Porsche 928 wrote:
Ma una domanda, siete tutti sicuri che 1 laurea magari accompagnata da un master o 2 vi aprano le porte del mercato lavorativo?
Con quello che si spende a fare un master decente ci si puo anche creare un lavoro.
Beh sicuramente apre più porte di una semplice laurea, a mio modo di vedere...se poi come me lo fai con scholarship annessa è ancora meglio
Gio wrote:

E io che ho detto di tanto diverso?
Scusa, ma mi sembra che stiamo dicendo un piu o meno la stessa cosa. Non mi sembra di aver mai suggerito che avere una laurea (di qualsiasi durata) in mano non sia necessario per fare un master. E` condizione necessaria, mi sembra ovio. Ho solo detto di non evindenziare in modo particolare la durata del corso di studio, assolutamente non mentire, solo "non menzionare l'argomento". Appunto perche e` vero che della durata del corso non gli frega assolutamente (oddio, diciamo che non e` una cosa che guardano), pero, come hai dovuto fare tu (e qui piu o meno parlo per esperienza diretta e indiretta - ho fatto alcune di quelle traduzioni e ho "assistito" il mio dipartimento durante il processo di ammissione di studenti - Masters e Ph.D.), durante il processo di traduzione puoi correre il rischio di iniziare ad incasinare un po le cose con le equiparazioni e altro. Perche se e` vero che l'admission office della Grad School e` interessato "solo" all' aspetto "burocratico" della domanda e` anche vero che il dipartimento dove vuoi fare il master o Ph.D. (la seconda parte del processo di ammissione - e quella determinante) puoi essere invece molto interessato alla tua carriera accademica, sopratutto se le domande sono piu dei posti disponibili e devono "sfoltire" e fare un po di "selezione" (altro consiglio non fatevi scrive le lettere di raccomandazione dal parroco o da uno zio) e in particolar mode se oltre ad essere ammesso richiedi anche una borsa di studio o stipendio.
Si certo ma infatti per gran parte del discorso sono d'accordo con te, a parte il discorso del non menzionare, che davvero non comprendo, in quanto non ci vedo nulla di male o di pregiudizievole in sede di ammissione (d'altronde il sistema italiano è questo, che piaccia o no, dunque chi è nell'admission office se sa che hai una laurea italiana di conseguenza viene a sapere che hai fatto una triennale), nel mio caso hanno anche esaminato gli esami che ho fatto per vedere se avevo alcuni prerequisiti necessari (economia politica, statistica e accounting) dunque concordo con te nel dire che hanno molto interesse riguardo la tua carriera accademica. Tuttavia per chi non ha questi prerequisiti ci sono dei corsi fatti dall'università per "mettersi a pari" e avere i suddetti prerequisiti. Per le lettere di raccomandazione, "sono buone" quelle fatte dai prof. con timbro dell'università. Io con un numero abbastanza notevole, sono riuscito a farmene fare una dal rettore
