io sono stato in america 2 volte: la prima ho fatto Detroit e New York; la seconda solo la Grande Mela.
il mio primo viaggio è stato durante il giugno 2007, proprio durante le Finals principalmente per riuscire a vedere il mio idolo, 'Sheed Wallace. Ero partito il 10 giugno proprio per arrivare l'11 giugno a Detroit, giorno della gara3 delle ipotetiche Finals che dopo il 2-0 dei miei Pistons sui Cavs era più che ipotetica. Detto fatto: prenotato il biglietto non mi restava che aspettare la conferma delle Finals....2-0, 2-1, 2-2, 2-3, 2-4 e Cavs alle Finals
non potevo di certo rimandare quindi sono partito lo stesso, ho visitato per 3 giorni la "mitica" Motown (incredibilmente deserta a parte qualche mendicante di colore e qualche polizziotto) per poi fare un'escursione a Abourn almeno per visitare la nostra Mecca, il Palace. Comprata la mia jersey rossa number 36 di Rasheed ho preso il primo aereo per New York per i miei 10 giorni di soggiorno.
Nonostante il mio Hotel fosse un po lontano da Dowtown (Brodway-96th) il colpo d'occhio alla mia prima a Time Square è stato devastante: luci, palazzi, tanta tanta gente, negozi, cartelloni luminosi, scritte scorrevoli...un sogno. Non si può immaginare una cosa simile e le foto non rendono nemmeno l'1% dell'impatto emotivo.
salto la parte descrittiva del primo viaggio per passare al fatidico secondo. Questa volta per essere sicuro di vedere il mio idolo ho prenotato per il marzo 2008, quindi regular season. La partita in questione è Detroit Pistons - New York Kniks del 7 marzo 2008. dopo 3 giorni di attesa tra negozi e musei arriva il martedì della partita. La tensione, la paura di non avere il biglietto prenotato per internet, l'attesa, la cena dentro il Madison. la sera prima dell amia partenza i Pistons avevano sfidato, perdendo, i Celtic con un Wallace da 26 punti, quindi in salute....apparentemente.
sono le 20 : 00 di quel martedì e il Madison è quasi pieno, manca un'ora alla partita. Io sono dentro con la mia jersey rossa numer 36 dell'anno prima, ditone in gomma piuma e una carica di adrenalina mai provata. a 2m da me ci sono Rip, Chounsey, Prince e McDyess...manca Sheed. Subito penso che sia all'interno dello spogliatoio per farsi fasciare il ginocchio indolenzito ma man mano che il tempo passa e più mi rendo conto che per la seconda volta ho fatto più di 6000 Km per "niente". La conferma arriva alla presentazione della squadra quando lo speaker mi conferma che Sheed non sarà della partita causa infortunio. La partita l'abbiamo vinta, è stata uno spettacolo, una cosa indescrivibile ma mancava qualcosa.....
forse è vero che i miti devono rimaner tali...intanto ho prenotato per il 1 marzo 2009 in quel di Boston per Pistons - Celtic...... :gazza:
"...non puoi difendere su Rasheed Wallace quando tira così! Non è un problema di Radmanovic, non è un problema dei Sonics... è un problema del mondo!"...(Federico Buffa)