perché deve castrare? non ne ha bisogno. ti imposta di default Google come home page, ognuno avrà il suo Google Account e tutti saremo contenti.
non vedo l'ora di essere a Mountain View

Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
vai a letto :gazza:Paperone wrote: non costa niente lo sviluppo, fra Summer of Code e roba simile la gente fa a gara per scrivere programmi per Google
perché deve castrare? non ne ha bisogno. ti imposta di default Google come home page, ognuno avrà il suo Google Account e tutti saremo contenti.
non vedo l'ora di essere a Mountain View![]()

ti ho risposto :DiL_jAsOne wrote: vai a letto :gazza:
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!






Leonardo Ancilli wrote: Tornando in tema :
scherzoso ma non troppo ....


Mah...tanto il0% di chi prende questi smartphone usa si e no il 30% delle sue possibilità.Luca10 wrote:
Certo, il prezzo sarà più alto ma insomma...game, set and match.

Controllo a distanza' sull'iPhone
Apple può cancellare i programmi
Steve Jobs conferma che il telefonino ha un codice che lo collega a un sito internet per controlli di routine e per rimuovere programmi indesiderati. Dubbi sulla privacy
L'iPhone di Apple New York, 13 agosto 2008 - Apple ha la possibilità di rimuovere i programmi da tutti gli iPhone tramite un meccanismo installato nei telefonini multimediali di cui la maggior parte degli utenti non era a conoscenza. Lo ha ammesso lo stesso Steve Jobs, amministratore delegato del colosso di Cupertinom in un'intervista al Wall Street Journal in cui ha espresso soddisfazione per gli ottimi risualtati di App Store, il servizio per la vendita di programmi online sviluppati appositamente per l'iPhone.
Jobs ha cosi confermato le scoperta fatta qualche tempo fa da un utente, ossia che l'iPhone contiene un codice che collega il telefono ad un sito Internet controllato da Apple e vi esegue controlli di routine. Con questo sistema Apple è in grado, in teoria, di rimuove software indesiderato dagli apparecchi.
Secondo Jobs quell'applicazione è indispensabile nel caso in cui l'iPhone scarichi un programma pericoloso che, ad esempio, acceda ai dati personali dell'utente. "Speriamo di non dover mai azionare quella leva", ha detto Job, "ma sarebbe irresponsabile non averla".
In molti si sono chiesti tuttavia se Apple non sconfini in questo modo nell'invasione della privacy dei suoi clienti.

C'era anche nella versione precedente :gazza:Slevin wrote: Sicuri di volerlo comprare?![]()

Semplicemente FANTASTICO.Leonardo Ancilli wrote: Tornando in tema :
scherzoso ma non troppo ....

io non capisco quelli che comprano gli Ipod che costano più di tutti gli altri lettori e come qualità c'è creative che da due piste a tuttiMokele wrote: Io poi non capisco proprio quelli che hanno un Ipod Touch e che vogliono passare all'iPhone :lol2: :lol2:


Alla microsoft mi stanno sulle palle, ma questi hanno imparato meglio (o peggio dipende dai punti di vista)APPLE: CONSUMATORI INVIANO ESPOSTO A GARANTE PRIVACY SU IPHONE
(AGI) - Roma, 13 ago. - L'iPhone e il programma inserito nel software che puo' controllare le attivita' degli utenti, finisce sul tavolo del Garante della privacy, su denuncia di Adusbef e Federconsumatori. "Il sistema operativo intelligente - si legge in una nota congiunta delle associazioni - nasconde un software che si attiva in automatico e si collega all'insaputa dell'utente ad un indirizzo internet gestito dalla Apple, per verificare se all'interno del sistema stesso fossero stati installati programmi diversi da quelli forniti dalla stessa Apple, quali videogame, enciclopedie,programmi per scrivere testi e per collegarsi alle radio tramite internet".
Per le associazioni che tutelano i consumatori Apple "tramite un programma nascosto, decide quale debba essere l'uso del cellulare, quali strumenti utilizzare, con la finalita' di ripulire dal software programmi sgraditi e non in linea con la politica di business, visto che ha venduto 60 milioni di applicazioni in un solo mese, dei circa duemila creati appositamente per iPhone, per un controvalore di 30 milioni di dollari". "E' come se - spiegano Adusbef e Federcosumatori - al consumatore che acquista una qualsiasi merce, pagando il relativo costo per il suo utilizzo, venisse inserito di nascosto al proprio interno, una serie di restrizioni: all'automobilista viene impedito di fare il rifornimento di carburante a determinati marchi, al computer di collegarsi verso determinati siti,ecc". "Se gli utenti avessero conosciuto preventivamente, che all'interno degli iPhone, fossero stati secretati programmi in grado di spiare le attivita' piu' recondite dei cittadini, - concludono i presidenti di Adusbef e Federconsumatori, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti - difficilmente avrebbero fatto la fila nei negozi per acquistare a caro prezzo un 'piccolo fratellino', in grado di decrittare gli usi ed i consumi di milioni di utenti. (AGI)
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Io ho comprato in Korea un ipod, costava meno che in Italia, non avevo un lettore MP3 e non conoscevo molto le altre marche. Appena l'ho comprato mi son detto: bella schifezza!mr.kerouac wrote: io non capisco quelli che comprano gli Ipod che costano più di tutti gli altri lettori e come qualità c'è creative che da due piste a tutti
