Toni Monroe wrote:
Scusa eh, ma se mettiamo assieme spagnoli e argentini (in base a che? Alla lingua parlata?) Facciamo una selezione tipo resto del mondo. Non sarebbe mai una nazionale. In fondo una selezione di europei che metta assieme i migliori slavi, greci, spagnoli, francesi, etc, non sarebbe male. Tranne il fatto che le differenze (per non dire i nazionalismi) all'interno del vecchio continente rendono improbabile una cosa del genere. E' vero, oggettivamente, che gli americani hanno un numero maggiore di praticanti tra i quali scegliere, ma non è che sia colpa di qualcuno. Certo non degli americani. In fondo l'Europa è il continente degli staterelli autonomi. Credo abbia la più alta concentrazione di paesi indipendenti. Non il più indicato, nemmeno dal punto di vista sportivo, da portare come esempio di unità. Basta guardare al sei nazioni di rugby, dove 3/4 nazionali difendono orgogliosamente i loro colori pur essendo legati da vincoli geopolitici che alle olimpiadi, ad esempio, vengono puntualmente saldati. Tirar fuori questa cosa del bacino d'utenza è davvero troppo pretestuoso.. :gazza:
Non ho capito perchè la butti in politica

Io stavo semplicemente dicendo che la ragione prima del trionfo usa è il loro serbatoio infinito di campioni, che permette:
-di fregarsene di infortuni e rinunce
-di lasciare a casa centinaia di giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi altra nazionale
-di giocare in maniera molto fisica, il basket infatti è uno degli sport in cui la panchina conta di più e avere ricambi fenomenali permette agli americani di mettere la partita sul piano più congeniale, ossia quello della corsa e degli zompi continui.
Quando dicevo di unire il meglio dei roster di Argentina e Spagna volevo fare un esempio che facesse capire cosa significa avere tanti fenomeni in squadra e cosa significa nell'economia di una partita (es. si fa male Ginobili entra Rudy Fernandez), non volevo certo proporre di fonderle in una rappresentativa latina
