BomberDede wrote:
ma non ho mai detto che andare in montagna NON ha rischi.
dico solo che anche vivere in città 365 giorni l'anno ha i suoi rischi.
IMHO sono maggiori i pericoli della strada.
è ovvio che ogni alpinista mette in conto che possa succddergli qualocsa. ma questo in ogni situazione, non solo in montagna.
io ho 2 fratelli. mio babbo non ha mai smesso di andare in alta quota.
gli è smepre andata bene come poteva andargli male.
così come poteva far eun incidente andando al lavoro. le disgrazie capitano ovunque
Senti, io soffrendo di vertigini non ho quasi mai vissuto la montagna, se non con il trekking (di quello ne ho fatto parecchio), quindi evito il discorso della pericolosità dell'alpinismo, perchè mi piace in tal caso leggere i pareri di chi ne sa più di me.
Questa però che dici qui (e sottolineo il qui, sulla pericolosità dell'alpinismo continuo a leggere con piacere i pareri altrui), scusami, è una vaccata cosmica. Mio nonno diceva che l'ora del fesso capita a tutti, a me spessissimo, quindi tutto a posto, regolare, a patto che tu te ne accorga.
Quante sono le persone che vanno in autostrada? Diciamo x.
Quante sono le persone che vanno a lavorare? Diciamo y.
Quante sono le persone che vanno a fare alpinismo? Diciamo z.
Con una bella proporzione fra morti in incidenti stradali, morti sul lavoro e morti in montagna e persone che vanno in macchina, lavorano e vanno in montagna, quale sarà il risultato? I morti in montagna saranno 10.000 o 100.000 volte di più in tale proporzione?
Detto ciò stop, se tu vai in montagna, hai imparato con persone capaci e ci vai consapevole per me tanto basta. L'importante è quanto ho scritto, se hai esperienza capacità e consapevolezza: se viaggi in autostrada e guidi così così probabilmente arrivi, se vai a lavorare ed all'inizio sai fare poco il tuo lavoro probabilmente te la cavi, se scali il Monte Rosa, non sei un bravo alpinista e non hai con te un istruttore dubito che lo racconti.