All3n guarda , posso capire la tua frustrazione , perchè è la stessa che provavo con la prima Inter manciniana (2004/05 e 2005/06) , creavamo un milione di palle gol ogni partita , ma puntualmente ce lo prendevamo in quel posto , poi alla fine sentivo parlare di avversari tatticamente perfetti che avevano meritato il risultato.all3n wrote: Bah, ci ha concesso palle gol su palle gol, ha fatto un contropiede pericoloso in tutto il secondo tempo, non so se erano limiti tattici o umani, ma a San Siro si sono viste piccole squadre comportarsi molto meglio....
E in fondo una parte di verità c'è perchè per vincere in casa di una grande devi avere:
-grande rigore tattico
-concretezza in avanti
-una discreta dose di culo
La discreta dose di culo c'è stata , e il Bologna per vincere a Milano ha comunque giocato una grande partita.
Scrivo questo non per contestare ciò che ha fatto il Milan , perchè il Milan dati alla mano effettivamente ha meritato la vittoria , ma per non sminuire la comunque ottima prova del Bologna.
Per Ac: Le lacune di cui parlo non sono dovute alla modestia dei giocatori del reparto , ma alle reali lacune che si possono creare durante la partita , quando , magari per vincere una partita e per cercare di non scontentare nessuno dei campioni che avete in attacco , Ancelotti si ritroverà a mettere in campo Seedorf , Ronaldinho , Kakà , Shevchenko e Pato contemporaneamente.
E ciò mi ricorda proprio il Real Madrid disastro pre-Capello che per far giocare tutti gli attaccanti si ritrovava con Gravesen solo a centrocampo e 6 attaccanti che non tornavano mai.








