Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

la pallacanestro europea ed italiana
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lele_warriors
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by lele_warriors »

Ciombe wrote: Ma soprattutto è bello vedere gente che da la colpa della sconfitta a chi ha avuto il coraggio di prendersi le responsabilità del tiro decisivo.
Come per dire il Bullo ce l'ha fatta perdere anzichè dire Il Bullo ha provato a farci vincere.

Ormai con MagnusPinus, Cartola a Amaryllide non perdo nemmeno più tempo, i loro commenti del tutto ignoranti mi schifano come poche altre cose.
mi riferisco a questi

ok, siamo un forum pubblico blablablabla... ma siete ridicoli, oltre che ipocriti.
ma infatti hai ragione...magari il bullo avrà fatto una cagata ma finche non la vedo non giudico.cmq la nostra nazionale è scarsa inutile sparare cazzate....punto.
certo che se non ci qualifichiamo diventa inevitabile cambiare l'allenatore...tra l'altro non saprei chi al suo posto...
ma invece pongo un quesito:

senza 6 titolari(bargnani,belinelli,gallinari,gigli,rocca,hackett)e i veccchi che se ne sono andati(basile,marconato,galanda)vorrei vedere anche le squyadre blasonate cosa farebbero...
magari non perderebbero con l'ungheria ma il livello non sarebbe molto piu alto..

pensa alla francia:senza diaw,parker,pietrus,gelabale e un altro paio...cosa farebbe?
germania:tira via novitzy,kaman,hamann e un altro paio...cosa farebbe?
croazia:idem
slovenia:idem
argentina:ancora peggio visto che hanno una rosa limitatissima
turchia:idem
lituania:via jasikevicius,kaukenas,i 2 lavrinovic,jasaitis,kleiza...cosa farebbe?
spagna:tira via i 2 gasol,navarro,calderon,fernandez piu garbajosa e jimenez ritirati...cosa farebbe?forse solo loro un po meglio...
Se Marotta mi porta Lisandro ora e Llorente a luglio, giuro che non lo criticherò mai più ( Leather 23.01.13)
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Goppas
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Goppas »

ma veramente, le squadre nominate da te, tolta Argentine Germania, in parte Slovenia, hanno giovani rampanti che giocano e che hanno sfondato i nostri giovani agli europei di categoria.
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TMC_1
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by TMC_1 »

La situazione è drammatica ma almeno in queste qualificazioni non darei colpa ne ai giocatori che sono stati convocati ne all'allenatore...la nazionale è questa prendere o lasciare.
Speriamo almeno di entrare nelle squadre che si giocheranno l'ultimo posto per l'europeo.
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Ciombe
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Ciombe »

Goppas wrote: ma veramente, le squadre nominate da te, tolta Argentine Germania, in parte Slovenia, hanno giovani rampanti che giocano e che hanno sfondato i nostri giovani agli europei di categoria.
europei di categoria che ci hanno sempre visto in deficit contro le avversarie in quanto a cm, esperienza e talento.
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PENNY
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by PENNY »

Goppas wrote: Incolpare Bulleri mi sembra assurdo: ancora grazie che ha accettato la convocazione e ha voluto mettersi ancora in discussione.
Poi, cacchio, ha preso una scelta: se entrava, eroe, invece, come è successo, ci ha fatto perdere; è uno dei pochi che dà sempre tutto e fornisce qualità e quantità. Non incolpiamolo, suvvia.
L'unica cosa che non capisco è la mancata rivoluzione
è così difficile da capire per gli altri?

Tornava da un infortunio,ha accettato di giocare in queste qualificazioni dopo aver già dato tutto alla nazionale ed essersi levato molte soddisfazioni.
E' tornato ben sapendo quale fosse il livello di questa squadra,poteva starsene in panciolle a casa e preparare la nuova stagione,anzichè andare a giocare in Ungheria,Bulgaria e in altri bellissimi posti.
E lo stesso ragionamento si potrebbe fare anche per Soragna e in parte Mordente,gente che ha vinto cose importanti,non più tanto giovane ma con un attaccamento alla maglia della nazionale commovente.

E qua ne facciamo il capro espiatorio delle nefandezze della nazionale??

Ma poi cazzo,ci sarà un motivo se gioca più di 2 che dovrebbero cominciare a fargli le scarpe vista la giovane età,ragazzini come Vitali e Poeta??Invece i giovinastri in panca e il vecchietto incapace a prendersi l'ultimo tiro...e lo sbaglia pure! :nono:
Fui buttato fuori dall'Universita' il primo anno.  Mi scoprirono mentre copiavo allo scritto di metafisica.Sbirciavo nell'anima del mio vicino.

Non so se Dio esista. Ma se esiste spero che abbia una buona scusa.

Grazie a Dio sono ateo.

Grazie Woody.
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Cartola »

Ciombe wrote: Io non difendo a spada tratta Recalcati perchè me lo trombo (non mi far dire chi trombo perchè sennò ti sentiresti offeso  :fischia:), io dico che trovo ingiusto un accanimento nei suoi confronti come quello che perpretate con alcune idee bislacche o lasciandovi trasportare da simpatie, situazioni che non avete chiare ecc...
Ormai il gioco del momento è "il tiro al tinto", ma su quali basi? Perchè a me i vostri discorsi sembrano aria fritta, le vostre tesi non sono esaustive o peccano di tante inesattezze e pregiudizi.
Perchè invece le tue tesi sono la bibbia... ma per favore...  :fischia:

Voglio chiarire una cosa: non c'è l'ho con Bulleri. Non mi piace come giocatore (mi piaceva prima quando entrava da 6° uomo nella Benetton tricolore, ma negli ultimi anni gli si è dato troppe responsabilità che non è capace di gestire... e mi sembra evidente, basta vederlo giocare per accorgersene...) ma non è che sparo su di lui tanto per sparare.

Il mio bersaglio è il sig. Charlie "Tinto" Recalcati, colui che commette una serie di puttanate nella gestione del gruppo che sono sotto gli occhi di tutti... un play-by-play può anche bastare certe volte... se hai visto decine e decine di partite prima e sai come va con le squadre di Charlie... non so se avete afferrato...

Datome 17+9 in 19'... ma si può? E' in assoluto il giocatore più fresco, atletico e uno dei maggiori talenti in questa squadra (oltre a essere l'unico che piglia rimbalzi)... facciamolo giocare perdio! Soragna invece si fa spesso i suoi bei 36' anche se non si regge in piedi dalla fatica...

Poeta 4' dopo essere stato il miglior giocatore nelle ultime due gare o quasi... questo in nome del caro vecchio turnover. Ma per favore...

La squadra non ha un'identità, non si sa chi sono i leader (apparte Bullo che sparacchia sempre... palle si, ma anche incoscienza) e i minutaggi variano troppo spesso come se avesse un cronometro sotto mano e non guardasse a chi effettivamente gioca bene!!! Ma questo è tipico delle squadre di rimba-Recalcati, non è che lo fa solo con questa nazionale. Per favore levatecelo dai coglioni perchè non si regge più!!!  :disgusto:
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TMC_1
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by TMC_1 »

E intanto la Finlandia batte la Serbia!! :shocking:
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doc G
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by doc G »

Cartola wrote: Perchè invece le tue tesi sono la bibbia... ma per favore...  :fischia:

Voglio chiarire una cosa: non c'è l'ho con Bulleri. Non mi piace come giocatore (mi piaceva prima quando entrava da 6° uomo nella Benetton tricolore, ma negli ultimi anni gli si è dato troppe responsabilità che non è capace di gestire... e mi sembra evidente, basta vederlo giocare per accorgersene...) ma non è che sparo su di lui tanto per sparare.

Il mio bersaglio è il sig. Charlie "Tinto" Recalcati, colui che commette una serie di puttanate nella gestione del gruppo che sono sotto gli occhi di tutti... un play-by-play può anche bastare certe volte... se hai visto decine e decine di partite prima e sai come va con le squadre di Charlie... non so se avete afferrato...

Datome 17+9 in 19'... ma si può? E' in assoluto il giocatore più fresco, atletico e uno dei maggiori talenti in questa squadra (oltre a essere l'unico che piglia rimbalzi)... facciamolo giocare perdio! Soragna invece si fa spesso i suoi bei 36' anche se non si regge in piedi dalla fatica...

Poeta 4' dopo essere stato il miglior giocatore nelle ultime due gare o quasi... questo in nome del caro vecchio turnover. Ma per favore...

La squadra non ha un'identità, non si sa chi sono i leader (apparte Bullo che sparacchia sempre... palle si, ma anche incoscienza) e i minutaggi variano troppo spesso come se avesse un cronometro sotto mano e non guardasse a chi effettivamente gioca bene!!! Ma questo è tipico delle squadre di rimba-Recalcati, non è che lo fa solo con questa nazionale. Per favore levatecelo dai coglioni perchè non si regge più!!!  :disgusto:
Ti ha ciulato la fidanzata, non c'è dubbio.
Che negli ultimi due o tre anni ci aspettassimo tutti più e meglio non ci sono dubbi, anche se l'acqua in vino non può mutarla nemmeno lui. Per soddisfarti con la squadra attuale, viste le tue aspettative, ti servirebbe uno degli invitati alle nozze di Cana.
Nell'impossibilità momentanea di avere un allenatore che faccia vedere i ciechi, udire i sordi e camminare gli storpi analizziamo un attimo la situazione attuale, poi potremo eventualmente sparare su Recalcati che non fa a sufficienza.
Realtà della nazionale italiana: Dopo le grandi Olimpiadi del 1984 a Los Angeles e del 1980 a Mosca e la grande vittoria agli europei del 1983, quando Meneghin, Caglieris, Marzorati, Vecchiato, Villalta e Bonamico iniziarono a declinare, siamo stati assenti per ben 16 anni, fino a Sidney, com allenatori come Gamba, Bianchini, Messina. L'unica buona prestazione fu il secondo posto a Roma nel 1991 ed a Barcellona nel 1997. Per intenderci, il gruppo della gente nata intorno al '60 o poco dopo vedeva Brunamonti, Fantozzi, Magnifico, Costa, Riva, poi, dopo qualche annata in cui vennero fuori pochi atleti importanti, come Morandotti o Binelli, ci fu la classe dei mei coetanei, nati intorno al 1968, con Gentile, Esposito, Coldebella, Niccolai, Rusconi, Pessina. Dopo tante buche, finalmente la generazione dei giocatori nati dal 1971 al 1975 ha riportato in alto l'Italia, grazie ad un paio di stelle, una squadra profonda e completa. Breve storia per dire che la nazionale italiana ha brillato a periodi, senza continuità anche quando aveva grandi allenatori.
I giocatori? Mi ripeto. Sono stucchevole, lo so, ma le cose da dire son sempre quelle.
Gli unici play puri italiani convocabili sono Vitali ed Hackett, le uniche guardie Belinelli e poi Cinciarini ed Aradori, poi c'è una pletora di combo guards.
Fra gli esterni nel complesso c'è anche qualità, ma fra esperti che hanno dei limiti e giovani che ancora non hanno dimostrato nulla, neanche quando hanno avuto spazio, tolti in parte gli NBA ed in parte Vitali e Poeta.
L'unico che ha vinto parecchio è Bulleri, hanno vinto qualcosa Soragna e Mordente, tutti a Treviso.
Per trovare altri che abbiano vinto occorre andare su gente che ha minimo 34 anni oppure è in NBA, e fra quelli l'unico che si è distinto in Nazionale è Belinelli.
Capitolo giovani.
Vitali è un play di due metri, buono in difesa, in attacco decente ma ha ancora limiti, ha giocato da leader a Montegranaro, in nazionale ancora fatica. Poeta ha giocato bene a Teramo, compiendo una crescita inaspettata che però sembra essersi arrestata, è una combo guard che ricorda nel gioco il tanto vituperato Bulleri, non certo Djordjevic o D'Antoni.
Hackett è ingiudicabile rispetto agli altri due, perchè l'NCAA è un mondo totalmente diverso. Recalcati però lo ha convocato e ci ha creduto, quando poteva.
Mancinelli e Datome, in modo differente ed a livelli differenti, sono grandi atleti, giocatori di grande potenzialità, che però sono stati sempre poco affidabili ed hanno suscitato dubbi a livello di testa. Certo, un Mancinelli che aveva minuti importanti in una F che vinceva lo scudetto a lo perdeva in dinale, quando lui aveva 22/23 anni, è ad un livello superiore di un Datome riserva a Scafati, ma per la loro scarsa affidabilità non possono essere i leader di una squadra importante.
Cinciarini? Aradori? Cavaliero? A meno che non crescano in modo esponenziale, devo commentare ad oggi il contributo che possono dare?
Fultz, Giachetti, qualcuno crede ancora che possano essere leaders in nazionale?
Fa i lunghi spero si recuperino Gigli e Crosariol e si diano possibilità a Renzi, ma, posto che Renzi è all'inizio, se parliamo di Gigli e Crosariol non parliamo di Duncan e Garnett. Gigli è un giocatore che in campo fa quel che deve, ormai, ma è ancora molle, può essere buono come ala e centro, senza eccellere in nessuno dei due ruoli, anche se è migliore in ala forte. In una buona squadra, come quella di Atene, è buono dalla panchina, come quarto/quinto. Crosariol si crede Shaq senza esserlo, almeno si può provare a recuperare perchè ha fisico e faccia tosta, ma non sarà mai un altro Marconato, come si sperava. Sui trentenni stendo un velo, quando uno spende una carriera in fondo alla panca, come Cittadini e Ress, o girando per la provincia e le minors, come Michelori e Amoroso, quello è il suo ruolo.
Sento qualcuno che sente la mancanza di Maggioli? Quello che non vuole giocare a Pesaro perchè quando gioca al Palas si emoziona e va in confusione? Quello che se la partita conta davvero riesce a giocare solo se domina fisicamente l'avversario? Gioca in lega due per scelta, per scelta resti li. Sento parlare di Pecile, buon giocatore, per carità, ma quando era in Italia non è sembrato più forte di Mordente e Bulleri, semmai meno forte. Si può discutere se ora sarebbe meglio o peggio di Bulleri, forse meglio, ma non è che con lui rivolteremmo la squadra.
Bulleri, Mordente e Soragna ad oggi sono indispensabili per provare a vincere anche con la Finlandia, l'Ungheria e la Bulgaria. Quando io dico che vorrei una squadra più giovane, per provare a creare un gruppo buono per il futuro, mi sono a volte dimenticato di dire che la nazionale perderebbe più partite, ma credo che perdere per perdere, con qualche sconfitta in più potremmo eventualmente sperare di creare un nuovo gruppo unito e solido.
Recalcati fino al 2004 è stato inappuntabile. Ha vinto il campionato alla F ed a Siena, dove fino ad allora non aveva vinto nessuno, neanche Bianchini, Skansi, Ataman, Scariolo, ed a Varese, dove negli ultimi 30 anni ha vinto solo lui. In nazionale ha cavato sangue dalle rape, per avere un play capace di gestire il ritmo si è inventato Lamma e Rombaldoni, ha lanciato Bulleri quando nanche a Treviso puntavano su di lui, ci ha portato dove nessuno credeva potessimo arrivare.
Poi anche lui ha iniziato a non fare più miracoli, ha iniziato a commettere qualche errore, ha lasciato a volte perplessi sia a Siena che in Nazionale.
Non è però che un bravo allenatore diventi un somaro in un attimo, è senza dubbio calato, sta commettendo qualche errore, ma non è certo lui il male della nazionale. Il male è la generazione attuale dei giocatori, data da un insieme di fattori, fra cui la scarsità di talenti, il fatto che in squadre con tanti stranieri i giocatori normali non riescano ad emergere, il fatto che ad alcuni il fatto di essere italiani decenti sia sufficiente per guadagnare bene e stare in serie A e tanto gli basti, il fatto che in alcuni ruoli non ci sia nessuno. Se avessimo battuto Bulgaria e Ungheria dovremmo alzarci in piedi e fare una standing ovation alla squadra ed all'allenatore, rendiamoci conto del livello della squadra.
Magari sostituendo Recalcati con un altro allenatore, fra gli italiani mi viene in mente solo Scariolo, si potrebbe dare una scossa all'ambiente, a condizione che il nuovo arrivato possa perdere un paio di anni per costituire il nuovo gruppo senza che nessuno ne chieda la testa.
Soluzioni? A lungo termine me ne vengono in mente parecchie, in primo luogo la creazione di campionati studenteschi credibili, con allenatori federali preparati spediti in provincia, selezioni regionali ben fatte e prestigiose, collegate a scuole valide e di buon nome, in modo che i genitori possano mandarci i figli senza temere contraccolpi scolastici. Collegamenti con gli oratori. Obbligo nelle serie minori di mettere in campo una metà di giocatori giovani (non a referto, in campo!), investimenti ed incentivi sui vivai, possibilità di iscrizione nelle leghe professionistiche solo a squadre che abbiano settori giovanili con un minimo di attività.
A breve? Giovanissimi su cui sperare ce ne sono, ma non molti, dall'89 al '92 mi vengono in mente, ad ora, cinque o sei nomi su cui puntare davvero, su cui sperare che arrivino ad alto livello, bisogna solo sperare che almeno due o tre crescano e che fra gli altri venga fuori almeno un giocatore o due per ogni ruolo, in modo da avere una squadra completa. Bisogna lavorare molto con i Raptors, i Warriors ed i Knicks per provare ad avere sempre gli NBA, promettendo alle squadre di concordare il piano di allenamenti ed il modo di giocare, ma soprattutto a breve le soluzioni che vedo sono due.
Investire molto perchè nei vari Controcampo, Domenica Sportiva, Studio Aperto e via discorrendo ci sia almeno qualche minuto di basket, come avveniva anni fa, naturalmente dopo tutti gli aborro di Mughini ed i brevilinei di Dossena, ma almeno qualche accenno ci sia. Non ci siamo riusciti quando la V vinceva l'eurolega e la nazionale l'europeo o la medaglia d'argento alle Olimpiadi, oggi è vitale riuscirci. Pagando e cinvolgendo gente come Armani e Benetton si può provare, anzi, si deve.
Sant'Antonio da Padova e la Madonna di Pompei. Preghiamo che ci dica bene, perchè serve veramente tanta fortuna.
Se il cambio di Recalcati è un modo di svegliare l'ambiente, di attirare attenzione sui problemi della nazionale e provare a ripartire bene, se il cambio
matt
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by matt »

Vittorie o non vittorie giocatori forti o meno......giocano male , di merda sparacchiano da tre e uno contro tutti incasinato in attacco. Recalcati via e basta.
Red
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Red »

TMC_1 wrote: La situazione è drammatica ma almeno in queste qualificazioni non darei colpa ne ai giocatori che sono stati convocati ne all'allenatore...la nazionale è questa prendere o lasciare.
Speriamo almeno di entrare nelle squadre che si giocheranno l'ultimo posto per l'europeo.
Per accedere all'Additional Qualifying Round dovrebbe "bastare" un quarto posto nel girone. Certo, con la Finlandia che batte la Serbia, tutto è possibile.
Battendo Ungheria, Bulgaria e Finlandia nel ritorno, si potrebbe anche arrivare secondi, ma perdendo ancora si potrebbe finire al quinto posto...
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bonzone
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by bonzone »

doc G wrote: I giocatori? Mi ripeto. Sono stucchevole, lo so, ma le cose da dire son sempre quelle.
Gli unici play puri italiani convocabili sono Vitali ed Hackett, le uniche guardie Belinelli e poi Cinciarini ed Aradori, poi c'è una pletora di combo guards.
Fra gli esterni nel complesso c'è anche qualità, ma fra esperti che hanno dei limiti e giovani che ancora non hanno dimostrato nulla, neanche quando hanno avuto spazio, tolti in parte gli NBA ed in parte Vitali e Poeta.
L'unico che ha vinto parecchio è Bulleri, hanno vinto qualcosa Soragna e Mordente, tutti a Treviso.
Per trovare altri che abbiano vinto occorre andare su gente che ha minimo 34 anni oppure è in NBA, e fra quelli l'unico che si è distinto in Nazionale è Belinelli.
Capitolo giovani.
Vitali è un play di due metri, buono in difesa, in attacco decente ma ha ancora limiti, ha giocato da leader a Montegranaro, in nazionale ancora fatica. Poeta ha giocato bene a Teramo, compiendo una crescita inaspettata che però sembra essersi arrestata, è una combo guard che ricorda nel gioco il tanto vituperato Bulleri, non certo Djordjevic o D'Antoni.
Scusa se tagliuzzo il tuo intervento tralasciando parti interessanti ma è per replicare meglio.
Sul fatto che di qualità ce ne sia poca, penso che nemmeno i più acerrimi oppositori di Recalcati non siano d'accordo. Pensando al reparto esterni della nazionale, tu sottolinei giustamente che di play puri non ne abbiamo, o quantomeno non da poterli schierare come leader in campo della nazionale, e che giocoforza si debba ripiegare su una comboguard. Fin qua sono d'accordo, poi non più.
Bulleri è un giocatore che personalmente non mi ha mai entusiasmato, ma fino a qualche anno fa mai mi sarei sognato di denigrarlo come faccio ora. Nella Benetton era un gran sesto uomo, uno dei migliori del continente e forse in certi momenti anche il migliore. Però anche nel suo momento di massimo splendore, non è mai andato oltre a questo: un sesto uomo, "play" di rottura, poco marcabile nella giornata in cui gli entra tutto, giocatore essenzialmente umorale, nel senso che è capace di una grande partita come di una partita orrenda, magari nello spazio di pochi giorni.
Ma la reale dimensione del Bulleri giocatore, almeno secondo me eh, è sempre stata sopravvalutata (partendo dai 2 MVP del campionato che ha preso... proiettando le sue cifre sui 40 minuti, non arrivava a 20 di valutazione e penso sia l'unico MVP della storia del campionato italiano con questa caratteristica)
Finchè giochi in una schiacciasassi come la Benetton dei primi anni 2000, nella quale nella giornata in cui inizi a spadellare da ovunque rientra Edney a far ripartire la squadra, i difetti non emergono o quantomeno sono inferiori ai pregi, l'essere capace appunto quando in giornata di recuperare una partita o di avviare il parziale che la chiude. Da quando è stato insignito di maggiori responsabilità, essendo l'unico investimento di peso dell'armani jeans a medio/lungo termine (insieme a gallinari ovviamente) nonchè nelle intenzioni il leader designato, beh penso che nemmeno il fan più scatenato del bullo possa negare il suo fallimento.
Oltre alla già citata carenza di leadership, che non si può desumere delle nude cifre, andiamo a vedere pure le cifre: il bullo non è esattamente un prodigio negli assist (non mi pare abbia mai chiuso una stagione a più di 3 di media), il tiro da 3 non è quello di una guardia tiratrice affidabile (dal 2002 non ha mai chiuso una stagione sopra il 39%), i minutaggi sono quelli che sono, visto che pure se responsabilizzato e fatto giocare titolare ha sempre fatto fatica a tenere il campo oltre i 25 minuti.
Ricapitolando abbiamo oggi, nel 2008, un giocatore che non è mai stato un leader in campo della squadra, non ha mai avuto costanza di rendimento, viene da tre anni tribolati sia da un punto di vista del gioco che della salute, ma dal quale ci possiamo aspettare che se in giornata ribalti una partita... e viene fatto giocare come il leader della squadra (o quantomeno quando è in campo l'azione nasce e muore con lui)?

Ci credo che, anche se non fenomenali, i giovani dietro di lui non riescono ad emergere! Per quanto Poeta non mi ispiri troppo, per quanto Vitali sia un giocatore nel club ed un altro in nazionale, almeno hanno dalla loro l'età, e quindi la possibilità di crescere ancora nel gioco, inculcargli qualcosa, di lavorare sul loro tipo di gioco.
Alla fine non so se il responsabile sia lui, Bulleri, che accetta responsabilità più grandi di lui senza poi effettivamente riuscire sul campo a guidare la squadra, o Recalcati che gli affida tale ruolo. Certo però che se dopo una sconfitta del genere con la Bulgaria (e non è una fulmine a ciel sereno, visti gli ultimi risultati), non vogliamo neanche affrontare un discorso di capire da dove si sbaglia, la vedo dura uscirne.

doc G wrote: Cinciarini? Aradori? Cavaliero? A meno che non crescano in modo esponenziale, devo commentare ad oggi il contributo che possono dare?
Fultz, Giachetti, qualcuno crede ancora che possano essere leaders in nazionale?
Fa i lunghi spero si recuperino Gigli e Crosariol e si diano possibilità a Renzi, ma, posto che Renzi è all'inizio, se parliamo di Gigli e Crosariol non parliamo di Duncan e Garnett. Gigli è un giocatore che in campo fa quel che deve, ormai, ma è ancora molle, può essere buono come ala e centro, senza eccellere in nessuno dei due ruoli, anche se è migliore in ala forte. In una buona squadra, come quella di Atene, è buono dalla panchina, come quarto/quinto. Crosariol si crede Shaq senza esserlo, almeno si può provare a recuperare perchè ha fisico e faccia tosta, ma non sarà mai un altro Marconato, come si sperava. Sui trentenni stendo un velo, quando uno spende una carriera in fondo alla panca, come Cittadini e Ress, o girando per la provincia e le minors, come Michelori e Amoroso, quello è il suo ruolo
Bulleri, Mordente e Soragna ad oggi sono indispensabili per provare a vincere anche con la Finlandia, l'Ungheria e la Bulgaria. Quando io dico che vorrei una squadra più giovane, per provare a creare un gruppo buono per il futuro, mi sono a volte dimenticato di dire che la nazionale perderebbe più partite, ma credo che perdere per perdere, con qualche sconfitta in più potremmo eventualmente sperare di creare un nuovo gruppo unito e solido.
Su tutti i nomi che hai citato all'inizio, è evidente che per un motivo o per l'altro (giovani ancora poco maturi, "vecchi" che escono da una carriera deludente) non li si possa convocare e fare giocare tutti sperando di fare una nazionale vincente. (anche se in qualche caso non concordo con te... ad esempio, Gigli: mi è sempre parso sopravvalutato, ed invece nello scorso europeo mi sono dovuto ricredere vedendo che è stato l'unico a lottare, non sarà Garnett come dici tu, ma almeno si impegna per massimizzare e forse andare anche oltre le sue possibilità).
Per cui, brutto da dire, ci troviamo di fronte a due scelte: A) Iniziare a costruire la nazionale futura, e per ora rinunciare ai risultati; B) Puntare sui risultati, e rinviare il futuro.
So che il caso A prevede anche la possibilità di fallimento (anche se per come la vedo io, male che vada, qualche giocatore di rotazione lo si tira fuori... e in futuro, ammesso di avere sempre i 3 NBA per i tornei internazionali, non è che possano giocare loro da solo contro i quintetti e le panchine avversarie), ma il caso B che abbiamo scelto di seguire non mi pare stia dando risultati difendibili.

doc G wrote: Non è però che un bravo allenatore diventi un somaro in un attimo, è senza dubbio calato, sta commettendo qualche errore, ma non è certo lui il male della nazionale. Il male è la generazione attuale dei giocatori, data da un insieme di fattori, fra cui la scarsità di talenti, il fatto che in squadre con tanti stranieri i giocatori normali non riescano ad emergere, il fatto che ad alcuni il fatto di essere italiani decenti sia sufficiente per guadagnare bene e stare in serie A e tanto gli basti, il fatto che in alcuni ruoli non ci sia nessuno. Se avessimo battuto Bulgaria e Ungheria dovremmo alzarci in piedi e fare una standing ovation alla squadra ed all'allenatore, rendiamoci conto del livello della squadra.
Magari sostituendo Recalcati con un altro allenatore, fra gli italiani mi viene in mente solo Scariolo, si potrebbe dare una scossa all'ambiente, a condizione che il nuovo arrivato possa perdere un paio di anni per costituire il nuovo gruppo senza che nessuno ne chieda la testa.
Il fatto che il problema principale sia la cattiva gestione del basket in italia, con tutte le conseguenze relative tra cui l'impoverimento del numero dei giocatori buoni ad alto livello, e che ci vogliono anni di gestione diversa e non solo da parte della FIP ma anche delle scuole, ecc ecc per invertire il trend, penso sia innegabile.
Detto questo, se Recalcati è praticamente indisturbato da anni sulla panchina, ha fatto poco o nulla per le prospettive future della nazionale, e fallisce anche nel suo obiettivo, ovvero i risultati immediati... mi viene da chiedere cosa lo teniamo a fare.
Ciombe wrote: Ma soprattutto è bello vedere gente che da la colpa della sconfitta a chi ha avuto il coraggio di prendersi le responsabilità del tiro decisivo.
Come per dire il Bullo ce l'ha fatta perdere anzichè dire Il Bullo ha provato a farci vincere.
Valga come risposta quanto dicevo sopra a proposito di Bulleri.
E' un paio d'anni che stiamo cavalcando in nazionale un sistema di gioco: palla a Bulleri e speriamo la metta dentro, o se proprio arriva contro 3 difensori schierati riesca a scaricarla decentemente fuori a qualcuno.
Per come la vedo io questo non è: essere l'unico a provare a fare qualcosa (anche perchè gli altri, a meno che non gli strappino la palla mentre palleggia, difficilmente possono fare qualcosa).
Poi ripeto... non è che io ce l'abbia personalmente con Bulleri, ma se il coach ti chiede di essere il leader della squadra e tu non riesci sul campo/sei inadeguato a priori ad esserlo, devi prenderti le responsabilità dei risultati e non solo gli applausi del: è stato quello che ha preso l'ultimo tiro. Oppure metti in chiaro al coach che visto che torni pure da un infortunio, ti deve utilizzare diversamente.
Last edited by bonzone on 31/08/2008, 14:07, edited 1 time in total.
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Cartola
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Cartola »

bonzone wrote: Scusa se tagliuzzo il tuo intervento tralasciando parti interessanti ma è per replicare meglio.
Sul fatto che di qualità ce ne sia poca, penso che nemmeno i più acerrimi oppositori di Recalcati non siano d'accordo. Pensando al reparto esterni della nazionale, tu sottolinei giustamente che di play puri non ne abbiamo, o quantomeno non da poterli schierare come leader in campo della nazionale, e che giocoforza si debba ripiegare su una comboguard. Fin qua sono d'accordo, poi non più.
Bulleri è un giocatore che personalmente non mi ha mai entusiasmato, ma fino a qualche anno fa mai mi sarei sognato di denigrarlo come faccio ora. Nella Benetton era un gran sesto uomo, uno dei migliori del continente e forse in certi momenti anche il migliore. Però anche nel suo momento di massimo splendore, non è mai andato oltre a questo: un sesto uomo, "play" di rottura, poco marcabile nella giornata in cui gli entra tutto, giocatore essenzialmente umorale, nel senso che è capace di una grande partita come di una partita orrenda, magari nello spazio di pochi giorni.
Ma la reale dimensione del Bulleri giocatore, almeno secondo me eh, è sempre stata sopravvalutata (partendo dai 2 MVP del campionato che ha preso... proiettando le sue cifre sui 40 minuti, non arrivava a 20 di valutazione e penso sia l'unico MVP della storia del campionato italiano con questa caratteristica)
Finchè giochi in una schiacciasassi come la Benetton dei primi anni 2000, nella quale nella giornata in cui inizi a spadellare da ovunque rientra Edney a far ripartire la squadra, i difetti non emergono o quantomeno sono inferiori ai pregi, l'essere capace appunto quando in giornata di recuperare una partita o di avviare il parziale che la chiude. Da quando è stato insignito di maggiori responsabilità, essendo l'unico investimento di peso dell'armani jeans a medio/lungo termine (insieme a gallinari ovviamente) nonchè nelle intenzioni il leader designato, beh penso che nemmeno il fan più scatenato del bullo possa negare il suo fallimento.
Oltre alla già citata carenza di leadership, che non si può desumere delle nude cifre, andiamo a vedere pure le cifre: il bullo non è esattamente un prodigio negli assist (non mi pare abbia mai chiuso una stagione a più di 3 di media), il tiro da 3 non è quello di una guardia tiratrice affidabile (dal 2002 non ha mai chiuso una stagione sopra il 39%), i minutaggi sono quelli che sono, visto che pure se responsabilizzato e fatto giocare titolare ha sempre fatto fatica a tenere il campo oltre i 25 minuti.
Ricapitolando abbiamo oggi, nel 2008, un giocatore che non è mai stato un leader in campo della squadra, non ha mai avuto costanza di rendimento, viene da tre anni tribolati sia da un punto di vista del gioco che della salute, ma dal quale ci possiamo aspettare che se in giornata ribalti una partita... e viene fatto giocare come il leader della squadra (o quantomeno quando è in campo l'azione nasce e muore con lui)?

Ci credo che, anche se non fenomenali, i giovani dietro di lui non riescono ad emergere! Per quanto Poeta non mi ispiri troppo, per quanto Vitali sia un giocatore nel club ed un altro in nazionale, almeno hanno dalla loro l'età, e quindi la possibilità di crescere ancora nel gioco, inculcargli qualcosa, di lavorare sul loro tipo di gioco.
Alla fine non so se il responsabile sia lui, Bulleri, che accetta responsabilità più grandi di lui senza poi effettivamente riuscire sul campo a guidare la squadra, o Recalcati che gli affida tale ruolo. Certo però che se dopo una sconfitta del genere con la Bulgaria (e non è una fulmine a ciel sereno, visti gli ultimi risultati), non vogliamo neanche affrontare un discorso di capire da dove si sbaglia, la vedo dura uscirne.


Su tutti i nomi che hai citato all'inizio, è evidente che per un motivo o per l'altro (giovani ancora poco maturi, "vecchi" che escono da una carriera deludente) non li si possa convocare e fare giocare tutti sperando di fare una nazionale vincente. (anche se in qualche caso non concordo con te... ad esempio, Gigli: mi è sempre parso sopravvalutato, ed invece nello scorso europeo mi sono dovuto ricredere vedendo che è stato l'unico a lottare, non sarà Garnett come dici tu, ma almeno si impegna per massimizzare e forse andare anche oltre le sue possibilità).
Per cui, brutto da dire, ci troviamo di fronte a due scelte: A) Iniziare a costruire la nazionale futura, e per ora rinunciare ai risultati; B) Puntare sui risultati, e rinviare il futuro.
So che il caso A prevede anche la possibilità di fallimento (anche se per come la vedo io, male che vada, qualche giocatore di rotazione lo si tira fuori... e in futuro, ammesso di avere sempre i 3 NBA per i tornei internazionali, non è che possano giocare loro da solo contro i quintetti e le panchine avversarie), ma il caso B che abbiamo scelto di seguire non mi pare stia dando risultati difendibili.


Il fatto che il problema principale sia la cattiva gestione del basket in italia, con tutte le conseguenze relative tra cui l'impoverimento del numero dei giocatori buoni ad alto livello, e che ci vogliono anni di gestione diversa e non solo da parte della FIP ma anche delle scuole, ecc ecc per invertire il trend, penso sia innegabile.
Detto questo, se Recalcati è praticamente indisturbato da anni sulla panchina, ha fatto poco o nulla per le prospettive future della nazionale, e fallisce anche nel suo obiettivo, ovvero i risultati immediati... mi viene da chiedere cosa lo teniamo a fare.

Valga come risposta quanto dicevo sopra a proposito di Bulleri.
E' un paio d'anni che stiamo cavalcando in nazionale un sistema di gioco: palla a Bulleri e speriamo la metta dentro, o se proprio arriva contro 3 difensori schierati riesca a scaricarla decentemente fuori a qualcuno.
Per come la vedo io questo non è: essere l'unico a provare a fare qualcosa (anche perchè gli altri, a meno che non gli strappino la palla mentre palleggia, difficilmente possono fare qualcosa).
Poi ripeto... non è che io ce l'abbia personalmente con Bulleri, ma se il coach ti chiede di essere il leader della squadra e tu non riesci sul campo/sei inadeguato a priori ad esserlo, devi prenderti le responsabilità dei risultati e non solo gli applausi del: è stato quello che ha preso l'ultimo tiro. Oppure metti in chiaro al coach che visto che torni pure da un infortunio, ti deve utilizzare diversamente.
E' quello che dico io da un bel pò... quoto più o meno tutto.

Ma qui, in questo forum, si fa finta di non vedere...  :fischia:
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by doc G »

bonzone wrote: Scusa se tagliuzzo il tuo intervento tralasciando parti interessanti ma è per replicare meglio.
.........
Oppure metti in chiaro al coach che visto che torni pure da un infortunio, ti deve utilizzare diversamente.
Figurati, tagliuzzo pure io, finchè non alteri il senso del post va tutto bene.
Poni anche spunti interessanti, qualcuno condivisibile, ad esempio che Bulleri sia reduce da tre anni negativi mi sembra ineluttabile. Solo che se arrivi a quel punto, a meno di non avere un realizzatore ottimo, un Gallinari, un Belinelli, è comprensibile che un allenatore vada da lui, uno dei pochi che tiri decisivi in partite importanti ne ha avuti e ne ha messi.
Che mandi fuori fase i compagni concordo meno, capita talvolta a lui come a tutti coloro che vivono di accelerazioni, come la maggior parte dei play attuali.
Ribadisco che il cambio di allenatore ci può stare, se non altro per togliere il parafulmine alla gestione della FIP e mostrare la pochezza del movimento, poi per provare una rivoluzione e creare un nuovo gruppo, ma non sono convinto che ci sia qualche speranza inizialmente di vincere di più.
Ma d'altra parte quando si parla di sensazioni e di impressioni è normale avere idee differenti, in fondo nessuno di noi segue giornalmente la nazionale, i metodi di allenamento e la vita di spogliatoio, avendo idee diverse ci si confronta e se ne parla, è anche questo il piacere di scrivere su un forum, non certo questo:
Cartola wrote: E' quello che dico io da un bel pò... quoto più o meno tutto.

Ma qui, in questo forum, si fa finta di non vedere...  :fischia:
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Ciombe »

doc G wrote: Figurati, tagliuzzo pure io, finchè non alteri il senso del post va tutto bene.
Poni anche spunti interessanti, qualcuno condivisibile, ad esempio che Bulleri sia reduce da tre anni negativi mi sembra ineluttabile. Solo che se arrivi a quel punto, a meno di non avere un realizzatore ottimo, un Gallinari, un Belinelli, è comprensibile che un allenatore vada da lui, uno dei pochi che tiri decisivi in partite importanti ne ha avuti e ne ha messi.
Che mandi fuori fase i compagni concordo meno, capita talvolta a lui come a tutti coloro che vivono di accelerazioni, come la maggior parte dei play attuali.
Ribadisco che il cambio di allenatore ci può stare, se non altro per togliere il parafulmine alla gestione della FIP e mostrare la pochezza del movimento, poi per provare una rivoluzione e creare un nuovo gruppo, ma non sono convinto che ci sia qualche speranza inizialmente di vincere di più.
Ma d'altra parte quando si parla di sensazioni e di impressioni è normale avere idee differenti, in fondo nessuno di noi segue giornalmente la nazionale, i metodi di allenamento e la vita di spogliatoio, avendo idee diverse ci si confronta e se ne parla, è anche questo il piacere di scrivere su un forum, non certo questo:

quoto questo punto, per farvi capire che per Recalcati non è intoccabile, anzi, però ultimamente molte delle critiche che riceve sono proprio per il suo essere parafulmine di un sistema che non sforna più giocatori da nazionali a causa di molti fattore, il più grave a mio avviso la gestione della FIP, il fatto che per 10 anni quasi è stata in panciolle a godersi l'argento del 97, l'oro del 99, il bronzo del 2003 con l'apice dell'argento 2004, anzichè cogliere occasioni vitali per dare nuova linfa al basket italiano.

Diceva bene DocG, negli ultimi 10 anni il basket non ha saputo promuoversi sui grandi mezzi di comunicazione, non si è ritagliato spazio, ha subito un impoverimento di risorse molto grave che indirettamente si ripercuote anche sulle esigenze della nazionale.

A questo punto il modo più veloce e facile di trovare un colpevole sta nel puntare il dito contro Recalcati, che negli ultimi 4 anni non ha ottenuto risultati in campo.

Che poi attualmente Recalcati abbia fatto il suo tempo è pressochè innegabile, per giunta ha il contratto in scadenza e mi pare di vederlo anche senza più stimoli.
Dire che è colpa sua o di Bulleri perchè la nazionale gioca male vuol dire avere due bei prosciuttoni negli occhi o non vedere più in là del proprio naso.
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Cartola »

http://www.falloantisportivo.com/archives/130
Se chi scrive questo articolo, come si presume tutti quelli che stanno leggendo, lavora male senza raggiungere gli obiettivi prefissati, beh, è giusto che abbia dei problemi. Personalmente il dirigente del mio settore in caso di lavori particolarmente sciatti o improponibili, mi farebbe fare il giro dell’isolato a calci in culo. Ma non è così ovunque. Nello sport, isola felice, le cose spesso funzionano diversamente.
Parliamo di Charlie Recalcati, quello coi capelli tinti a melanzana che fa il C.T. della Nazionale di pallacanestro. In carica dal 2001, ha raggiunto dei risultati di tutto rilievo: terzo posto agli Europei del 2003 e soprattutto il secondo posto alle Olimpiadi del 2004, quelle di Atene.
Poteva permettersi di fare il bello e cattivo tempo, come quell’assurdità del part-time, ovvero allenare una squadra di club (la Montepaschi) e allo stesso tempo la Nazionale.

Ma tutti i nodi vengono al pettine e dopo una duplice serie di playoff ricca di soddisfazioni con una doppia eliminazione di Siena da parte di Roma (che partiva con il fattore campo avverso), Recalcati convenne che era meglio dedicarsi esclusivamente alle vicende della Nazionale per difendere l’argento di Atene. Agli Europei di Spagna, nel 2007, Recalcati finì malissimo con 2 vittorie e 4 sconfitte. Peccato, perché il torneo era valido anche come prova di qualificazione alle Olimpiadi di Pechino che il bravo Charlie ha potuto ammirare comodamente dalla poltrona di casa sua. Preoccupazioni poche, tutto sommato, visto che nell’immediata vigilia del torneo, gli fu rinnovato il contratto fino al 2009. Bene, brava la Federazione, complimenti vivissimi. Una rivoluzione nello sport: non aspettare i risultati positivi, ma rinnovare prima, a scatola chiusa.
Per difendere il proprio operato, il Consiglio Federale della Federazione espresse illimitata fiducia al Commissario Tecnico, invitandolo a proseguire il lavoro in vista dei prossimi Europei.
Ma le parole sono sempre di facciata e ovviamente qualcosa deve cambiare. Provate a vedere la differenza che c’è oggi nei corsi di allenatore base rispetto a qualche anno fa. I rimedi, se così vogliamo chiamarli, vanno a colpire chi colpe non ne ha. Cioè, chi studia da allenatore paga le colpe di Recalcati. Ottimo.

Arriviamo ai giorni nostri, qualificazioni agli Europei di Polonia: sconfitta casalinga con la Serbia, sconfitta con l’Ungheria (erano più di 50 anni che non ci battevano), vittoria striminzita con la Finlandia e ora sconfitta con la Bulgaria. In pratica, se non siamo fuori è per un semplice azzardo aritmetico. Che altro dirgli se non: «te ne devi da annà via»? Perché tanto si è capito, lui la panchina non la molla e allora, qualcuno in Federazione si tolga le fette di prosciutto davanti agli occhi, si assuma le proprie responsabilità e ponga fine a questo schifo.
Non è un mio articolo, a scanso di equivoci. :D
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