Paperone wrote:
ma Sella per cosa avrebbe preso la Cera? non è alle Olimpiadi, presumo non faccia i Mondiali, e non era al Tour. domanda retorica? :roll:
Non so se sia applicabile al ciclismo.
Ma, senza stare a raccontare tutti gli antefatti (riempirei una pagina intera), Roger Clemens si dopava non (solo) per le partite, ma in primis per allenarsi. Con l'ausilio del doping si allenava di più e meglio, ed il suo corpo si abituava ad un determinato sforzo, a determinate richieste e si abituavano anche i muscoli. Poi via di diuretico (che è anche un coprente fra le altre cose) per scaricare le sostanze, et voilà, lindo e fresco come una rosa, autenticamente pulito (in quel momento) ma con una fisicità acquisita grazie a degli allenamenti che atleti puliti 365 giorni l'anno non avrebbero mai potuto svolgere.
Insomma, non so se i benefici del CERA siano impiegabili analogamente in maniera da guadagnarne benefici anche solo dal fatto di svolgere allenamenti "potenziati", però non è assolutamente raro che gli atleti si dopino lontano dalle competizioni. Permette di allenarsi meglio e di arrivare poi puliti. Citofonare Thanou e Kenteris per esempio.
Questa era anche un'accusa rivolta ad Armstrong, che tecnicamente facendo una sola corsa l'anno poteva pure non essere mai beccato. Ma bisognava andare a pescarlo fuori competizione ed a sorpresa (come si evince dal racconto di Manzano, bastano 3 ore di notifica anticipata per rientrare nelle norme con determinate sostanze, poi dipende dal doping ovviamente).
Io vorrei davvero vedere il rigore che viene applicato nel ciclismo anche negli altri sport.