MagnusPinus wrote:
Con le regole Nba non li puoi fermare. Cè troppo spazio in campo, e capre come Dwight Howard(che deve ancora imparare a giocare sul serio), sembrano fuoriclasse. Saper giocare a basket significa innanzi tutto saper sfruttare gli spazi; e in Europa gli spazi sono quelli che sono, e di conseguenza considero migliore chi riesce a giocarci.
Adesso pur di sostenere il quasi insostenibile facciamo diventare il basket solo un problema di spazi. In verità ci sarebbe tutto il resto è non è esattamente una briciolina.
riassumendo . giocano che le regole degli altri, ci vanno svogliati grassi come palle, difendono un possesso su 5 e vincono lo stesso. Di cosa stiamo a discutere ? Il tutto poi battendo una Spagna che insieme all'Argentina 2004 e quache edizione di Russia e Yogoslavia di 20-30 anni fa è una delle squadre extra USA più forti di sempre.
MagnusPinus wrote:
Giodiamoci la Nba, l'eurolega e Mancinelli(che è il basket italiano per me :lol2:)
Eccoci, adesso capisco il perchè delle ultime due splendide figure della nazionale alle qualificazioni agli europei, Mancinelli con la testa di un Basile qualsiasi sarebbe un punto fisso di qualche quintetto NBA, con la sua porta il secchio in panchina in una nazionale che perde con l'Ungheria ... fai te . Peraltro visto con i miei occhi a maggio fogarsi a Calabria in campo a fine secondo quarto, direi il massimo per uno che vorrebbe essere un "giocatore squadra"
Toni Monroe wrote:
Questa cosa del regolamento, dell'interpretazione del regolamento, crea dei problemi. O giochiamo tutti con le stesse regole o finisce che parliamo di cose diverse. Bisogna uniformarsi. La linea del tiro da tre un po' più indietro o più avanti è una cosa (e comunque mi pare d'aver capito che si sta mettendo mano alla cosa) ma giudicare i contatti o i passi nello stesso modo credo sia imprescindibile. Detto questo, se i giocatori europei devono adeguarsi al metro di giudizio NBA quando giocano in NBA, anche gli americani devono adeguarsi al metro FIBA (non europeo, ma mondiale) nelle competizioni internazionali. :gazza:
Più che il discorso dei regolamenti il discorso è sul come si applicano, qui in Europa stanno tutti a lamentarsi dei passi degli americani, cosa che nel 90% dei casi non ti da nessun tipo di vantaggio e poi sui blocchi viene perdonata qualsiasi porcata scoraggiando di fatto le penetrazioni e quindi costringendo a tutti di vivere e morire di tiro da tre, io credo che gli arbitraggi fatti di filosofie degli americani siano 10 volte più avanti di quelli degli europei, dove soprattutto in Eurolega in basket assomiglia sempre di più a sfide di Wrestling che altro. E occhi che se prima o poi gli americani capiscono il trucco e iniziano a fare gli "sporchi" sotto canesto, poi il resto del mondo la faccenda diventa quasi impraticabile.