Teo wrote:
Perchè spendere quello che si guadagna sarebbe un male?
ah..mellberg, salihamidzic, poulsen, sissoko, amauri, iaquinta erano in B?
Assolutamente no, ma visto che i conti sono sani un sacrificio per un ultimo giocatore si potrebbe fare, in teoria. Anche se probabilmente una parte del famoso "tesoretto" sarà riservata al mercato di Gennaio per poter correggere eventuali lacune (come quest'anno con Sissoko).
La dirigenza è stata brava a costruire una rosa solida e con molte alternative, cosa fondamentale per giocarsela su due fronti, campionato e coppa, però il nucleo storico dei giocatori DECISIVI non è stato modificato, vuoi per errori di valutazione (Tiago) vuoi per sfortuna (Andrade, anche se la sfiga è relativa quando prendi un giocatore con la sua storia d'infortuni), vuoi per difficoltà di superare la concorrenza.
In questi anni sono stati presi Amauri (che per altro deve dimostrarsi un Big nel palcoscenico che conta, ma sono fiducioso) e Sissoko come "campioni", o quantomeno come giocatori che s'imporranno come pilastri della Juve.
Iaquinta è un gradino sotto a mio modo di vedere, ma ottimo da avere in rosa.
I vari Almiron, Tiago, Andrade, Grygera, Brazzo, Poulsen, Mellberg, Knezevic sono tutti buonissimi ed utili giocatori, ma si può discutere se magari fosse stato meglio spendere per 3-4 giocatori che fanno la differenza, piuttosto che 7-8 di valore intermedio.
Con questo post lungi da me attaccare la dirigenza (non questa volta, almeno :gogogo:) perchè capisco la difficoltà di arrivare a giocatori affermati negli ultimi due anni, ma in fin dei conti quelli che portano avanti la baracca sono quelli della vecchia guardia, sperando nei giovani che sono, ad eccezione di Ekdal, arrivati a Torino sempre grazie a Moggi ed ai suoi collaboratori.