Sine wrote:
Ma in generale mi sono sempre sembrati una minchiata questi tipi di libri. Non mi sono ancora trovato nella situazione di pensare di prenderli (e mi piacerebbe non trovarmici, odio essere dipendente di qualcosa, non ho mai fumato proprio per non correre il rischio di farmi fregare), però non capisco come un libro possa farti abbandonare una dipendenza comunque non banale come quella del fumo, o peggio ancora dell'alcol.
Poi magari funzionano, non ci sono dentro e non lo posso sapere, sono quelle cose per cui sono scettico per partito preso.
Partiamo da un presupposto: un libro non può farti fare nulla. Nulla.
Però può essere utile lo stesso, parlando ovviamente in generale, magari quello è una cazzata di libro.
Nella mia precedente attività, per circa 10 anni, mi sono occupato molto di formazione, ero nel mondo assicurativo, i 3/4 della formazione erano tecnici e l'altro quarto riuniva tecniche di vendita, di comunicazione e motivazionali.
Nelle tecniche motivazionali quasi tutti gli autori si basavano su alcuni presupposti.
Prima di tutto: una cosa la fai bene se hai voglia di farla, sennò meglio lasciar perdere. Fumi e vuoi smettere? Si può provare. Hai voglia di continuare a fumare, come Marghe? E allora che perdi tempo a rompere i coglioni sul modo di smettere (parlo in seconda singolare ovviamente per facilità di colloquio, intediamoci!).
Vuoi smettere? Come vuoi fare qualsiasi altra cosa? In primo luogo può far comodo una leva, che aumenti la convinzione, che puoi trovare dentro di te ma, se fatichi, anche all'esterno.
In secondo luogo può farti comodo avere degli ancoraggi, per rafforzarti. Gli ancoraggi possono essere infiniti, di infiniti tipi differenti, magari il sentire di gente che ha fatto quel che vorresti fare tu e c'è riuscita può aiutarti, magari no, ma un ancoraggio che funzioni l'abbiamo tutti.
Infine, come aiuto, può far comodo qualcuno che ci indichi un metodo, anche se in questo caso il metodo è chiaramente inutile: vuoi smettere? Basta non accendere più una sigaretta, a che serve un metodo? Ma per molti di noi può essere comunque di aiuto sapere di avere un metodo che funziona, che prevede momenti di successo e momenti di difficoltà.
Infine può aiutare vedere i propri successi nel seguire il metodo, e può aiutare avere qualcuno che ce lo dica.
Nella teoria dell'apprendimento di Maslow, fondamentalmente noi partiamo da una situazione in cui non sappiamo e non sappiamo di non sapere, poi non sappiamo ma ce ne accorgiamo, quindi iniziamo a sapere a ce ne accorgiamo, infine sappiamo e diventa così automatico che non ce ne accorgiamo. Chi di noi oggi si accorge si saper scrivere su un forum di sport americani o deve pensare a come farlo? Un libro può aiutare nelle prime due fasi.
Ovviamente se uno è motivato e convinto, nello smettere di fumare (come nel dimagrire, smettere di bere o qualsiasi altra cosa simile) non sono necessari altri aiuti di alcun genere.
AEM wrote:
Io sono uno dei tantissimi che negli anni 80 si faceva gli steroids per essere quel tantino meglio e avere la possibilita` di giocare al livello del college. C'e' lo fatta, e ho usato quegli anni per prendermi una gran bella educazione. Adesso, ha 42 anni, cammino con un canna perche` il ginocchio dx e andato (non posso fare piu di 10 metri prima che fa male). Devo vedere un dr. per il mio cuore ogni 3 settimane grazie al allargamento del cuore che ho (steroids prima/cigarette dopo/14-16 ore di lavoro in mezzo).
Adesso, e lo faccio gratis, spendo da 8 a 10 ore a parlare nei licei su cosa vuol dire rovinarsi la vita. Di tutte le cose che ho fatto con la mia vita (nel lavoro, con la famiglia, con amici) questa e la cosa che mi da piu` soddisfazione, perche` posso cambiare la vita di un ragazzo/a sono contento.
AEM
Complimenti, sono sinceramente ammirato. Conosco solo ora questa storia, non so se ne avevi parlato prima, ma sappi che, per quel che può valere, hai tutta la mia stima ed il mio rispetto.