Nota a margine: gran bella gnocca comunque
Miglior Atleta di Tutti i Tempi
-
shilton
- Pro

- Posts: 19883
- Joined: 24/02/2007, 0:49
- MLB Team: Kansas City Royals
- NFL Team: Green Bay Packers
- Location: Sondrio, valle di Lacrime
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Nota a margine: gran bella gnocca comunque


Shilton meglio di Buffon (Pap)Raramente in vita mia ho visto dal vivo compiere interventi simili (Dazed)
-
Lurker
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Mah, se partiamo con questo presupposto pochetto ci valgono tutte.BruceSmith wrote: sa mio parere, le medaglie DDR prima della caduta del muro valgono pochetto.
So che non è considerabile un atleta a tutti gli effetti, ma per me il premio come donna dovrebbe andare a lei

che è riuscita a superare la deficenza datagli dal nascere donna e a gareggiare alla pari con i più grandi scacchisti maschi, tanto da rinunciare a competere ancora nei campionati femminili. Una moderna eroina
- ShoFunaki
- Rookie

- Posts: 932
- Joined: 28/02/2005, 13:13
- Location: Pedesina (SO)
- Contact:
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Sicuramente ci furono scorrettezze e doping da parte della DDR, ma il talento della Otto era induscutibile. Avrebbe stravinto anche a Los Angeles se la sua nazione avesse partecipato. Vinse a 16 anni tre ori ai mondiali dell'82. Era il Phelps femminile, poi si trovò in un contesto sfavorevole.BruceSmith wrote: sa mio parere, le medaglie DDR prima della caduta del muro valgono pochetto.
Shilton hai gusti molto diversi dai miei: grande atleta ma non certo grande gnocca.
R.I.P. CHRIS BENOIT


- tzara
- Pro

- Posts: 7580
- Joined: 02/07/2006, 0:00
- NBA Team: Brooklyn Nets
- Location: SS
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Non conoscevo nè Karelin, nè Alexeyev, sono rimasto letteralmente scioccato. Delle prestazioni incredibili, ognuno al massimo delle potenzialità umane per lapropria disciplina.
E' un vero peccato che atleti del genere non vengano fatti conoscere di pi, indipendentemente dalla disciplina cui si dedicano, perchè io ritengo che una prestazione (come un record del mondo) non ricada solo sull'atleta ma sia in un certo senso un'acquisizione dell'intera razza umana, che vede allargarsi i suoi limiti sempre più.
Riguardo il problema di aiuti dall'esterno, purtroppo non possiamo esser sicuri di niente: si citava prima il caso di atleti della DDR, ma anche il già citato carl Lewis (e la sua mandibola che cresce a dismisura) non ha mai scherzato in tal senso.
Che dire? Peccato.
Ah, devo dire un nome? Sinceramente sono d'accordo con Shofunaki, veramente difficile paragonare sport diversi: personalmente (sapendo di non citare i nomi "giusti") io direi per gli sport individuali Sir Steven Redgrave (5 ori in 5 diverse olimpiadi da Los Angeles '84 a Sydney '00 nel canottaggio, e atleta diabetico) e per gli sport di squadra Wayne Gretzky.
E' un vero peccato che atleti del genere non vengano fatti conoscere di pi, indipendentemente dalla disciplina cui si dedicano, perchè io ritengo che una prestazione (come un record del mondo) non ricada solo sull'atleta ma sia in un certo senso un'acquisizione dell'intera razza umana, che vede allargarsi i suoi limiti sempre più.
Riguardo il problema di aiuti dall'esterno, purtroppo non possiamo esser sicuri di niente: si citava prima il caso di atleti della DDR, ma anche il già citato carl Lewis (e la sua mandibola che cresce a dismisura) non ha mai scherzato in tal senso.
Che dire? Peccato.
Ah, devo dire un nome? Sinceramente sono d'accordo con Shofunaki, veramente difficile paragonare sport diversi: personalmente (sapendo di non citare i nomi "giusti") io direi per gli sport individuali Sir Steven Redgrave (5 ori in 5 diverse olimpiadi da Los Angeles '84 a Sydney '00 nel canottaggio, e atleta diabetico) e per gli sport di squadra Wayne Gretzky.
-
thebigdipper
- Senior

- Posts: 1206
- Joined: 09/08/2004, 0:09
- Location: Profondo Nord-est
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
vedo che alcuni di voi hanno già risposto al topic e come mi aspettavo:
1) il primo è stato koufax
2) viene fuori il nome di michael jordan
Io un nome lo avrei anche e basta leggere il nickname per scoprire di chi si tratta.
Ma è proprio la mia scelta che spinge a farmi alcune domande....
Posso delineare il ruolo di un singolo all'interno di una squadra ?
Come fa ad emergere ?
Dove iniziano/finiscono i meriti/demeriti suoi e cominciano quelli della squadra ?
Nel giudicare il miglior atleta di tutti i tempi mi sento di escludere categoricamente gli sport di squadra. Sarà una mia fissazione ma credo che il ruolo e l'importanza dei propri compagni non permetta un giudizio chiaro (per quanto possa essere) e definitivo...Basti pensare a jordan e magic johnson, a bird...solo per parlare di una particolare disciplina in un solo paese
Per questo i vari pelè, jordan, gretzky e compagnia danzante vengono da me esclusi. Perchè la loro grandezza e i loro successi sono stati influenzati dai propri compagni (nel bene e nel male) e dalle loro scelte, dal loro talento, dalla loro bravura. Pure chamberlain escludo ma non solo per questo motivo
....
Passo primo: via sport di squadra nel bene e nel male
Ed è proprio parlando di chamberlain e di quel miracolo che si trovava al posto del corpo che mi vengono in mente altre precisazioni:
Miglior Atleta per risultati o per prestazioni ?
Forse potranno sembrare la stessa cosa ma io (almeno per come la penso io) definisco "risultati" i successi e quasi-successi ottenuti nella propria disciplina..parlo di medaglie parlo di record.
Poi con le "prestazioni" sto ad indicare quelle che sono le capacità del corpo dell'atleta in questione:
Chamberlain esempio lampante, con 49 secondi sui 400 metri, due metri nel salto in alto, 190 chili di panca piana, a 50 anni correva le maratone...cifre e numeri assurdi fuori dal mondo, che uniti alla stazza e all'altezza ci fanno pensare a lui come l'atleta per eccellenza....però 190 chili di panca piana non fanno vincere un anello, i 49 secondi sui 400 metri non fanno vincere il premio di MVP.
Magari aiutano, questo è anche certo ma non sono collegati direttamente alla sua grandezza e al suo ruolo all'interno della NBA. Bird quanto faceva di panca piana ? boh, chissenefrega.......eppure è lì con i migliori.
Shane Hamman: pesista americano di discreto valore (combinato niente alle olimpiadi) ma parliamo di una bestia di 170 cm X 160 kg che oltre a squattare 400 kg salta 90 cm da fermo (schiaccia a due mani) e fa senza problemi un back-flip. Pochi persone della sua forza e della sua dimensione riescono ad avere una elasticità e una agilità tale.....Un pesista discreto ma un atleta di per sè spaziale.
Ma allora come lo consideriamo ? E' impossibile confrontare quelle che sono le capacità extra disciplina di ogni alteta più o meno famoso..è per questo che nel mio giudizio vado a scartare quelli che sono i numeri di contorno, le curiosità, non collegabili direttamente al ruolo all'interno del proprio sport.
Passo secondo: vogliamo solo i risultati
Questa questione dell'extra disciplina mi fa sorgere un'altro dubbio:
meglio uno sport dominato o più sport eseguiti egregiamente ?
L'esempio più famoso: jim thorpe
Su di lui è stato scritto molto e molto saprete (olimpico, giocatore di baseball e football professionistico)...ma è appunto la multidisciplinalità a fare di lui un mito del secolo scorso. Ha fatto molti sport, è stato abbastanza forte in molti sport, ma in nessuno ha dominato o fatto valere la propria legge (vabbè un olimpiade ma solo una)...
Esempi come thorpe ce ne sono a bizzeffe, ma quasi sempre confinati alla prima metà del secolo: partiamo da un Charles Burgess Fry (1872-1956 britannico ) primatista mondiale di salto in lungo, nazionale di calcio, capitano della nazionale di cricket, ottimo giocatore di rugby...per passare ad una Mildred Babe Zaharis (1914-1956 statunitense ) due medaglie d'oro (80 metri ostacoli e lancio del giavellotto) e d'una d'argento (salto in alto) alle olimpiadi del 1932, pluriprimatista mondiale in tali discipline, giocatrice professionistica di basket e primatista femminile nella battuta a baseball con oltre 90 metri e e più volte vincitrice del women's open di golf....per finire con Charlotte Dod (1871-1960 britannica) con 5 vittorie a wimbledon, una ai campionati di golf britannici, medaglia d'argento nel tiro con l'arco nelle olimpiadi del 1908, capitana della nazionale di hockey, risultati eccellenti nel pattinaggio e nello slittino...
Persone che oggi nessuno ricorda ma che hanno saputo vincere in più sport....ma per avere un giudizio sul dominio o meno di un atleta ritengo doveroso che si concentri su una sola disciplina..
Passo tre: uno sport basta e avanza
Dopo i primi tre passi ho capito che ne cerco uno che faccia uno sport solitario nel quale abbia dominato fregandomene di quanto fosse forzuto e multidisciplinare.
Tre cose mi rimangono da considerare: lunghezza della carriera (vincere un mese o vincere 20 anni), tipo di avversari (miglior metro di giudizio secondo me) meriti o meno extra-sportivi e impronta lasciata nello sport.
Sulla lunghezza della carriera c'è da discutere: meglio 20 anni buoni e forti o 4 anni da Dio tra le scimmie ? Primo esempio Spitz (ora fottuto da phelps) che prima dell'impresa del ragazzo di baltimora era considerato tra gli atleti più forti di tutti i tempi, nonostante sia durato de facto 5 anni (dai giochi panamericani del 67 al 72).
Eric Heiden altrettanto, pattinatore eccelso che a 22 anni, dopo aver vinto tutte le gare a disposizione a lake placid nel 1980 ha deciso di appendere i pattini al chiodo.

Mito. Leggenda. Tre anni di carriera ai massimi livelli.
Cinque anni, tre anni...periodi troppo brevi secondo me per giudicare un atleta...Serve che ci sia il giusto compromesso tra luminosità dei risultati e durata di essi...
Passo quattro: duriamo almeno un pò....
Avversari: qui è dura. Ci si potrebbe scrivere un libro sugli avversari di un qualsiasi campione.
Coppi aveva un Bartali e viceversa, Mcenroe aveva un Borg e viceversa, Coe aveva un Ovett e viceversa, Federer aveva uno psicologo e viceversa....Per considerare la grandezza di un'atleta immaginiamo il suo sport senza di esso: verrebbero fuori confronti interessanti.
La Seles stava per rompere l’egemonia della graf e sappiamo cosa è successo…per citare un esempio
Passo cinque: vincere contro qualcuno di forte
Tengo anche ad escludere i pregi e le caratteristiche extrasportive di un atleta, che si parli di carisma o di politica: leggere continuamente il nome di muhammad alì non trova altra spiegazione che i suoi anni di carcere o le battute durante le conferenze stampa…perché a conti fatti ci son stati pugili migliori di lui, figurarsi atleti
[/u]Passo sei: che siano sportivi e non showman o politici[/u]
E l'ultimo passo...quello secondo me più importante: IL SEGNO

Per battere i record di John Naber, dorsista irreale della seconda metà degli anni '70, dovettero cambiare le regole di virata in tale stile perchè nessuno riusciva ad avvicinarsi ai suoi tempi (ci vollero 7 anni per limare 5 centesimi nei 100 dorso).
Nessuno ha la minima idea se qualcuno riuscirà mai a battere il record di bubka nell'asta.
Il club dei sei metri era il gotha 20 anni fa e lo è ancora.
Hanno cambiato le categorie di peso nel sollevamento pesi perchè i vecchi record di strappo e slancio (probabilmente inquinati da chissà quali pratiche...ma non molto distanti dalle attuali ) sembravano irraggiungibili....e lo sono tuttora
Passo sette: non solo entrare nella storia ma cambiarla
Io vado con Alexeev
Condizioni uguali per tutti gli avversari:
non ci sono folate di vento come nell’atletica o materiali e attrezzatura diversa come il tennis.
Solo tu e i pesi.
Per 7 anni fa il vuoto dietro di se e piazza 80 record del mondo
Alle Olimpiadi del 1972 al secondo rifila 30 chili di distacco nel totale e al terzo addirittura 68, nel 1976 replica con 35 chili di vantaggio nei confronti del secondo e 53 al terzo.
Numeri assurdi replicati ad ogni edizione dei mondiali e degli europei
Nel 1978 si infortuna e il dominio finisce.

Cito anche Ed Coan……forse l'uomo più forte mai esistito.
1) il primo è stato koufax
2) viene fuori il nome di michael jordan
Io un nome lo avrei anche e basta leggere il nickname per scoprire di chi si tratta.
Ma è proprio la mia scelta che spinge a farmi alcune domande....
Posso delineare il ruolo di un singolo all'interno di una squadra ?
Come fa ad emergere ?
Dove iniziano/finiscono i meriti/demeriti suoi e cominciano quelli della squadra ?
Nel giudicare il miglior atleta di tutti i tempi mi sento di escludere categoricamente gli sport di squadra. Sarà una mia fissazione ma credo che il ruolo e l'importanza dei propri compagni non permetta un giudizio chiaro (per quanto possa essere) e definitivo...Basti pensare a jordan e magic johnson, a bird...solo per parlare di una particolare disciplina in un solo paese
Passo primo: via sport di squadra nel bene e nel male
Ed è proprio parlando di chamberlain e di quel miracolo che si trovava al posto del corpo che mi vengono in mente altre precisazioni:
Miglior Atleta per risultati o per prestazioni ?
Forse potranno sembrare la stessa cosa ma io (almeno per come la penso io) definisco "risultati" i successi e quasi-successi ottenuti nella propria disciplina..parlo di medaglie parlo di record.
Poi con le "prestazioni" sto ad indicare quelle che sono le capacità del corpo dell'atleta in questione:
Chamberlain esempio lampante, con 49 secondi sui 400 metri, due metri nel salto in alto, 190 chili di panca piana, a 50 anni correva le maratone...cifre e numeri assurdi fuori dal mondo, che uniti alla stazza e all'altezza ci fanno pensare a lui come l'atleta per eccellenza....però 190 chili di panca piana non fanno vincere un anello, i 49 secondi sui 400 metri non fanno vincere il premio di MVP.
Magari aiutano, questo è anche certo ma non sono collegati direttamente alla sua grandezza e al suo ruolo all'interno della NBA. Bird quanto faceva di panca piana ? boh, chissenefrega.......eppure è lì con i migliori.
Shane Hamman: pesista americano di discreto valore (combinato niente alle olimpiadi) ma parliamo di una bestia di 170 cm X 160 kg che oltre a squattare 400 kg salta 90 cm da fermo (schiaccia a due mani) e fa senza problemi un back-flip. Pochi persone della sua forza e della sua dimensione riescono ad avere una elasticità e una agilità tale.....Un pesista discreto ma un atleta di per sè spaziale.
Ma allora come lo consideriamo ? E' impossibile confrontare quelle che sono le capacità extra disciplina di ogni alteta più o meno famoso..è per questo che nel mio giudizio vado a scartare quelli che sono i numeri di contorno, le curiosità, non collegabili direttamente al ruolo all'interno del proprio sport.
Passo secondo: vogliamo solo i risultati
Questa questione dell'extra disciplina mi fa sorgere un'altro dubbio:
meglio uno sport dominato o più sport eseguiti egregiamente ?
L'esempio più famoso: jim thorpe
Su di lui è stato scritto molto e molto saprete (olimpico, giocatore di baseball e football professionistico)...ma è appunto la multidisciplinalità a fare di lui un mito del secolo scorso. Ha fatto molti sport, è stato abbastanza forte in molti sport, ma in nessuno ha dominato o fatto valere la propria legge (vabbè un olimpiade ma solo una)...
Esempi come thorpe ce ne sono a bizzeffe, ma quasi sempre confinati alla prima metà del secolo: partiamo da un Charles Burgess Fry (1872-1956 britannico ) primatista mondiale di salto in lungo, nazionale di calcio, capitano della nazionale di cricket, ottimo giocatore di rugby...per passare ad una Mildred Babe Zaharis (1914-1956 statunitense ) due medaglie d'oro (80 metri ostacoli e lancio del giavellotto) e d'una d'argento (salto in alto) alle olimpiadi del 1932, pluriprimatista mondiale in tali discipline, giocatrice professionistica di basket e primatista femminile nella battuta a baseball con oltre 90 metri e e più volte vincitrice del women's open di golf....per finire con Charlotte Dod (1871-1960 britannica) con 5 vittorie a wimbledon, una ai campionati di golf britannici, medaglia d'argento nel tiro con l'arco nelle olimpiadi del 1908, capitana della nazionale di hockey, risultati eccellenti nel pattinaggio e nello slittino...
Persone che oggi nessuno ricorda ma che hanno saputo vincere in più sport....ma per avere un giudizio sul dominio o meno di un atleta ritengo doveroso che si concentri su una sola disciplina..
Passo tre: uno sport basta e avanza
Dopo i primi tre passi ho capito che ne cerco uno che faccia uno sport solitario nel quale abbia dominato fregandomene di quanto fosse forzuto e multidisciplinare.
Tre cose mi rimangono da considerare: lunghezza della carriera (vincere un mese o vincere 20 anni), tipo di avversari (miglior metro di giudizio secondo me) meriti o meno extra-sportivi e impronta lasciata nello sport.
Sulla lunghezza della carriera c'è da discutere: meglio 20 anni buoni e forti o 4 anni da Dio tra le scimmie ? Primo esempio Spitz (ora fottuto da phelps) che prima dell'impresa del ragazzo di baltimora era considerato tra gli atleti più forti di tutti i tempi, nonostante sia durato de facto 5 anni (dai giochi panamericani del 67 al 72).
Eric Heiden altrettanto, pattinatore eccelso che a 22 anni, dopo aver vinto tutte le gare a disposizione a lake placid nel 1980 ha deciso di appendere i pattini al chiodo.

Mito. Leggenda. Tre anni di carriera ai massimi livelli.
Cinque anni, tre anni...periodi troppo brevi secondo me per giudicare un atleta...Serve che ci sia il giusto compromesso tra luminosità dei risultati e durata di essi...
Passo quattro: duriamo almeno un pò....
Avversari: qui è dura. Ci si potrebbe scrivere un libro sugli avversari di un qualsiasi campione.
Coppi aveva un Bartali e viceversa, Mcenroe aveva un Borg e viceversa, Coe aveva un Ovett e viceversa, Federer aveva uno psicologo e viceversa....Per considerare la grandezza di un'atleta immaginiamo il suo sport senza di esso: verrebbero fuori confronti interessanti.
La Seles stava per rompere l’egemonia della graf e sappiamo cosa è successo…per citare un esempio
Passo cinque: vincere contro qualcuno di forte
Tengo anche ad escludere i pregi e le caratteristiche extrasportive di un atleta, che si parli di carisma o di politica: leggere continuamente il nome di muhammad alì non trova altra spiegazione che i suoi anni di carcere o le battute durante le conferenze stampa…perché a conti fatti ci son stati pugili migliori di lui, figurarsi atleti
[/u]Passo sei: che siano sportivi e non showman o politici[/u]
E l'ultimo passo...quello secondo me più importante: IL SEGNO

Per battere i record di John Naber, dorsista irreale della seconda metà degli anni '70, dovettero cambiare le regole di virata in tale stile perchè nessuno riusciva ad avvicinarsi ai suoi tempi (ci vollero 7 anni per limare 5 centesimi nei 100 dorso).
Nessuno ha la minima idea se qualcuno riuscirà mai a battere il record di bubka nell'asta.
Il club dei sei metri era il gotha 20 anni fa e lo è ancora.
Hanno cambiato le categorie di peso nel sollevamento pesi perchè i vecchi record di strappo e slancio (probabilmente inquinati da chissà quali pratiche...ma non molto distanti dalle attuali ) sembravano irraggiungibili....e lo sono tuttora
Passo sette: non solo entrare nella storia ma cambiarla
Io vado con Alexeev
Condizioni uguali per tutti gli avversari:
non ci sono folate di vento come nell’atletica o materiali e attrezzatura diversa come il tennis.
Solo tu e i pesi.
Per 7 anni fa il vuoto dietro di se e piazza 80 record del mondo
Alle Olimpiadi del 1972 al secondo rifila 30 chili di distacco nel totale e al terzo addirittura 68, nel 1976 replica con 35 chili di vantaggio nei confronti del secondo e 53 al terzo.
Numeri assurdi replicati ad ogni edizione dei mondiali e degli europei
Nel 1978 si infortuna e il dominio finisce.
Cito anche Ed Coan……forse l'uomo più forte mai esistito.
Last edited by thebigdipper on 27/08/2008, 1:48, edited 1 time in total.
" Tv ti 6 fatto scivolare la vita sopra di te, senza accettarla nè rifiutarla "
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
[co
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
[co
- Francesco81
- Senior

- Posts: 1376
- Joined: 28/02/2004, 16:44
- NBA Team: Los Angeles Lakers
- Location: Italia-Roma
- Contact:
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Sport singolo uomo: Muhammad Ali. Tutti gli altri a chilometri e chilometri di distanza.
Sport singolo donna: Nadia Comăneci, Steffi Graf e Margaret Smith Court a pari merito.
Sport squadra uomo: Michael Jordan, Diego Armando Maradona e Pelé a pari merito
Sport squadra donne: davvero non mi viene in mente nulla e ci ho pensato parecchio.
Sport singolo donna: Nadia Comăneci, Steffi Graf e Margaret Smith Court a pari merito.
Sport squadra uomo: Michael Jordan, Diego Armando Maradona e Pelé a pari merito
Sport squadra donne: davvero non mi viene in mente nulla e ci ho pensato parecchio.
http://i45.tinypic.com/59ucms.gif
Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
-
Mike
- Posts: 3898
- Joined: 17/04/2006, 0:20
- NBA Team: U.S. Foggia
- Location: nowhere :cittadinodelmondo:
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
http://forum.playitusa.com/http://vps.l ... ic.php?t=4
rispondendo alle tre domande vediamo anche di selezionare un po' il materiale a disposizione:
1) Jordan, in alternativa Russell; 2) certo, quali sono i tuoi dubbi in proposito; 3) l'importante è la quantificazione del dominio in anni e differenza rispetto a chi arriva dietro.
probabilmente se Karelin non avesse perso a Sydney adesso non eravamo neanche a parlarne. o forse sì.
nel ciclismo le vittorie di Merckx son tante, ma causa guerra l'asterisco sulle carriere di Coppi e ancor di più Bartali è evidente, con tanto di rivalità annessa, sarebbero potuti diventare molto più grandi.
Daehlie bene, benone ma non il massimo: a livello di medaglie olimpiche è stato favorito dalle due edizioni in tre anni del 92-94, essendosi iniziato presto il suo declino e ritiratosi giovin (32 anni) e avrebbe altrimenti dominato con tutta probabilità solo in due olimpiadi (94-98 o 92-96).
su Alekseyev sono più in difficoltà, lascio parlare chi ne sa di più ma secondo me è comunque leggermente dietro ad altri.
aggiunte mie: un paio di pugili davvero dominanti ci sono stati, su tutti, nella categoria più acclamata: Joe Louis e Muhammad Alì. preferisco il secondo che ha combattuto con un trio di stalloni niente male (Liston, Frazier e Foreman) mentre Joe, seppur vincente contro 6 detentori del titolo, ha avuto il solo Braddock ad alti livelli ed ha preso, ormai sul viale del tramonto, tanti cazzotti da Marciano.
negli sport di squadra Russell e Jordan per quanto riguarda il basket, poi ci sono Pelè, Kirali, Gareth Edwards, Montana, Gretzky, Ruth. chi ne propone altri?
per atletica direi Jesse Owens su tutti, anche se sarei curioso di sapere il parere completo di dippa su Carl Lewis.
ah, se dobbiamo parlare anche di donne: Valentina Vezzali e poi tutto il resto a mio modo di vedere.
edit: adesso mi leggo tutto quello che hai scritto, dippa.
thebigdipper wrote: Volevo aprire questo topic già un pò di tempo fa ma una recente discussione con mike mi ha spitnto finalmente a farlo.
i topic che apri in mio onore sono sempre i migliori, vecchia ciabatta.thebigdipper wrote: Forse non si sentiva il bisogno di un topic del genere, ma mike mi fa incazzare ultimamente....
1) Chi è secondo voi il miglior atleta di tutti i tempi ?
2) Si possono considerare gli sport di squadra ?
3) Meglio stare sempre al vertice o cadere e poi risalire ?
rispondendo alle tre domande vediamo anche di selezionare un po' il materiale a disposizione:
1) Jordan, in alternativa Russell; 2) certo, quali sono i tuoi dubbi in proposito; 3) l'importante è la quantificazione del dominio in anni e differenza rispetto a chi arriva dietro.
probabilmente se Karelin non avesse perso a Sydney adesso non eravamo neanche a parlarne. o forse sì.
nel ciclismo le vittorie di Merckx son tante, ma causa guerra l'asterisco sulle carriere di Coppi e ancor di più Bartali è evidente, con tanto di rivalità annessa, sarebbero potuti diventare molto più grandi.
Daehlie bene, benone ma non il massimo: a livello di medaglie olimpiche è stato favorito dalle due edizioni in tre anni del 92-94, essendosi iniziato presto il suo declino e ritiratosi giovin (32 anni) e avrebbe altrimenti dominato con tutta probabilità solo in due olimpiadi (94-98 o 92-96).
su Alekseyev sono più in difficoltà, lascio parlare chi ne sa di più ma secondo me è comunque leggermente dietro ad altri.
aggiunte mie: un paio di pugili davvero dominanti ci sono stati, su tutti, nella categoria più acclamata: Joe Louis e Muhammad Alì. preferisco il secondo che ha combattuto con un trio di stalloni niente male (Liston, Frazier e Foreman) mentre Joe, seppur vincente contro 6 detentori del titolo, ha avuto il solo Braddock ad alti livelli ed ha preso, ormai sul viale del tramonto, tanti cazzotti da Marciano.
negli sport di squadra Russell e Jordan per quanto riguarda il basket, poi ci sono Pelè, Kirali, Gareth Edwards, Montana, Gretzky, Ruth. chi ne propone altri?
per atletica direi Jesse Owens su tutti, anche se sarei curioso di sapere il parere completo di dippa su Carl Lewis.
ah, se dobbiamo parlare anche di donne: Valentina Vezzali e poi tutto il resto a mio modo di vedere.
edit: adesso mi leggo tutto quello che hai scritto, dippa.
bannato
Bibitaro non mollare
è un forum di idioti.
non c'è nulla da fare!

Bibitaro non mollare
è un forum di idioti.
non c'è nulla da fare!

-
Mike
- Posts: 3898
- Joined: 17/04/2006, 0:20
- NBA Team: U.S. Foggia
- Location: nowhere :cittadinodelmondo:
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
secondo me è proprio il primo passo dove il ragionamente barcolla, per tutto il resto sono quasi completamente d'accordo, e sul tuo vincitore ho già detto di non saperne troppo.thebigdipper wrote: Passo primo: via sport di squadra nel bene e nel male
perchè un atleta di uno sport di squadra deve essere escluso dalla contesa a priori? fossi davvero maligno penserei che questa esclusione sia fatta per escludere nel modo più indolore la possibilità di scegliere il tuo osannato Wilt Chamberlain.
soltanto perchè ci sono una dozzina di variabili in più per giudicare un qualsiasi giocatore da sport a squadra, non capisco perchè non ci si debba mettere a tavolino e valutare una per una queste variabili. alla fine della discussione sul più grande cestista di tutti i tempi escono fuori tre nomi, due soltanto di questi inseribili quando si parla di dominio di vittorie: Russell e Jordan. ed è stato anche particolarmente facile perchè nel basket abbiamo un campionato oggettivamente più competitivo e importante di gran lunga sugli altri. questi due hanno letteralmente dominato, chi per l'intera carriera, chi per la seconda metà.
Russell avrà fatto tutto ciò senza la completa solitudine che caratterizzava lo scenario di Alexeev, ma di fronte a se ha avuto quello che tu stesso definisci la divinità dello sforzo fisico: Wilt Chamberlain. a marcarlo era lui, nessun altro compagno di squadra.
ah, per quanto riguarda Muhammad Alì, non è affatto vero che ci sono stati pugili più forti di lui, oltre i segni in campo sociale, ha rivoluzionato il modo di stare sul ring: prima di lui non s'erano mai visti pugili così veloci sulle gambe e rapidi di colpi. ha avuto due grandi rivali, Foreman e Frazier ed un altro un po' meno come Liston. ha detenuto il titolo per un totale di circa 8 anni, vado a memoria, dilazionati in 20 anni di vittorie (da considerarsi più di tre per arrivare a combattere per la prima volta per il titolo, più altri tre e passa di prigione). ha vinto una medaglia d'oro alle olimpiadi a 18 anni (evvabbè). ha combattuto anche la malattia negli ultimi anni di professionismo.
ho capito che la pubblicità e tutto il resto possano aver inflazionato il suo nome, ma lo sportivo rimane di primissimo piano, altrochè.
per il resto mi prendo una notte per pensarci.
bannato
Bibitaro non mollare
è un forum di idioti.
non c'è nulla da fare!

Bibitaro non mollare
è un forum di idioti.
non c'è nulla da fare!

- koufax75
- Senior

- Posts: 2757
- Joined: 05/11/2002, 21:41
- Location: Udine (Wales) - Klagenfurt (AUT)
- Contact:
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Sugli sport individuali: vado ancora su Karelin. Dominare gli avversari per 13 anni è qualcosa di allucinante. Francamente non mi viene in mente alcun altro sportivo che abbia distrutto la concorrenza per così tanto tempo. Spesso si dice: "Si gareggia soltanto per il secondo posto". Beh con Karelin era effettivamente così. Ed è andato avanti per 13 anni. Disumano. L'unico neo (se si può dire così) è dovuto alla popolarità della lotta: dominare la lotta greco-romana per 13 anni è meno complesso che dominare l'atletica (visto il numero di partecipanti).
Su Alì. E' stato un pugile leggendario! E chi lo nega. Solo che definirlo con esattezza il migliore di sempre è un po' azzardato... Può esserlo stato, ma ci sono molti esperti (tra cui Rino Tommasi) che preferiscono Louis. Su Sonny Liston: è stato fenomenale e gli incontri con Alì sono tutt'altro che limpidi... Il secondo poi resta un mistero. E, se usciamo dai massimi c'è Sugar Ray Robinson, che è stato definito il più grande pound for pound. Una cosa: non mettete Tyson in queste graduatorie!!
Sui pesi: ci sarebbe Naim Suleymanoglu, il Pocket Hercules. 3 medaglie d'oro nel sollevamento pesi. 1988 - 1992 - 1996
Nasce in Bulgaria con il nome di Naim Suleimanov in una famiglia appartenente alla minoranza turca. Potrebbe vincere l'oro a LA 1984, ma il boicottagio lo lascia a casa. Nel 1986, lascia improvvisamente la Bulgaria e si stabilisce in Turchia. Inizia una vera e propria lotta diplomatica tra Bulgaria e Turchia: alla fine, la Bulgaria riceve 1 milione di dollari e Naim diventa turco. Cambia il proprio nome in Suleymanoglu ed inizia la leggenda di Pocket Hercules (è alto 1.50.
E se restiamo nell'atletica: dove mettete Emil Zatopek? E Edwin Moses? Anche lui avrebbe vinto 3 medaglie d'oro se non ci fosse stato il boicottaggio americano a Mosca. Per 12 anni ha vinto tutto e ha completato una striscia di oltre 100 gare senza sconfitte: in tutto 2 titoli olimpici, 2 titoli mondiali (nel 1983 e nel 1987, le uniche edizioni alle quali ha partecipato).
Howe: ha debuttato nella NHL nel 1946 (a 18 anni) e si è ritirato definitivamente nel 1980. Tanto per dire: nella sua ultima stagione, giocò 80 partite, segnando 15 gol... Non male per un 50enne!
Orr: cambiò il ruolo del difensore. Unico problema: carriera piuttosto breve.
Gretzky: 9 titoli di MVP, di cui 8 consecutivi. Neanche Jordan nella NBA è stato così dominante.
------
Nel rugby: bella domanda... Il gioco è troppo cambiato e poi i ruoli sono troppo diversi l'uno dall'altro. Gareth Edwards potrebbe essere stato il #1 di sempre, ma per me è troppo difficile rispondere. Il cricket ha Don Bradman, che ha dominato il gioco in lungo e in largo.
ah, per quanto riguarda Muhammad Alì, non è affatto vero che ci sono stati pugili più forti di lui, oltre i segni in campo sociale, ha rivoluzionato il modo di stare sul ring: prima di lui non s'erano mai visti pugili così veloci sulle gambe e rapidi di colpi. ha avuto due grandi rivali, Foreman e Frazier ed un altro un po' meno come Liston
Su Alì. E' stato un pugile leggendario! E chi lo nega. Solo che definirlo con esattezza il migliore di sempre è un po' azzardato... Può esserlo stato, ma ci sono molti esperti (tra cui Rino Tommasi) che preferiscono Louis. Su Sonny Liston: è stato fenomenale e gli incontri con Alì sono tutt'altro che limpidi... Il secondo poi resta un mistero. E, se usciamo dai massimi c'è Sugar Ray Robinson, che è stato definito il più grande pound for pound. Una cosa: non mettete Tyson in queste graduatorie!!
Sui pesi: ci sarebbe Naim Suleymanoglu, il Pocket Hercules. 3 medaglie d'oro nel sollevamento pesi. 1988 - 1992 - 1996
Nasce in Bulgaria con il nome di Naim Suleimanov in una famiglia appartenente alla minoranza turca. Potrebbe vincere l'oro a LA 1984, ma il boicottagio lo lascia a casa. Nel 1986, lascia improvvisamente la Bulgaria e si stabilisce in Turchia. Inizia una vera e propria lotta diplomatica tra Bulgaria e Turchia: alla fine, la Bulgaria riceve 1 milione di dollari e Naim diventa turco. Cambia il proprio nome in Suleymanoglu ed inizia la leggenda di Pocket Hercules (è alto 1.50.
E se restiamo nell'atletica: dove mettete Emil Zatopek? E Edwin Moses? Anche lui avrebbe vinto 3 medaglie d'oro se non ci fosse stato il boicottaggio americano a Mosca. Per 12 anni ha vinto tutto e ha completato una striscia di oltre 100 gare senza sconfitte: in tutto 2 titoli olimpici, 2 titoli mondiali (nel 1983 e nel 1987, le uniche edizioni alle quali ha partecipato).
Nell'hockey ci sarebbe il trio: Gordie Howe-Bobby Orr-Wayne Gretzky. Chi è stato il migliore?negli sport di squadra Russell e Jordan per quanto riguarda il basket, poi ci sono Pelè, Kirali, Gareth Edwards, Montana, Gretzky, Ruth. chi ne propone altri?
Howe: ha debuttato nella NHL nel 1946 (a 18 anni) e si è ritirato definitivamente nel 1980. Tanto per dire: nella sua ultima stagione, giocò 80 partite, segnando 15 gol... Non male per un 50enne!
Orr: cambiò il ruolo del difensore. Unico problema: carriera piuttosto breve.
Gretzky: 9 titoli di MVP, di cui 8 consecutivi. Neanche Jordan nella NBA è stato così dominante.
------
Nel rugby: bella domanda... Il gioco è troppo cambiato e poi i ruoli sono troppo diversi l'uno dall'altro. Gareth Edwards potrebbe essere stato il #1 di sempre, ma per me è troppo difficile rispondere. Il cricket ha Don Bradman, che ha dominato il gioco in lungo e in largo.
Last edited by koufax75 on 27/08/2008, 11:18, edited 1 time in total.


Max Giordan: adesso che ci penso: ma una foto normale tuo fratello ce l'ha? o sulla patente ha la foto sul cesso?
Dazed: Guarda che è Koufax!
-
thebigdipper
- Senior

- Posts: 1206
- Joined: 09/08/2004, 0:09
- Location: Profondo Nord-est
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
voglio bene a chamberlain ma ho già detto in un altro topic anni orsono che non lo considero il miglior giocatore dell'NBA di tutti i tempiMike wrote: perchè un atleta di uno sport di squadra deve essere escluso dalla contesa a priori? fossi davvero maligno penserei che questa esclusione sia fatta per escludere nel modo più indolore la possibilità di scegliere il tuo osannato Wilt Chamberlain.
Troppe ,troppe variabili. Ma anche se venissero studiate una per una mi pongo sempre il problema di quanto sia importante il ruolo dei compagni.Mike wrote: soltanto perchè ci sono una dozzina di variabili in più per giudicare un qualsiasi giocatore da sport a squadra, non capisco perchè non ci si debba mettere a tavolino e valutare una per una queste variabili.
Alla fine in campo sei tu con altri 4 compagni (brutta ripetizione), si dividono le responsabilità i meriti e i demeriti. Tutto qua.
Tu puoi perdere perchè il BJ armstrong di turno fa una cappella, oppure vincere perchè il luc longley della situazione fa un miracolo, indipendentemente da quanto sangue tu abbia sputato in campo o da quanto tu abbia sbagliato prima....e non vengano fuori le cazzate sulla capacità o meno taumaturgiche di alcuni atleti di trasformare brocchi in campioni.Mike wrote: alla fine della discussione sul più grande cestista di tutti i tempi escono fuori tre nomi, due soltanto di questi inseribili quando si parla di dominio di vittorie: Russell e Jordan. ed è stato anche particolarmente facile perchè nel basket abbiamo un campionato oggettivamente più competitivo e importante di gran lunga sugli altri. questi due hanno letteralmente dominato, chi per l'intera carriera, chi per la seconda metà.
Il pallone non viene telecomandato dal potere telecinetico
Se i tuoi compagni sono bravi metà (anche più della metà) del lavoro è già stato fatto. I celtics di russell piazzavano 3-4 giocatori tra primo e secondo quintetto....havlicek andava all' alla star game da sesto uomo....erano una corazzata mai vista che mai si vedrà. Russell ne era il capitano. Un ottimo capitano. Ma di un equipaggio intero.
é vero, era lui a marcare chamberlain...ma a veder le cifre uno potrebbe pensare di primo impatto che neanche facesse bene il suo lavoro, visto che numeri alla mano wilt ha piazzato in testa a russell i suoi 28 punti e 28 rimbalzi di media, per oltre le 140 volte che si son scontrati ...la squadra perdeva lo stesso ma lui non usciva vincitore nello scontro diretto ?Mike wrote: Russell avrà fatto tutto ciò senza la completa solitudine che caratterizzava lo scenario di Alexeev, ma di fronte a se ha avuto quello che tu stesso definisci la divinità dello sforzo fisico: Wilt Chamberlain. a marcarlo era lui, nessun altro compagno di squadra.
non sono un esperto di boxe ma qualche pugno l'ho tirato.
Io son convinto che il giudizio di Clay, come quello di jordan, sia stato inflazionato da televisione pubblicità marketing e cazzate affini.
Rivoluzionato o meno il ruolo del pugile sul ring non basta...
Sui suoi match con liston è stato scritto e detto molto, e c'è gente che sta ancora visionando i video per vedere il pugno fantasma.
Che liston non abbia forzato è chiaro a tutti.
Si dice che Clay fosse un pugile nero che stava simpatico ai bianchi mafiosi..ma son voci :gazza:
Pure contro foreman a kinshasa si dice e dice...
Per ricapitolare: ho scelto alla fine il rappresentante di uno sport dove tutti partono alla pari da soli
Last edited by thebigdipper on 27/08/2008, 12:11, edited 1 time in total.
" Tv ti 6 fatto scivolare la vita sopra di te, senza accettarla nè rifiutarla "
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
[co
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
[co
-
White Rabbit
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Scindo in tre categorie:
Vincente: Michael Jordan. Rispetto a tanti altri sport, nel confronto con altri grandi della sua disciplina non emerge tanto per superiorità tecnica, ma colpisce la sua freddezza, il suo esaltarsi nei match importanti e nei momenti decisivi.
Carisma: Cassius Clay
Eleganza: Marco Van Basten, Stefan Edberg
Aggiungo, belle storie: Monica Seles, Paul Pierce, Aleksandr Popov ("Il mio spirito non è stato ferito, il mio cervello non è stato ferito, solo il mio corpo"
)
Vincente: Michael Jordan. Rispetto a tanti altri sport, nel confronto con altri grandi della sua disciplina non emerge tanto per superiorità tecnica, ma colpisce la sua freddezza, il suo esaltarsi nei match importanti e nei momenti decisivi.
Carisma: Cassius Clay
Eleganza: Marco Van Basten, Stefan Edberg
Aggiungo, belle storie: Monica Seles, Paul Pierce, Aleksandr Popov ("Il mio spirito non è stato ferito, il mio cervello non è stato ferito, solo il mio corpo"
-
Lurker
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Ecco, forse dovessi scegliere un'atleta di sport di squadra andrei con il Don. Stiamo parlando di uno che ha fatto di media 99.94 runs per wicket in una carriera di oltre 20 anni, in uno degli sport con più praticanti al mondo dove una media di 50 è considerato un ottimo risultato. So che conta qunto il due di coppe quando regna bastoni, ma vi metto uguale i risultati di uno studio sull'atleta più dominante inseriti su wikipedia:koufax75 wrote: Il cricket ha Don Bradman, che ha dominato il gioco in lungo e in largo.
http://en.wikipedia.org/wiki/Donald_Bradman#World_sport_context
- tzara
- Pro

- Posts: 7580
- Joined: 02/07/2006, 0:00
- NBA Team: Brooklyn Nets
- Location: SS
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Ecco, sorprende come non sia ancora uscito il nome del golfista statunitense Jack Nicklaus (vincitore di 18 titoli dello slam, un'enormità) o degli schermidori Italiani Nedo Nadi (unico schermidore ad aver vinto la medaglia d'oro in ognuna delle tre armi nella stessa olimpiade), ed Edoardo Mangiarotti (vincitore di ben 12 campionati del mondo e di 6 olimpiadi tra fioretto e spada). Sempre a proposito di scherma, il Francese Christian D'Oriola, forse il più grande fiorettista di tutti i tempi, e vincitore del premio " più grande schermidore del XX secolo" dalla federazione internazionale di shcerma.
E, tra i plurimedagliati alle Olimpiadi, che dire del Bielorusso Vitaly Scherbo, vincitore di 6 medaglie d'oro 6 nella ginnastica ai giochi di Barcellona '92?
E, tra i plurimedagliati alle Olimpiadi, che dire del Bielorusso Vitaly Scherbo, vincitore di 6 medaglie d'oro 6 nella ginnastica ai giochi di Barcellona '92?
Last edited by tzara on 27/08/2008, 14:10, edited 1 time in total.
-
thebigdipper
- Senior

- Posts: 1206
- Joined: 09/08/2004, 0:09
- Location: Profondo Nord-est
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
ecco un esempio fantastico.Lurker wrote: Ecco, forse dovessi scegliere un'atleta di sport di squadra andrei con il Don. Stiamo parlando di uno che ha fatto di media 99.94 runs per wicket in una carriera di oltre 20 anni, in uno degli sport con più praticanti al mondo dove una media di 50 è considerato un ottimo risultato. So che conta qunto il due di coppe quando regna bastoni, ma vi metto uguale i risultati di uno studio sull'atleta più dominante inseriti su wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Donald_Bradman#World_sport_context
Nessuno qua dentro conosce il cricket e nemmeno lo segue (tranne un paio di pazzi)
IO non sapevo chi fosse donald bradman. Non conosco le regole del cricket, ho visto una partita da sbronzo marcio in inghilterra (e mi sono divertito da morire).
Ho provato a leggere un pò il regolamento,a confrontare le statistiche e i numeri...ed emerge (per quanto poco ne sappia) una dominanza assurda del donald nella sua disciplina. La prima cosa che mandela ha chiesto appena uscito di prigione è stata " ma bradman è ancora vivo ? "
Un mito del gioco, australiano glorificato dagli inglesi (?!).
Eppure nessuno lo conosce. Probabilmente a conti fatti il più grande atleta di tutti i tempi....per voi
Last edited by thebigdipper on 27/08/2008, 14:36, edited 1 time in total.
" Tv ti 6 fatto scivolare la vita sopra di te, senza accettarla nè rifiutarla "
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
[co
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
[co
- Jason Fly
- Senior

- Posts: 1949
- Joined: 29/06/2006, 1:45
- Location: Valle d'Aosta
Re: Miglior Atleta di Tutti i Tempi
Sparo la mia nomination: Reinhold Messner. Non è un atleta nel senso stretto del termine, non ha mai partecipato a nessuna competizione di alpinismo, anche perchè non credo ne esistano :D Però ha innovato come nessuno l'alpinismo d'alta quota, rifiutando categoricamente qualsiasi tipo di aiuto esterno, cercando sempre di farcela col minimo delle risorse possibili. Uno che rifiuta di aiutarsi perfino con l'ossigeno (!), poi, da garanzia di "pulizia" (intesa dal doping), cosa che non si può dire per la maggior parte dei nomi da voi citati in precedenza e che secondo me è fondamentale. Primo uomo a scalare un 8000 senza ossigeno, primo uomo a scalare tutti gli 8000, tra l'altro tutti e 14 senza bombole, ed alcuni in solitaria. Dicono sia il più grande alpinista della storia, può bastare per essere considerato il più grande atleta? Secondo me è una nomination più che valida, anche considerando la filosofia che animava le sue imprese e i rischi che correva. Un conto è compiere azioni straordinarie in piena sicurezza, un altro farlo sapendo di essere in costante pericolo. Ci va una notevole voglia di andare oltre i limiti mai raggiunti dall'uomo, il che è senza dubbio apprezzabile...