'unico. Per TE è il principale col secodo che arriva decimo, per altri no. Per questo dico che la tua è un'interpretazione soggettiva, rispettabile e anche condivisibile (da me solo parzialmente) ma non una verità assoluta. Ripeto: non il fatto che Federer abbia gesti splendidi, questo è palese.
-

-
MattBellamy
- Pro

- Posts: 8413
- Joined: 05/05/2005, 10:06
- MLB Team: Chicago Cubs
- NBA Team: Oklahoma City Thunder
- NHL Team: Washington Capitals
- Location: Parma
Re: Tennis Mon Amour - Part V
Ecco, questo è uno dei principali motivi per cui ritengo lo svizzero "non allenabile".Fantaman wrote: ovvero che è lo stesso Federer a ritenere l'allenatore inutile o addirittura soldi buttati..
-

