...proposta con 2 stranieri, beh...Luca10 wrote: Si, e magari chiudiamo pure le frontiere o facciamo 2 stranieri solo come voleva quel rincoglionito di Acosta, no?
Non c'è niente di più falso; i giovani ci sono (vedi quelli che ho elencato prima che sono i più grandicelli) ma ormai quello attuale non è un volley nel quale si può giocare, magari titolari, in A1 a 16 anni come Giani.
Si parte dall'A2 e si sale se ci si dimostra validi; come hanno fatto Martino (vabbè...), Saitta e Bellei che nell'ultima stagione è arrivato a Verona, la corazzata della cadetteria, per riempire un buco e scaldare la panchina da vice del titolare della nazionale olandese Olieman. Beh, Bellei (classe 88) gli ha preso il posto di forza al di là dei problemi fisici di Olieman ed ha giocato molto e bene; da protaonista assoluto. E così si è guadagnato il salto in A1 come ha fatto qualche hanno fa Perazzolo, giovane ma già pronto a fare onde.
Acosta ha già fatto discreti danni, direi che quella era la scusa buona per farlo internare.Occasione persa.
Mi era sembrato di aver letto (molto di sfuggita, per cui potrei averlo sognato...) di una creazione di un Club Italia maschile nel breve periodo.
...ecco, forse con un po' di ritardo, una soluzione che potrebbe funzionare. :D
Che poi i giovani di talento ci siano mi pare indubbio.
Ancora credo che a livello di preparazione tecnica restiamo ad un buono/ottimo livello.
...quello che mi domando, però, è: il talento c'è, ma i giovani?
...nel senso che (forse è solo una mia impressione...) il numero di ragazzi dei vivai tenda a diminuire costantemente.
Per esperienze personali, posso dire che i vivai nella mia zona stanno scomparendo un po' tutti (fatta eccezione per l'eterna Falconara), e che la mia società non sa più che pesci pigliare, che i ragazzi non si trovano e che siamo stati costretti a vendere i diritti di una ottima squadra di serie D per mancanza di ricambi generazionali (visto che il più giovane sono io a 25 anni...).
...stesso problema che mi aveva detto un anno fa un dirigente di Loreto, che, ad eccezione di una gruppetto spalmato sulle annate 88-89-90 (gruppetto con cui, tra l'altro avevamo rischiato di perdere e che aveva come opposto un bambino enorme che picchiava come un fabbro...
Può essere solo un problema delle mie parti (quindi, spero, solo una fase passeggiera...) o è possibile che sia più diffuso?






