un genere o un certo stile possono piacere a te e magari non a qualcun'altro...certo che quest'ultimo non è stupido poichè non apprezza certi film
sono d'accordo e infatti non ho accusato nessuno di stupidità.
ShoFunaki wrote:
Silvio Orlando è un buon attore? Ma dai...
La gente vuole vedere i film di Moretti, Corsicato, Avati, per non parlare degli iraniani, dei cinesi o di quel pirla di Lynch? Solo 3 intellettualoidi saccenti, il più delle volte di sinistra.
La gente preferisce vedere Spiderman, Batman, Harry Potter o Boldi e De Sica! Allora perchè si finanziano con soldi pubblici (quindi anche miei) certi mattoni spacciati per opere intellettuali, quando poi si sa che non incasseranno nulla perchè la gente li evita?
Il giorno in cui Pieraccioni, Vanzina o Aldo Giovanni e Giacomo (ovvero i film che piacciono alla gente normale) vincerà una palma d'oro o un premio simile, allora avrò un minimo di fiducia nei festival.
Senza nulla togliere al lavoro di Cammellaio Patto
guarda, sarò chiaro. a nessuno passa per la testa di toglierti i film che ti piacciono. per quanto mi riguarda, a livello puramente personale di gusto e di pensiero, io i film che hai citato te non li considero proprio, che è diverso.
inoltre sono sicuro che se ci fosse più equità di distribuzione tra film industriali (nel senso peggiore del termine) e film d'autore, la gente tornerebbe al cinema. l'attuale gestione del mercato cinematografico italiano è dominata dalla paura e parte dal presupposto (non solo infondato, ma antistorico) che al cinema i film d'autore non vendano.
io vado al cinema di media 1 volta all'anno, e sono un appassionato, cioè pretendo molto dai film che vedo. le sale cinematografiche non mi offrono niente.
al di là del puro intrattenimento fine a se stesso, quei film di cui tu parli sono merda.
hanno il valore cinematografico e linguistico dei vari "vivere" e "cento vetrine", solo fatti bene. ma la merda anche se tu la pettini e gli metti una cravatta puzza lo stesso e non ci puoi fare niente.
c'è un pregiudizio che porta a pensare che i film che non siano americani o di quei 4 deficienti che si chiamano vanzina, pieraccioni e soci, siano necerssariamentepesanti e da intellettuali. mi incuriosice quest'idea secondo la quale in certe parti del mondo si facciano film noiosi e basta per partito preso. è davvero un'idea divertente.
mi immagino il direttore di una casa di produzione cinese a cena con un collega americano :"no, noi solo film noiosi!" serissimo e anche con un certo orgoglio. :lol2:
"al massimo facciamo qualche film pesante. ogni 3 film noisi ne facciamo uno pesante, per variare".
tu dici che la gente preferisce Spiderman, Harry Potter e De Sica. preciso dicendo che non è la gente in generale, ma un suo sottoinsieme, cioè la gente che non ci capisce di cinema. il che non è un delitto, è perfettamente legittimo. come io non capisco niente di fisica, matematica e altri 10 milioni di cose c'è gente che non capisce di cinema. solo che spesso molte di queste persone sentenziano su cose che conoscono solo superficialmente.
a me non verrebbe in mente di andare da un ingegnere aereospaziale e fargli "ma che stai a fa, quel coso blu va dove hai tolto quello rosso!" (l'esempio rende anche bene l'idea di quanto io sia ferrato in ingegneria aereospaziale).
il che infastidisce anche, la mancanza di rispetto verso la categoria di chi studia o fa un cinema diverso. come se avere visto mille film con julia roberts o matt damon porti ad avere una cultura cinematografica quando studiare davvero cinema in certi casi risulta ostico quasi come studiare ingegneria aereospaziale. per il semplice fatto il cinema è un linguaggio, e la filosofia del linguaggio è la morte nera.
per concludere, le megaproduzioni e i film di pieraccioni hanno tutto il diritto di esistere, tanto quanto (in realtà meno, però siamo buoni e faccio 50 e 50) i film d'autore.
ps:i festival premiano la qualità, evidentemente se i film di cui tu non vincono mai, o per essere più precisi, non vengono ammessi, un motivo c'è.