MattBellamy wrote:
. Partita sotto le mie aspettative, fatta eccezione per i primi giochi dell'ultimo set, fino al break, dove entrambi avevano elevato il livello anche se appariva abbastanza chiaro che Roger era più in controllo sul match. Nole in media decisamente sottotono, non sembrava al 100% atleticamente ma soprattutto di testa: brutto body language, eccessivamente distratto da ogni cosa (vento, pubblico, aerei etc). Al suo livello dovrebbe essere impermeabile di queste cose invece di caderci detnro come un pesce. Complimenti a Roger, sublime a tratti, ombra di sé stesso a tratti, ma capace di venirne fuori nonostante tutto.
Non ho visto un solo 15 causa soggiorno in luoghi selvaggi privi di SKY (casa al mare :D), ma ammetto che, quando mio fratello mi ha inviato il (poco) sibillino messaggio
"E ne rimase soltanto uno" (il tifo gioca brutti scherzi :D) sono rimasto piacevolmente di stucco. Mai e poi mai avrei scommesso che il Federer "ammirato" sul cemento in questo 2008 potesse battere Djokovic. Posso solo dire che Clerici stamane su Repubblica svolgeva un'analisi pari pari a quella di Matt: Federer
#2004 nel primo set, poi lotta serrata nel secondo e nel terzo, senza grossi picchi di gioco, andatura in scioltezza per lo svizzero nel 4o, con Nole ad abbandonare presto la pugna.
Non avendo visto il match, non saprei che analisi fare. Condivido le perplessità espresse da Matt su Nole, che ha avuto un'estate certo non fallimentare, ma francamente sotto il par per uno del suo livello, atteso alla consacrazione sulla superficie a lui più congeniale, grazie anche al concomitante calo dell'avversario più forte sul cemento. Invece, ancora una volta al serbo manca qualcosa in termini di concentrazione, o addirittura determinazione. Non ho dubbi che l'estate 2009 di Nole sarà assai diversa, però mi attendevo di più dal trittico Canada-Cincinnati (finale non giocata benissimo, per usare un eufemismo)-NY, perlomeno mi aspettavo che non si squagliasse contro Roger. Che, oltre al già citato discorso "di testa", non abbia ancora imparato a dosare la preparazione ed a farsi trovare col serbatoio pieno quando conta davvero (cosa in cui Roger, invece, è un maestro: quante volte lo abbiamo visto faticare un po' di gambe all'inizio di un torneo, o al principio della stagione su una determinata superficie, salvo poi presentarsi tirato a lucido contro gli avversari forti e nelle fasi calde?).
giokn90 wrote:
Una domanda per i federeristi.
Preferireste vedere Nadal sconfitto a prescindere oppure avere subito l'occasione della rivincita qui allo US Open?
Sinceramente vedere Roger trionfare qui proprio contro lo spagnolo = priceless.
Diciamoci la verità, Nadal ha il serbatoio agli sgoccioli e verrà da una due giorni tribolatissima, mentre Roger ha ritrovato entusiasmi che aveva smarrito da tempo, più un supporto da parte del pubblico quale l'aveva accompagnato forse solo nelle sfide interne di Davis. L'occasione di scrollarsi per un po' lo scimmione dalle spalle è grossa.
Però mi viene sempre in mente ciò che disse Canè a proposito del rapporto tra Federer e Nadal; e cioè che, senza tanti giri di parole, il primo
se la fa addosso quanto vede il secondo dall'altra parte del net. :D
Pertanto non saprei; anche perchè pure il Murray ammirato sin qui potrebbe rappresentare un ostacolo estremamente arduo per un Roger falloso e discontinuo.
eden wrote:
io a una finale con nadal redivivo non ci voglio neanche pensare, con tutti gli isterismi che ne conseguiranno..
Sotto questo profilo, io sono morto lo scorso 6 Luglio, peggio non potrà andare. Ma mi sa che me la registro ed esco a guardare la luna. :D :D