è il solito discorso all'italiana sui giovani,quando non ci sono ci si lamenta che non ci sono più i vivai,che nessuna delle squadre forti ha il coraggio di buttare dentro un 18enne già titolare,che si aspetta troppo (il termine Non deve essere bruciato è quello più ricorrente e mi fa andare in bestia anche se è possibile che anche io caschi alle volte in questo discorsco) salvo poi rendersi contro che quando i giovani li hai pensi che non siano troppo esperti in campo internazionale o non siano pronti in generale se non dopo avergli fatto fare in parecchi anni il giro della provincia italiana,con il risultato che alla fine giovane giovane non lo sono più.doc G wrote: Se si volete fare un minimo di lavoro sui giovani, qualche rischio va preso, e quindi i vari Giovinco, De Ceglie, Marchisio e compagnia bella un po di spazio devono trovarlo pure in champions, magari partendo dalla panca, ma devono trovarlo.
Se guardiamo Manchester ed Arsenal, come pure Barcellona o Bayern, per fare un esempio delle squadre che puntano più sui giovani fra quelle che puntano a vincere, qualche scommessa la prendono ogni anno. Se poi va bene si ritrovano con i Fabregas, gli Adebayor, i Messi, se va male magari perdono qualche partita di troppo, ma se pensate di far concorrenza al Chelsea ed al Real Madrid puntando sui nomi importanti penso sbagliate indirizzo. Anche l'Inter, nonostante Moratti sia il presidente che spende di più, a parte il fatto che ha costruito queta Inter prendendosi gente come Ibra quando voi eravate in difficoltà ed il Milan pure, ha costruito una squadra quasi imbattibile perchè sono tre anni che sono gli unici ad investire, ma non riescono minimamente ad impensierire le grandi in Europa. Il Milan ci riusciva lucrando ancora sulla campagna acquisti del 2002, successivamente l'unico giocatore decisivo che ha aggiunto è Kakà, staremo a vedere se i vari Pato e Ronaldinho riusciranno ad incidere anche in Europa, ma al momento Ancelotti campa sulla squadra campione di Manchester senza più Sheva, Maldini e Costacurta.
L'unica strada che avete è creare una squadra solida e sperare che qualcuno dei giovani si riveli importante, ma se non li provate quando conta importanti non lo saranno mai.
E'un filo sottile che distingue queste due valutazioni,la mia idea è che non si dovrebbe esagerare in nessuno dei due sensi però qualche rischio va pur preso e io quest'anno spazio ai nostri giovani ne darei parecchio.









