putrido wrote:
In effetti se acquisti una seconda casa vicino alla propria residenza si ha la possibilità di essere presenti e di gestire al meglio il tutto. L'ICI si può aggirare intestando la casa ad un figlio e qualche altra accortezza (naturalmente il ragionamento varrebbe per me che sono figlio unico, poi con 2 o più figli il discorso è diverso). Inoltre spesso il contratto agli studenti neanche si fa, vuoi perchè magari il proprietario è un pò fetuso, vuoi perchè magari ci si conosce con le famiglie dei ragazzi e ci si viene incontro risparmiando entrambi. Inoltre se si ha qualcosa da parte si può anche aprire un mutuo, che viene pagato con la pigione (si usa ancora la parola pigione?) e senza sacrifici per la famiglia. Alla fine ti ritrovi la casa con un investimento limitato
appunto.
questo pretesa irragionevole spiega l'impennata di affitti e costi delle case. :gazza:
lele_warriors wrote:
mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
putrido wrote:
In effetti se acquisti una seconda casa vicino alla propria residenza si ha la possibilità di essere presenti e di gestire al meglio il tutto. L'ICI si può aggirare intestando la casa ad un figlio e qualche altra accortezza (naturalmente il ragionamento varrebbe per me che sono figlio unico, poi con 2 o più figli il discorso è diverso). Inoltre spesso il contratto agli studenti neanche si fa, vuoi perchè magari il proprietario è un pò fetuso, vuoi perchè magari ci si conosce con le famiglie dei ragazzi e ci si viene incontro risparmiando entrambi. Inoltre se si ha qualcosa da parte si può anche aprire un mutuo, che viene pagato con la pigione (si usa ancora la parola pigione?) e senza sacrifici per la famiglia. Alla fine ti ritrovi la casa con un investimento limitato
Vuoi che è illegale....
Comunque condivido la bontà dell'investimento casa sul lungo periodo, almeno in una città come padova. Vi do solo un dato: il valore di casa mia, dal 1995 (quando i miei l'hanno comprata) a oggi, è aumentato del 120%. Tutto questo senza fare nulla, ma possedendola. Un altro dato, ovvio, la ricca presenza di affittuari (sia studenti che, anceh se in misura quantitativamente minore e meno redditizzia, famiglie di extracomunitari regolari e non)
Per il resto, quel cìpoco che ho di mio è in rischiosissimi titoli delle poste a media scadenza.
Last edited by Spree on 03/09/2008, 11:59, edited 1 time in total.
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
Tralasciando qualsiasi commento su ICI, tasse, affitti in nero e quant'altro, consideriamo l'investimento facendo le cose per bene e secondo la legge.
Perchè in genere il mattone conviene rispetto alle azioni? Come in media, sul lungo periodo, crescono i prezzi delle case, così, in media, sul lungo periodo, crescono gli indici di borsa. Non ho voglia di andarmi a cercare le medie degli ultimi dieci anni, tanto dell'investimento medio non frega niente a nessuno.
Il punto è che se io compro un immobile, lo faccio in una zona che conosco, dove conosco la dinamica dei prezzi al momento, la eventuale richiesta, vado a vedere dove è situato, chiedo una relazione notarile per verificare che la proprietà sia quella dichiarata e che non ci siano ipoteche o altri voncoli, chiedo un certificato di un tecnico autorizzato sulla situazione degli impianti, valuto i pavimenti, gli infissi, gli intonaci interni ed esterni e se c'è qualcosa da spendere chiedo che sia scalato dal prezzo di acquisto. Immagino di non essere una mosca bianca, ma che più o meno facciano tutti così.
Per quanto riguarda le azioni bisogna conoscere l'andamento del titolo negli ultimi 10 anni, specie le sue variazioni in base ad alcuni eventi, e già qui sono in pochi ad essere in grado, poi bisognerebbe potere e saper visionare i bilanci, o almeno avere la certezza che chi li ha verificati sia di fiducia. Alcuni che fanno ciò ci sono, anche se non moltissimi, magari sui bilanci leggono i commenti sui giornali specializzati, ma ci sono.
Il problema è che se su un immobile c'è un'ipoteca che non conosco, prima dell'atto si verifica con facilità, nelle azioni un caso Parmalat è difficile da immaginare per chi compra azioni.
Comunque se volete comprare una casa con un mutuo (io colloco anche mutui, so quel che dico) non pensate di pagare la rata con l'affitto, fatelo solo se con quello che guadagnate siete in grado di pagare le rate anche senza affitto. Le banche sono piene di sofferenze che nascono per questo motivo, perchè l'immobile non viene locato o perchè il locatore non paga il canone. Poi se tutto va bene, come spesso succede, meglio per tutti, ma io il rischio non lo correrei.
MagicKobe wrote:
Sei sicuro di quel che dici?
Se uno ha soldi da investire non c è investimento più sicuro e duraturo del mattone,certo non è una rendita cospicua nel breve periodo,ma se conti uno che compra un appartamento in una città universitaria e poi la riaffitta a camere(in nero o in regola) la rendita fissa c'è.
La casa per uso proprio non è un investimento,ma un consumo.
Certo, sono pienamente d'accordo con te e con la tua tesi. Ma tale ragionamento lo puoi fare a Padova, citta' universitaria, a Venezia o Mestre o Trieste. Ma, pensa se tale ragionamento lo fai qui da me, a Cividale del Friuli (UD), cittadina di 12000 anime complessivamente, con una percentuale del quasi 100 per cento di proprietari di abitazioni, gli affituari sono solo qualche piccolo gruppo di militari di carriera appena arrivati in paese. Affittare una casa qui, te la puoi scordare oppure devi rivolgerti sul mercato di Udine. Qui, le persone che conosco io, hanno si comprato la casa, ma la tengono vuota solo affinche' il valore dell'immobile cresca con il progressivo andamanto crescente del mercato immobiliare nel tempo. Poi, dopo, bisogna vedere i vari casi che si presentano e le varie casistiche di persone che operano nella compravendita di immobili sia nell'acquisto che nella vendita, e anche la destinazione dell'immobile o del suo uso.
tabz wrote:
Certo, sono pienamente d'accordo con te e con la tua tesi. Ma tale ragionamento lo puoi fare a Padova, citta' universitaria, a Venezia o Mestre o Trieste. Ma, pensa se tale ragionamento lo fai qui da me, a Cividale del Friuli (UD), cittadina di 12000 anime complessivamente, con una percentuale del quasi 100 per cento di proprietari di abitazioni, gli affituari sono solo qualche piccolo gruppo di militari di carriera appena arrivati in paese. Affittare una casa qui, te la puoi scordare oppure devi rivolgerti sul mercato di Udine. Qui, le persone che conosco io, hanno si comprato la casa, ma la tengono vuota solo affinche' il valore dell'immobile cresca con il progressivo andamanto crescente del mercato immobiliare nel tempo. Poi, dopo, bisogna vedere i vari casi che si presentano e le varie casistiche di persone che operano nella compravendita di immobili sia nell'acquisto che nella vendita, e anche la destinazione dell'immobile o del suo uso.
Infatti al tuo paese non investirei,molto semplice.Ogni investimento ha come obiettivo una rendita cosa che in un paesino non avrai mai se investi sul mattone.
MagicKobe wrote:
Infatti al tuo paese non investirei,molto semplice.Ogni investimento ha come obiettivo una rendita cosa che in un paesino non avrai mai se investi sul mattone.
E gia', sono d'accordo con te. Ma ti pongo una domanda, e cosi' anche a tutti quanti:
Ti fideresti ciecamente dei consigli di un gestore in titoli e risparmi che si trovano negli uffici delle varie banche italiane? Seguiresti i suoi consigli o faresti tutto di testa tua?
assolutamente no.
conosco diverse persone che lavorano in banca: TUTTE mi hanno confermato che il gestore deve vendere ai clienti (è valutato in base a quanto vende) una serie di polizze, fondi ecc.ecc. che sono assolutamente sfavorevoli per il cliente ma che portano grossi guadagni alla banca.
lele_warriors wrote:
mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
BruceSmith wrote:
assolutamente no.
conosco diverse persone che lavorano in banca: TUTTE mi hanno confermato che il gestore deve vendere ai clienti (è valutato in base a quanto vende) una serie di polizze, fondi ecc.ecc. che sono assolutamente sfavorevoli per il cliente ma che portano grossi guadagni alla banca.
Hai detto la piu' sacra e pura verita'. Concordo pienamente con quello che hai detto.
BruceSmith wrote:
assolutamente no.
conosco diverse persone che lavorano in banca: TUTTE mi hanno confermato che il gestore deve vendere ai clienti (è valutato in base a quanto vende) una serie di polizze, fondi ecc.ecc. che sono assolutamente sfavorevoli per il cliente ma che portano grossi guadagni alla banca.
Hai ahimè ragione. Poi certo dipende molto dall'etica e dalla capacità individuale, ma i budget sono piuttosto rigorosi.
doc G wrote:
Hai ahimè ragione. Poi certo dipende molto dall'etica e dalla capacità individuale, ma i budget sono piuttosto rigorosi.
Sinceramente mi stupisco che certe persone possano dormire la notte, spero che la maggior parte degli "auguri" che gli sono stati fatti con i vari Parmalat, Cirio, bond argentini e altre decine di casi siano arrivati e siano passati spesso in farmacia.
Quello che fa incazzare e` che a rimetterci la maggioranza dei loro risparmi NON sono quelli che vogliono "giocare" e/o provare a guadagnarci, ma sono gente ignorante (in economia) che si basa sulla FIDUCIA e sull' ETICA (presunta) di gente che magari conosce da anni e li ha "consigliati" cosi amorevolmente.
BruceSmith wrote:
assolutamente no.
conosco diverse persone che lavorano in banca: TUTTE mi hanno confermato che il gestore deve vendere ai clienti (è valutato in base a quanto vende) una serie di polizze, fondi ecc.ecc. che sono assolutamente sfavorevoli per il cliente ma che portano grossi guadagni alla banca.
Leggendo questo post mi e subito venuto in mente un film "Un chilometro da Wall Street", consiglio a tutti di guardarlo.
damiano1023 wrote:
scusa l'ignoranza ma cosa sarebbe???
Investimento in azioni (o titoli convertibili in azioni) in aziende che operano in settori emergenti o addirittura in nuove teconlogie. Hanno molto successo appena prima si verifichi un bolla speculativa,quindi aspetterei ancora un po' dopo l'ultima internettiana.
Parente stretto del venture capital è il private equity,ora molto in voga quelli "nazionali" e non del Sud-est asiatico che continuano a macinare acquisizioni (o partecipazioni) in aziende in forte difficoltà. Il private equity di solito interviene in settori maturi rispetto al venture capital.
Comunque per potervi partecipare bisogna avere un po' di "dindi,se volete comprare 1 (ripeto UNA) azione della Berkshire Hathaway viene a costare cara.
49ers fans wrote:
Investimento in azioni (o titoli convertibili in azioni) in aziende che operano in settori emergenti o addirittura in nuove teconlogie. Hanno molto successo appena prima si verifichi un bolla speculativa,quindi aspetterei ancora un po' dopo l'ultima internettiana.
Parente stretto del venture capital è il private equity,ora molto in voga quelli "nazionali" e non del Sud-est asiatico che continuano a macinare acquisizioni (o partecipazioni) in aziende in forte difficoltà. Il private equity di solito interviene in settori maturi rispetto al venture capital.
Comunque per potervi partecipare bisogna avere un po' di "dindi,se volete comprare 1 (ripeto UNA) azione della Berkshire Hathaway viene a costare cara.