Ne avevamo parlato qualche pagina fa!!Red wrote: Consiglio "La casa del sonno" di Jonathan Coe, romanzo originale e di buon ritmo.
Libri
- davidvanterpool
- Posts: 6792
- Joined: 03/09/2005, 14:00
- Location: Siena
Re: Libri
C'è bisogno che si giochi con un po' di dignità! Con un po' di anima cazzo! Nessuno fa un salto, un fallo con la palla lì! Facciamo a cazzotti almeno!! Ma che cazzo avete dentro?


-
Emmanuelle
- Senior

- Posts: 2828
- Joined: 12/04/2008, 15:22
- Location: il Paese delle Gozzoviglie - Forumista femminile del 2009!
Re: Libri
Periodo di riletture: terminato Kundera, ho ripreso un vecchio Màrquez: Dodici racconti raminghi. Lo consiglio caldamente, ogni racconto ti immerge in un'atmosfera magica.
Nam Sibyllam quidem Cumis ego ipse oculis meis vidi in ampulla pendere,
et cum illi pueri dicerent: Σίβυλλα τί θέλεις; respondebat illa: ἀποθανεῖν θέλω.
et cum illi pueri dicerent: Σίβυλλα τί θέλεις; respondebat illa: ἀποθανεῖν θέλω.
-
Reverend_Goldberg
- Senior

- Posts: 2572
- Joined: 02/01/2004, 12:08
- Location: Marsala(TP)
Re: Libri
2008-08-03 23:26
Letteratura: morto Solzhenitsyn
Lo scrittore fece conoscere al mondo i Gulag
(ANSA) - LONDRA, 3 AGO - Lo scrittore sovietico e dissidente, premio Nobel per la letteratura, Alexander Solzhenitsyn e' morto all'eta' di 89 anni. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, aggiungendo che lo scrittore e' deceduto in seguito ad un infarto. Solzhenitsyn ha fatto conoscere al mondo i Gulag, i campi di lavoro sovietici e per questo ricevette il Premio Nobel.
RIP
Letteratura: morto Solzhenitsyn
Lo scrittore fece conoscere al mondo i Gulag
(ANSA) - LONDRA, 3 AGO - Lo scrittore sovietico e dissidente, premio Nobel per la letteratura, Alexander Solzhenitsyn e' morto all'eta' di 89 anni. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, aggiungendo che lo scrittore e' deceduto in seguito ad un infarto. Solzhenitsyn ha fatto conoscere al mondo i Gulag, i campi di lavoro sovietici e per questo ricevette il Premio Nobel.
RIP
Last edited by Reverend_Goldberg on 03/08/2008, 23:39, edited 1 time in total.

-
Gian Marco
- Senior

- Posts: 2027
- Joined: 23/07/2005, 12:08
- Location: Boone, Nc- Mountaneeirs Nation
Re: Libri
In questo periodo mi sto dando all'approfondimento della società e storia americana.
Pochi giorni fa ho finito "American Vertigo" di Bernard Henry-Lèvy. Mi è piaciuto e ha rispecchiato molti miei giudizi. Anche se nella conclusione si perde un pò troppo in discorsi filosifici che talvolta ho faticato a seguire.
Incuriosito dai tanti riferimenti che Henry-Lèvy faceva a questo libro, ho comprato anche "La democrazia in America" di Alexis de Tocqueville. Libro che ovviamente già conoscevo in quanto studiato già a scuola nell'ambito delle scienze sociali, però mai letto. Lo so che sarebbe stato meglio leggere prima "La democrazia in America" rispetto ad "American Vertigo", che è una sorta di rilettura dello stesso, però ormai la frittata era già fatta.
Comunque l'inizio mi sta piacendo molto. Lo consiglio a tutti quelli che si interessano di America. E' un testo imprescindibile.
Pochi giorni fa ho finito "American Vertigo" di Bernard Henry-Lèvy. Mi è piaciuto e ha rispecchiato molti miei giudizi. Anche se nella conclusione si perde un pò troppo in discorsi filosifici che talvolta ho faticato a seguire.
Incuriosito dai tanti riferimenti che Henry-Lèvy faceva a questo libro, ho comprato anche "La democrazia in America" di Alexis de Tocqueville. Libro che ovviamente già conoscevo in quanto studiato già a scuola nell'ambito delle scienze sociali, però mai letto. Lo so che sarebbe stato meglio leggere prima "La democrazia in America" rispetto ad "American Vertigo", che è una sorta di rilettura dello stesso, però ormai la frittata era già fatta.
Comunque l'inizio mi sta piacendo molto. Lo consiglio a tutti quelli che si interessano di America. E' un testo imprescindibile.
"Jason, do you think God likes football?"
"Son, I think everybody loves football."
"Son, I think everybody loves football."
- Spree
- Senior

- Posts: 2476
- Joined: 20/01/2005, 19:32
- Location: Padova
Re: Libri
Letture d'estate:
- Varie menate di Manfredi (credo di essere prossimo alla conclusione della sua bibliografia), Follet (Idem dicasi) e Grisham
- Libri fantasy:
1) "Il Nome del Vento" di tal Patrick Rothfuss. Premesse straordinarie, le prime 100 pagine sono un fantasy che temevo di non trovare più: bella la forma, inventive le situazioni, abile la narrazione e la creazione dei personaggi, notevole l'ambientazione. Rovina tutto trasformando il libro in un lungo flashback in prima persona, per di più non concluso per lasciare spazio a un seguito. Una grande occasione mancata
2) "Acacia" di Anthony Durham, bello. Niente di più, fantasy moderno, in cui, invece di scopiazzare Tolkien come si faceva una volta ("Le Cinque Stirpi" docet) si scopiazza Martin.
- Romanzy pseudostorici, uno su Annibale dello stesso Durham (bello), uno su Harald lo spietato di Norvegia di Tim Severin ("L'ultimo guerriero"): ha il difetto - ai miei occhi (non amo i libri in prima persona), in realtà è una scelta voluta - di essere raccontato in prima persona dal punto di vista di un vecchio guerriero che accompagna Harald. Molta carne al fuoco (da Bisanzio a Macbeth), discreto. Quantomeno, diverso dai soliti romanzi storici d'assalto.
- Libri più seri:
"Uomini sotto il sole" di Kanafani (scrittore palestinese degli anni '60-'70, in italia pubblicato postumo): Imperdonabile non averlo letto fino ad oggi, un capolavoro che si legge in 2 ore (è un racconto lungo più che un romanzo). Racconta il dramma del popolo palestinese attraverso l'esperienza di tre emigranti.
"I Cani e i Lupi" (Irène Némirovsky), romanzo ambientato fra l'Ucraina e Parigi all'inizio del secolo scorso. Attraverso gli occhi di una ragazza ebrea, le sue esperienze di vita come simbolo della storia del popolo ebraico, perfettamente calate nella realtà della Belle Epoque e poi del primo dopoguerra. Ottima l'idea del finale aperto. Triste, ma lascia aperte le porte della speranza.
"Liberazione" (Sandor Marai): l'assedio di Budapest da parte dell'armata rossa nell'inverno del '44-'45, visto secondo il punto di vista e la vicenda di una giovane donna. Vorrebbe essere un capolavoro, ha punti in comune con l'Insostenibile leggerezza dell'essere, ma - a me - è risultato un po' pesante.
- Varie menate di Manfredi (credo di essere prossimo alla conclusione della sua bibliografia), Follet (Idem dicasi) e Grisham
- Libri fantasy:
1) "Il Nome del Vento" di tal Patrick Rothfuss. Premesse straordinarie, le prime 100 pagine sono un fantasy che temevo di non trovare più: bella la forma, inventive le situazioni, abile la narrazione e la creazione dei personaggi, notevole l'ambientazione. Rovina tutto trasformando il libro in un lungo flashback in prima persona, per di più non concluso per lasciare spazio a un seguito. Una grande occasione mancata
2) "Acacia" di Anthony Durham, bello. Niente di più, fantasy moderno, in cui, invece di scopiazzare Tolkien come si faceva una volta ("Le Cinque Stirpi" docet) si scopiazza Martin.
- Romanzy pseudostorici, uno su Annibale dello stesso Durham (bello), uno su Harald lo spietato di Norvegia di Tim Severin ("L'ultimo guerriero"): ha il difetto - ai miei occhi (non amo i libri in prima persona), in realtà è una scelta voluta - di essere raccontato in prima persona dal punto di vista di un vecchio guerriero che accompagna Harald. Molta carne al fuoco (da Bisanzio a Macbeth), discreto. Quantomeno, diverso dai soliti romanzi storici d'assalto.
- Libri più seri:
"Uomini sotto il sole" di Kanafani (scrittore palestinese degli anni '60-'70, in italia pubblicato postumo): Imperdonabile non averlo letto fino ad oggi, un capolavoro che si legge in 2 ore (è un racconto lungo più che un romanzo). Racconta il dramma del popolo palestinese attraverso l'esperienza di tre emigranti.
"I Cani e i Lupi" (Irène Némirovsky), romanzo ambientato fra l'Ucraina e Parigi all'inizio del secolo scorso. Attraverso gli occhi di una ragazza ebrea, le sue esperienze di vita come simbolo della storia del popolo ebraico, perfettamente calate nella realtà della Belle Epoque e poi del primo dopoguerra. Ottima l'idea del finale aperto. Triste, ma lascia aperte le porte della speranza.
"Liberazione" (Sandor Marai): l'assedio di Budapest da parte dell'armata rossa nell'inverno del '44-'45, visto secondo il punto di vista e la vicenda di una giovane donna. Vorrebbe essere un capolavoro, ha punti in comune con l'Insostenibile leggerezza dell'essere, ma - a me - è risultato un po' pesante.
Last edited by Spree on 14/08/2008, 23:50, edited 1 time in total.
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
- Leonardo Ancilli
- Senior

- Posts: 1081
- Joined: 08/09/2002, 9:43
- NFL Team: New England Patriots
- NBA Team: Boston Celtics
- Location: Siena
Re: Libri
a chi piace l'avventura consiglio timidamente, La piramide di Atlantide di Greanias Thomas, libro sullo stile di Cussler ma sicuramente più irreale.
Da notare che l'autore è un miliardario americano titolare di una delle più famose case di Videogame del mondo che con questa sua opera prima ha letteralmente spopolato in libreria e su amazon.com è stato primo nelle vendite a lungo.
Tornando al maestro Cussler e al suo prediletto Dirk Pitt, molto bello l'ultimo libero, "Il tesoro di Gengis Khan" assolutamente da non perdere per gli amanti del genere.
Da notare che l'autore è un miliardario americano titolare di una delle più famose case di Videogame del mondo che con questa sua opera prima ha letteralmente spopolato in libreria e su amazon.com è stato primo nelle vendite a lungo.
Tornando al maestro Cussler e al suo prediletto Dirk Pitt, molto bello l'ultimo libero, "Il tesoro di Gengis Khan" assolutamente da non perdere per gli amanti del genere.
-
MattBellamy
- Pro

- Posts: 8413
- Joined: 05/05/2005, 10:06
- MLB Team: Chicago Cubs
- NBA Team: Oklahoma City Thunder
- NHL Team: Washington Capitals
- Location: Parma
Re: Libri
Spree ma quindi, in sintesi, consigliato per chi spera che qualcuno finisca quel che ha iniziato prima di restarci secco :D (magari con calma e dopo aver finito quello che si ha gia in cantiere)? O solo in caso di gravi crisi di astinenza?Spree wrote: 2) "Acacia" di Anthony Durham, bello. Niente di più, fantasy moderno, in cui, invece di scopiazzare Tolkien come si faceva una volta ("Le Cinque Stirpi" docet) si scopiazza Martin.
-

- Spree
- Senior

- Posts: 2476
- Joined: 20/01/2005, 19:32
- Location: Padova
Re: Libri
Consigliato, senza fretta. Ah, nota che "Acacia" è il titolo originale, del libro in Inglese (io l'ho letto così). In italiano è (a morte i traduttori) "I ribelli del mondo oscuro"MattBellamy wrote: Spree ma quindi, in sintesi, consigliato per chi spera che qualcuno finisca quel che ha iniziato prima di restarci secco :D (magari con calma e dopo aver finito quello che si ha gia in cantiere)? O solo in caso di gravi crisi di astinenza?
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
-
Sberl
- Pro

- Posts: 16712
- Joined: 14/08/2003, 8:18
- MLB Team: St. Louis Cardinals
- NFL Team: St. Louis Rams
- NBA Team: Los Angeles Lakers
- NHL Team: St. Louis Blues
- Location: Brescia
- Contact:
Re: Libri
Io ho letto Next di Crichton, non mi è assolutamente piaciuto. Più un libro di denuncia preventiva che un vero e proprio romanzo...anzi, come romanzo è veramente brutto: personaggi abbozzati, trama sconclusionata e forzatissima, spessore dei personaggi zero...insomma, non mi è proprio piaciuto!
Ora ho iniziato "La fratellanza della sacra Sindone" della Navarro, di cui ho già letto "La Bibbia d'Argilla" (non male)
Ora ho iniziato "La fratellanza della sacra Sindone" della Navarro, di cui ho già letto "La Bibbia d'Argilla" (non male)
Most improved forumist 2009


- blackiesan74
- Rookie

- Posts: 771
- Joined: 12/01/2005, 16:27
- MLB Team: Boston Red Sox
- NFL Team: New England Patriots
- NBA Team: Boston Celtics
- NHL Team: Boston Bruins
- Location: Cesano Maderno (MB)
Re: Libri
Attualmente sto leggendo "L'Ombra di Troia", secondo volume di una trilogia scritta da David Gemmell: si narrano gli eventi che dovrebbero aver causato la guerra di Troia.
Poi mi aspetta "Critica della Ragion Pratica" di Kant (tanto per farmi un po' di pippe mentali) e "Glamorama" di Bret Easton Ellis, autore che adoro: se non avete letto "American Psycho" fatelo (a meno che non siate deboli di stomaco!)
Poi mi aspetta "Critica della Ragion Pratica" di Kant (tanto per farmi un po' di pippe mentali) e "Glamorama" di Bret Easton Ellis, autore che adoro: se non avete letto "American Psycho" fatelo (a meno che non siate deboli di stomaco!)
"E che cosa sarebbe la Bi-zona? È forse la zona per tornare in serie B?" "No, Bi-zona sta per Bis-zona, cioè 2 volte zona. È come se a lei dico Bi-stro, che non è francese. Vuol dire 2 volte stronzo. Arrivederci"
L'Allenatore nel Pallone
L'Allenatore nel Pallone
-
thebigdipper
- Senior

- Posts: 1206
- Joined: 09/08/2004, 0:09
- Location: Profondo Nord-est
Re: Libri
Letto in rumeno.blackiesan74 wrote:
Attualmente sto leggendo "L'Ombra di Troia", secondo volume di una trilogia scritta da David Gemmell: si narrano gli eventi che dovrebbero aver causato la guerra di Troia.
Però la mia edizione parlava di una lavoratrice sotto un lampione assai luminoso.
" Tv ti 6 fatto scivolare la vita sopra di te, senza accettarla nè rifiutarla "
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
[co
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
[co
- ilovethisgame
- Senior

- Posts: 1369
- Joined: 27/06/2003, 21:45
- Location: above the rim
Re: Libri
thebigdipper wrote: Letto in rumeno.
Però la mia edizione parlava di una lavoratrice sotto un lampione assai luminoso.
